|
15
dicembre 2006
La
Valli Revival nuovamente nel mese di settembre
Per la sua 12esima edizione la Valli Bergamasche Revival, la versione amarcord ideata e organizzata dalla scuderia Fulvio Norelli del Motoclub Bergamo della famosa competizione di enduro, tornerà alla sua abituale collocazione nel mese di settembre, esattamente domenica 9. L’ultima volta, nel 2005, venne infatti proposta nel mese di giugno, a Oltre il Colle.
Da definire la sede dell’evento a caratura internazionale, che metterà in palio il 14° Trofeo Memorial Gino Reguzzi, uno dei fondatori della scuderia dai colori gialloneri, di sicuro sarà un’edizione super, inserita nell’ambito dei festeggiamenti dei 40 anni di attività della Norelli.
Oltre che ad Oltre il Colle la gara, in passato, ha fatto tappa a Serina, Selvino, San Pellegrino e Rogno.
Riservata a moto e campioni del passato (per partecipare si devono avere almeno 40 anni e vantare trascorsi agonistici a livello internazionale), la Valli Revival ha visto primeggiare nel 2005 proprio la formazione della Norelli ed in ambito individuale i due campionissimi Harald Sturm, tedesco (su moto costruite dopo il '75), e Gualtiero Brissoni, bergamasco (su moto ante '75), mentre nell’albo d’oro figurano altri grandi del settore quali Alessandro Gritti, Gino Perego, Cisco Gavazzi, Roberto Azzalin, Gianmario Facchinetti e Franco
Malanchini.
8
dicembre 2006
Jonathan
Manzi nel Team Italia 2007
Ci sarà un solo conduttore bergamasco nel Team Italia di enduro 2007, la formazione
della Federmoto che ogni stagione supporta e aiuta a crescere agonisticamente i migliori giovani talenti del settore.
Si tratta del giovanissimo Jonathan Manzi, classe 1990, di Rovetta, esponente della scuderia Ponte Nossa del Motoclub Bergamo e del team Mucci Husqvarna, quest'anno laureatosi campione italiano cadetti classe 50, due anni fa a segno nel tricolore di minienduro.
Confermati, poi, il milanese Davide Roggeri e il camuno Michael Pogna, altri nuovi arrivi quelli di Luca Bertolotti, Maurizio Gerini e Mattia Traversi.
Nel 2006 il Team Italia è brillato soprattutto col bergamasco Thomas Oldrati che ha conquistato il titolo europeo junior, il titolo italiano cadetti 125 ed ha fatto parte della squadra di Trofeo Junior under 23 alla Sei Giorni in Nuova Zelanda.
1
dicembre 2006
Titoli
regionali nel trial con Sonzogni e Bosis junior Sono tre, proprio come nella passata stagione, i titoli conquistati dal movimento bergamasco nel campionato lombardo di trial, torneo che ha proposto dieci appuntamenti, due anche in terra orobica, il 4 giugno a Foppolo ed il 10 settembre a Selvino.
A fare centro sono stati due piloti già risultati campioni nel 2005, ovvero Franco Trebeschi e il giovanissimo figlio d’arte Matteo Bosis, e poi Ivan Sonzogni (dodici mesi fa vice campione).
Trebeschi, classe 1949, di Lovere, portacolori del Motoclub Costa Volpino, è stato un rullo compressore nella categoria veteran vincendo su moto beta tutte le competizioni previste e permettendosi di non prendere parte all’ultima, ininfluente grazie al cospicuo vantaggio
accumulato.
Sonzogni, di Paladina, classe 1989, alfiere della sezione Alta Valle Brembana del Mc Bergamo, ha battuto tutti su moto Sherco nella categoria cadetti classe 125.
Matteo Bosis, figlio del fuoriclasse Diego, classe 1995, di Valbrembo, del Mc Bg Avb, ha fatto suo il successo finale nel minitrial, gruppo dei verdi, bissando il titolo 2005 ottenuto tra i gialli.
Altri positivi risultati finali li hanno ottenuti Michele Persico, 3° nel gruppo super; Luca Baschenis, 2° nella expert; Silvano Radici, 2° nella veteran; Matteo Poli, 3° nei mini rossi; Diego Sonzogni, 2° nei mini blu; Francesco Cabrini, 2° nei mini verdi.
30
novembre 2006
Poche
gare enduro nel 2007 a Bergamo e in Lombardia
Sono davvero poche le manifestazioni titolate in Lombardia nel calendario gare di enduro della prossima stagione da poco definito e diffuso dalla Federmoto. E addirittura nessuna è prevista in Bergamasca.
Il motivo è presto detto: dopo gli appuntamenti mondiali di
trial ed enduro del 2005 e del 2006 orchestrati dal Motoclub
Bergamo, la Fmi, alla quale erano pervenute numerose richieste, stavolta ha voluto accontentare altri sodalizi e altre località
della Penisola.
"In compenso" precisa il presidente del Motoclub Bergamo Andrea Gatti "collaboreremo con la federazione cilena nell'organizzazione della Sei Giorni enduro mondiale 2007, la 82esima edizione della prestigiosa manifestazione, che è in programma nel mese di novembre. Il Mc
Bergamo allestirà anche una tappa del Trofeo monomarca Ktm".
E vediamo ora i calendari della prossima stagione.
Per gli Assoluti d’Italia sono confermate cinque prove, tutte di due giorni tranne l’ultima. Si inizierà a Bussi sul Tirino (Pescara) il 3 e 4 marzo, poi si correrà il 14 e 15 aprile a Castiglion Fiorentino (Ar), il 2 e 3 giugno a Tarzo (Tv), il 23 e 24 giugno a Matelica (Mc) e - ecco l’appuntamento più vicino - il 30 settembre a Bobbio, in provincia di Piacenza.
Il campionato italiano delle categorie senior e under 23 (junior e cadetti) si concluderà invece il 14 ottobre a Bosisio Parini (Lecco), le quattro gare precedenti si disputeranno a Terni il 25 marzo, a Pistoia il 22 aprile, a Città di Castello (Pg) il 13 maggio, il 9 settembre a Camerino (Mc).
La prima tappa del tricolore Hard Race sarà ospitata a Pontevico (Brescia) il 18 febbraio mentre il campionato major (per gli over) proporrà la seconda gara, il 22 aprile, a Cantalupo Ligure, presso Alessandria.
Gara conclusiva del campionato minienduro a Rodengo Saiano (Brescia) il 2 settembre, prova inaugurale dell’europeo a Oliveto Citra (Sa) il 31 marzo ed il 1° aprile, Trofeo delle Regioni il 21 ottobre a Pievebovigliana (Mc).
Si disputerà poi a Borno, tra le valli Camonica e di Scalve, il Gran premio d’Italia. Sarà la quarta delle otto gare previste dal campionato mondiale, sarà organizzata dai Motoclub Sebino e Rs ’77, la data scelta è sabato 26 e domenica 27 maggio.
28
novembre 2006
Altro
grave lutto, a Rota Imagna è morto Tullio Cassinelli
Altro
grave lutto nel mondo del motociclismo e dello sport
bergamasco e lombardo. Domenica 26 novembre, nella sua
abitazione di Rota Imagna, è morto, stroncato da un male
incurabile, Tullio Cassinelli, pluricampione del motocross,
a lungo esponente del Motoclub Bergamo.
Aveva
48 anni. Fin da ragazzo aveva lavorato come imbianchino e da
diversi anni si era messo in proprio. "Appena finiva di
lavorare si dedicava
alla sua grande passione, la moto" ricorda la moglie
Claudine Carminati " e ogni momento libero lo
trascorreva in sella, in gara o in allenamento".
Cassinelli
ha iniziato a gareggiare nel motocross nel 1981, la sua
prima importante affermazione è maturata nel 1986, quando
si è laureato campione lombardo nella categoria junior
classe 125.
Il
momento d'oro della sua carriera è coinciso con l'inizio
degli anni Novanta. Nel 1990 ha fatto parte della formazione
della Lombardia che ha conquistato il successo nel Trofeo
delle Regioni, appuntamento nazionale di fine stagione.
Nell'occasione è stato il trascinatore dell'equipe
risultando il migliore in ambito individuale. Nella stessa
stagione ha vinto il titolo lombardo nella categoria junior
classe 250 ed ha vinto la gara estiva di Berbenno.
Nel
1991 un altro importante exploit: la vittoria nel Trofeo
nazionale junior 250, successo al quale ha abbinato anche il
titolo lombardo, sempre nello stesso gruppo.
Altri due titoli regionali, due nella stessa stagione, li ha
poi ottenuti nel 1994, nella categoria junior classi promo
125 e promo 250. Non pago quell’anno si era imposto anche
nel Trofeo Barzaghi interregionale di Bosisio Parini.
Era
molto conosciuto negli ambienti motociclistici sportivi
(oltre che nel motocross si era impegnato, con buoni
risultati, anche nell'enduro ed aveva attivamente
collaborato anche nell’organizzazione di alcuni eventi
ospitati nella sua Rota Imagna, il più importante la gara
tricolore di enduro del 1998).
Aveva
una smisurata passione per le gare, era espansivo e anche un
po’ guascone, come pilota straordinario era il suo
coraggio, coraggio che gli faceva anche prendere qualche
rischio di troppo ed infatti - in alcune occasioni - era
rimasto vittima di brutte contusioni e fratture. Un paio di
volte aveva faticato a riprendersi ed era sembrato sul punto
di mollare, poi l’amore per le competizioni aveva avuto il
sopravvento.
A
differenza di altri conduttori del settore Cassinelli
migliorava con l’età, più passavano gli anni e più
diventava competitivo, la sua forza stava nella incredibile
forza fisica e nell'abilità nelle partenze, così
importanti nel motocross dove si scatta tutti insieme e dove
stare davanti rende tutto più facile. Se all’abbassarsi
del cancelletto balzava in testa - e succedeva assai spesso
- raramente era possibile riacciuffarlo.
16
novembre 2006
In
lutto il motociclismo orobico, si è spento Renzo Foresti
Pochi giorni dopo la festa con la Cavalcata delle
Valli Orobiche è arrivato il momento della tristezza per la grande famiglia del Motoclub
Bergamo e del motociclismo orobico. Si è spento Renzo Foresti, 91 anni, per tanti anni collaboratore e
consigliere, a lungo tra i soci più anziani. Sino a pochi anni fa partecipava ancora, in sella, alle iniziative
del Club, Cavalcata compresa.
Era padre del campione di regolarità Francesco, vincitore del Vaso d’argento alla Sei Giorni di San Pellegrino Terme del
’68.
27
ottobre 2006
Renzo
D'Adda nominato delegato provinciale di Bergamo della Fmi
Da
qualche giorno il motociclismo bergamasco ha un nuovo
responsabile federale.
A
seguito delle dimissioni di Ferruccio Papa, che era stato
eletto l’anno passato, è stato nominato delegato
provinciale della Federmoto Renzo D’Adda, classe ’39,
vice presidente del Motoclub Bergamo, membro della
Commissione supermoto nella Fmi lombarda e affermato
direttore di gara di livello internazionale.
D’Adda è stato nominato direttamente dal presidente
federale, Paolo Sesti, che ha colto l'occasione per
esprimere la grande stima che D'Adda ha saputo raccogliere
negli anni in tutti gli ambienti del settore, soprattutto
quelli delle specialità fuoristrada.
D'Adda, che di professione è odontotecnico, è stato
insignito dell'Oscar Norelli nel '95 ed è stato il
direttore di gara delle Valli Bergamasche di enduro nelle
edizioni del 2002 e del 2005.
24
ottobre 2006
Nell'enduro
regionale di Bosisio Parini bene Oldrati e il Ponte Nossa
Secondo
assoluto nella conclusiva prova del tricolore Hard Race a
Monterenzio (Bologna), terzo assoluto - 24 ore dopo - a
Bosisio Parini (Lecco), nella prova del campionato lombardo.
Continua la serie di eccellenti prestazioni della nuova
stella dell’enduro bergamasco Thomas Oldrati, 17 anni, di
Petosino, quest’anno già laureatosi campione europeo
junior e campione italiano cadetti.
Nella
gara lecchese, realizzata intorno al crossdromo permanente
"Bordone", l’alfiere dei Team Italia e Mucci e
della scuderia Bg Ponte Nossa ha fatto peggio, su Husqvarna
125, solo dei ben più esperti (e in gara con mezzi più
potenti) Angelo Maggi (Honda-Mc Abbiate Guazzone) e Giorgio
Alberti (Honda-Us Leonessa Brescia) e si è messo dietro
parecchi conduttori affermati.
Maggi è prevalso nella categoria senior classe 450 4T,
Alberti nella senior 250 4T, Oldrati è risultato il più
veloce tra tutti i cadetti.
Nella
senior hanno vinto gli altri orobici Carmelo Mazzoleni (250
2T), Giovanni Gritti (500 4T) e la squadra del Bg Motorando;
nella junior successi per Marco Genini (250 4T), Luigi
Antonio Battipaglia (125) e per la squadra del Bg Ponte
Nossa; tra i cadetti, oltre ad Oldrati, vittorie di Daniele
Armanni (50) e della formazione del Bg Ponte Nossa, che ha
centrato una bella doppietta.
4
ottobre 2006
Travolgente
Ponte Nossa nel tricolore enduro senior e under
Con la prova conclusiva del campionato italiano enduro delle categorie senior e under 23 (junior e
cadetti) disputata ad Aulla (Massa Carrara), la scuola bergamasca ha rimpinguato il bottino di
titoli tricolori aperto in anticipo - in occasione della precedente tappa - dalle due grandi
promesse Manuel Pievani (Mc Sebino) e Thomas Oldrati (Mc Bg Ponte
Nossa).
Nella gara toscana hanno
infatti guadagnato i punti per laurearsi campioni 2006 anche la scuderia Ponte Nossa del Mc Bergamo
ed i suoi due esponenti Manuel Bana e Jonathan Manzi e il Team Mucci Racing
Husqvarna.
Quello del Ponte Nossa é stato un trionfo in quanto l’equipe seriana ha battuto tutti sia tra i
senior che tra gli under 23 mettendo a segno una strepitosa doppietta.
Il Team Mucci si é imposto tra gli under mentre nella categoria senior ha dovuto arrendersi -
nonostante la vittoria in questa tappa finale - alla superiorità del Cross Racing Team.
Bana, 24 anni, di Premolo, che ad Aulla é giunto quarto, ha fatto suo lo scudetto nella senior 250 2
tempi. La gara ha visto prevalere un altro forte pilota orobico, Andrea Fusetti
(Mc Bergamo Motorando).
Manzi, pure seriano, di Rovetta, ha ottenuto vittoria in gara e titolo nella cadetti 50, un bel
risultato che arriva dopo gli ottimi trascorsi nel minienduro.
La squadra senior del Ponte Nossa ha schierato, insieme a
Bana, Giovanni Gritti (primo nella oltre 4 tempi, penalizzato in campionato da un infortunio che gli ha impedito di bissare il titolo 2005),
Cristian Ruggeri e Cristian Spreafico. Primi avversari i cugini della sezione
Motorando, nell'occasione arrivata a pari punti e alla fine ottima seconda in campionato.
Nella under 23 il Ponte Nossa ha invece potuto contare, oltre che su Manzi, anche sullo scatenato
Oldrati (a segno anche ad Aulla, cinque centri in cinque gare per lui), su Mirko Gritti (fratello
minore di Giovanni e figlio del campionissimo Alessandro) e su Maurizio
Facchin.
Altri piloti che hanno conquistato il titolo tricolore il bolognese Alvisi (campione assoluto senior
e della classe 450 4 tempi; Fermi (senior 125); Guastini (senior oltre 4t); Balletti (assoluta under
e junior 250 2t); Pogna (cadetti 125 4t).
3
ottobre 2006 Nella
seconda sfida enduro di Cologno brilla Luca Savoldelli Quasi 260 i concorrenti al
via della prova del campionato regionale di enduro proposta
il primo ottobre a Cologno al Serio dalla scuderia Fulvio Norelli del Mc Bergamo. La manifestazione ha fatto tappa nella località della Bassa (epicentro in Piazza Caduti del lavoro) per la
seconda volta in
quindici giorni, per l’occasione ha coinvolto conduttori di categorie diverse (soprattutto major e territoriali) mentre ha nuovamente dato spazio ai giovanissimi del minienduro, ben 52.
Il tracciato ha proposto le abituali due prove speciali su fettucciato e il multigiro (un lungo sinuoso tratto da ripetere più volte), nel gruppo degli apripista fuori classifica ha dato spettacolo il fuoriclasse di Spirano Simone
Albergoni, attuale numero uno dell’enduro italiano e
bergamasco, che ha colto l’occasione per fare un po’ di allenamento a due passi da casa.
Ovviamente ha fatto segnare la miglior somma di tempi ma il premio per l’assoluta l’ha ufficialmente conquistato il forte conduttore di Clusone Luca Savoldelli
(Honda-Mc Bergamo Orobie), che ha diviso questo prestigioso podio con il campione italiano major Pierluigi Surini
(Honda-Mc Sebino), di Rogno, e con il suo compagno di scuderia Fabio Benzoni
(Honda), di Songavazzo. Savoldelli ha dominato nel gruppo dei territoriali 4 tempi, Surini si è imposto nella major M1 precedendo proprio
Benzoni.
Il premio più ambito, il Trofeo Memorial Paolo Gornati (presidente del Mc Gilera
Arcore, scomparso nell’aprile scorso, uno dei dirigenti insigniti con l’Oscar
Norelli) è andato alla squadra prima classificata tra i major, ovvero quella schierata dal Motoclub Sebino di
Malegno. Ha potuto contare, oltre che su Surini, sul camuno Osvaldo Armanni (1° nella X2), su Roberto Cesareni (2° nella M2 vinta da Roberto Catalano del Mc Cassano
Magnago) e su Carlo Valenti (4° nella M1).
Si è messa dietro il Mc Melegnano ed il Mc Gilera Arcore.
Gli altri successi major sono stati ottenuti da Umberto Valdora
(Ktm-Mc Sebino) nella M3; da Gabriele Racagni (Honda-Mc Rs 77) nella X1, da Daniele Bianchi
(Honda-Mc Desio) nella X3. Nel gruppo veteran non ha fallito il bersaglio il campione italiano Remo Fattori
(Ktm-Mc Melegnano), esperto pilota di Casirate, tra i territoriali 2 tempi vittoria di Giovanni Galignani
(Husqvarna-Mc Rs 77).
Nel minienduro solito show delle due formazioni orobiche Crt e Treviza con vittorie di Federico Aresi e Nicolas
Pellegrinelli.
al
sommario delle news

|