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21
settembre 2012
Ennesimo
scudetto major enduro per Remo Fattori (scuderia
Norelli)
Buoni
piazzamenti e podi finali non sono mancati ma quanto a
titoli, alla fine, il campionato italiano enduro della
categoria major (over 33) ne ha regalati ai colori
bergamaschi uno solo, anzi uno e mezzo, ovvero quello
conquistato dal pilota di Casirate Remo Fattori,
classe 1957, riuscito ad imporsi nel gruppo
superveteran, e quello ottenuto dal bresciano del Mc
Costa Volpino Pablo Peli (Yamaha) nella Master
1.
Per
Fattori si è trattato di un ritorno al vertice dopo
una stagione di pausa (quando prevalse l'altro asso
bergamasco Angelo Signorelli). La quinta conclusiva
tappa del torneo si è disputata a Pistoia e
nell'occasione Fattori, che corre su Sbr 300 4t coi
colori della scuderia Norelli del Moto Club Bergamo,
si è classificato al 2° posto, preceduto da
Giancarlo Moscone (Honda) del Mc Lo Sherpa della
provincia di Pescara, più veloce di otto secondi sul
totale delle 4 prove speciali disputate.
Terza
piazza per un altro forte orobico, il soverese Renato
Pegurri (Ktm-Mc Costa Volpino).
Peli
ha invece chiuso in terza posizione, lo hanno battuto
Giorgio Alberti (suo compagno del Mc Costa Volpino) e
Niccolò Zanchi.
La
gara toscana ha visto svettare anche il brembano
Carmelo Mazzoleni (Ktm-Bg Norelli), 1° nella M3; il
campionissimo di Bruntino Tullio Pellegrinelli (Honda
Hm-Mc Sebino), 1° nella veteran. Seconda piazza e
titolo mancato, invece, per Pierluigi Surini, il forte
conduttore di Rogno più volte a segno in questo
tricolore. Stavolta ha trovato sulla sua strada lo
scatenato perugino Roberto Bazzurri, su Husqvarna,
laureatosi campione della Expert 1.
Altri atleti che
hanno vinto il titolo a Pistoia Ivano Giordano del Mc
Dogliani nella Master 2; Davide Dall'Ava del Mc
Sanremo nella Master 3; il campione genovese Giuseppe
Gallino nella Expert 2, il fuoriclasse di Lumezzane
Alex Botturi nella elite. Tra le squadre l'hanno
spuntata il Sebino nei Club e il Tnt Corse nei team.

il
campione major superveteran Remo Fattori
28
luglio 2012
Riuscita
la gara di accelerazione 6° Trofeo Valle Seriana ad
Albino
Divisi
in ben 11 gruppi un'ottantina di conduttori ha
animato, ad Albino, la gara di accelerazione per
scooter e ciclomotori proposta dal Team E'rfa Racing
della sezione Vertova del Moto Club Bergamo e
denominata 6° Trofeo Valle Seriana. Nei gruppi più
affollati si sono imposti Matteo Cirelli (A70),
Gaspare Ezio Marino (C3), Marco Tibaldi (C4), Monica
Uber (C5). A Gianmaria Boaretto la A80, a Simone
Bonella la A1, ad Alex De Vicari la A Sp, a Davide
Zanon la B, a Igor Bonazzi la B1.
27
luglio 2012
1°
Trofeo Manzoni a Luca Marcotulli, battuti Surini e
Cagnoni
Partecipazione
non troppo elevata (41 i piloti al via) ma tasso
tecnico di buon livello per il 1° Trofeo Memorial
Felice Manzoni, gara di enduro ospitata domenica 22
luglio al Campo Scuola della Scalvina di Ponte Nossa e
organizzata dalla locale sezione del Moto Club Bergamo
per tenere vivo il ricordo del dirigente sportivo
scomparso nel febbraio scorso.
Uno
solo il conduttore con licenza elite, il brembano di
Sedrina Luca Marcotulli (Honda Hm-Mc Sebino) che ha
onorato il proprio "blasone" aggiudicandosi
il successo assoluto. Con un totale di 20'06"
nella somma dei quattro passaggi cronometrati ha avuto
ragione del pluricampione major di Rogno Pierluigi
Surini, suo compagno di marca e di club, staccato di
27 secondi, vincitore della combattuta E1.
Un
altro bergamasco sul terzo gradino del podio assoluto,
il seriano Paolo Cagnoni (Honda Hm), classe 1980.
Altre tre Honda nelle posizioni successive, quelle di
Cristian Epis (Mc Bg Ponte Nossa), a segno nella
classe E2, Matteo Rodigari (Bg Ponte Nossa) e Omar
Gambarini (Mc Sebino). Nelle altre classi affermazioni
firmate dal pilota dell'Alto sebino Carlo Valenti
(altro esponente del Mc Sebino di MalegnO) nella E3
(dove ha preceduto i due piloti del Ponte Nossa Enrico
Innocenti e Corrado Scianelli); da Michele Ceresoli (Suzuki-Mc
Bergamo) nella classe 50; da Massimo Licini (Cagiva-Mc
Bergamo) nel gruppo epoca; da Nicola Poiatti (Gas
Gas-Bg Presolana) nella sport; da Marco Moioli (Ktm-Mc
Mg Ponte Nossa) tra i minienduristi.
26
luglio 2012
Il
brillante periodo attraversato dall'equipe del Moto Club
Bergamo nel minienduro ha portato alla conquista del
primo scudetto 2012. E' maturato a Pontestura, in
provincia di Alessandria, località che il 22
luglio ha
ospitato la quarta penultima sfida del campionato
italiano.
Lo ha conquistato in anticipo Manolo
Morettini, classe 2011, di Vertova, dominatore della
categoria esordienti. Scudetto già assicurato
anche per Andrea Verona (Ktm) nella aspiranti 85 (i più
maturi al via del torneo) e per Lorenzo Macoritto (Suzuki
Valenti) nella aspiranti 50, entrambi esponenti del Moto
Club Gaerne di Coste di Maser (Tv).
Morettini ha
infilato quattro successi in quattro gare,
nell'occasione ha preceduto Niccolò Rumi del Mc Val
Luretta ed il compagno di squadra Giovanni Bonazzi (Ktm),
altro vertovese. Ha anche trascinato il Club al
successo, ottenuto davanti al Gaerne, al Val Luretta ed
al Costa Volpino. Il Bergamo a questo punto vanta 205
punti, 4 in più dei trevigiani, decisivo per
l'assegnazione dello scudetto sarà l'ultimo round
previsto in Bergamasca, a Costa Volpino, il 30
settembre. In squadra con Manolo e Giovanni anche
Gabriele Pasinetti, ottimo 2° nella baby sprint vinta
da Andrea Adamo del Collina Motori di Bologna (e dove ha
chiuso 3° Alberto Barcella del Mc Berbenno).
il
neo campione Manolo Morettini
19
luglio 2012
Meteo
bizzoso all'Hard Race del Motor Party, Thomas Oldrati mattatore
Era
tra i grandi favoriti e non ha deluso le attese
aggiudicandosi il successo nell'Hard Race Enduro del
Motor Party di Clusone. Thomas Oldrati, il campione di
Petosino in forze al Team Bordone Ferrari, ha ottenuto
il miglior punteggio nella somma delle due manche
disputate la sera di sabato 14 luglio ed ha così
allungato col suo nome l'albo 'oro della sfida estiva
del Moto Club 80, dinamica sezione del Moto Club Bergamo.
Albo d'oro nel quale, fra l'altro, spicca più volte
il nome di Alex Belometti, attuale Ds di Thomas nella
scuderia biancazzurra con reparto corse a Gandosso.
L'ex
iridato junior e più volte campione italiano ha
preceduto lo stezzanese del team Ktm Farioli Rudy
Moroni e il forte ex crossista bresciano Fabio Ferrari.
L'appuntamento,
il più atteso del Motor Party (kermesse di tre giorni
ospitata in località La Spessa), ha dovuto fare i
conti con le bizze del meteo che ha un po' limitato
l'affluenza e l'entusiasmo degli spettatori accorsi.
Complessivamente l'evento è comunque, al solito,
assai riuscito confermando tutto il suo fascino.
Di
grande richiamo e spettacolarità anche le esibizioni
di freestyle, con coinvolti ben nove conduttori e tre
tipi diversi di mezzi, moto da cross, motoslitte e
quad. Apprezzata la novità delle quattro piste di
lancio con unica area di atterraggio, applauditissimi
l'affermato specialista italiano Vanni Oddera e l'asso
svedese Daniel Bodin, un atleta capace di fare il salto
mortale in motoslitta, un fenomeno che ha partecipato
e vinto anche agli XGames in California.
16
luglio 2012
Addio
grande Gianni Perini, manager da Guinness
Un
altro grave lutto ha colpito la famiglia del
motociclismo bergamasco. Domenica 15 luglio è
scomparso Gianni Perini, campione di motoregolarità
e, soprattutto, grande manager, uno dei più blasonati
del fuoristrada italiano. Aveva 78 anni essendo nato a
Bergamo il 22 febbraio del 1934, risiedeva a Lallio.
Da tempo soffriva di cuore, da qualche settimana era
ricoverato ai Riuniti, poi il peggioramento fatale.
Come
conduttore Perini ha conquistato, in circa dieci anni
di attività, una medaglia d'oro alla Sei Giorni
austriaca di Bad Ausse (1960), una medaglia d'argento
alla Sei Giorni cecoslovacca di Gottwaldov (1959), un
titolo italiano junior nella classe 175 (1967),
diversi importanti piazzamenti nel campionato europeo
(allora non c'era ancora il mondiale).
Appeso
il casco al chiodo, nel '68, si è dedicato anima e
corpo all'attività di dirigente sportivo ed ha
raccolto allori in quantità, dapprima come
consigliere e vice presidente del Moto Club Bergamo,
quindi in seno alla Federmoto (è stato otto volte
alla guida della nazionale italiana alla sei Giorni).
Notevoli i successi conquistati anche quale direttore
sportivo dello squadrone Gilera, nel '73 e nel '74,
quindi come Ds della Sachs, della Ktm e della
Piaggio-Gilera. I suoi ultimi exploit risalgono ai
rally africani, Dakar compresa, cui si è dedicato a
cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta.
Ha
portato professionalità e competenza in ogni settore
nel quale ha operato, era Cavaliere del Lavoro, per le
sue attività è stato premiato con l'Oscar Norelli
nel 1997.

Gianni
Perini quando era manager dello squadrone Gilera di
regolarità
al
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