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MOTO CLUB BERGAMO - 24126 Bergamo - via Carnovali 84

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news 2007 - terzo trimestre

 

24 settembre 2007

 

Partecipanti alla Strabergamo molestati dalla Valli Revival? 

Le precisazioni del presidente Norelli Massimo Sironi

 

Hanno avuto uno strascico polemico sui mezzi di informazione bergamaschi le lamentele manifestate da un gruppo di partecipanti alla Strabergamo che, nella zona della Fara e di Porta Garibaldi, hanno proceduto affiaccati ai piloti che iniziavano la loro prestazione nella Valli Bergamasche Revival. 

Ecco le precisazioni che il presidente della scuderia Fulvio Norelli, organizzatrice della Valli Revival, Massimo Sironi, si è sentito in dovere di fare: 

Domenica 9 settembre un caldo sole ha salutato due manifestazioni ricreative epiloti e podisti insieme presso Porta Garibaldi sportive molto interessanti: la Strabergamo, con tanti partecipanti, e la rievocazione della Valli Bergamasche e, se qualcosa non è andato per il verso giusto, è stato per troppo successo e paer la folta partecipazione.
Mi ha molto rammaricato leggere alcune lettere nelle quali si addossano colpe e demeriti solamente ai motociclisti, e non si accenna minimamente a quello che dovrebbe essere un valore per ogni sportivo veramente appassionato: la tolleranza ed il rispetto delle regole.
Senza nessunissima intenzione di polemizzare e nel rispetto degli sportivi di qualsiasi disciplina, vorrei poter replicare e puntualizzare alcune inesattezze apparse nelle lettere pubblicate sabato 15 settembre.
Sputi, sassi, strattoni alle maglie, bottiglie tirate nella schiena ai partecipanti italiani e stranieri della Valli Revival non hanno dato certamente una buona immagine della nostra città.
Questi elementi maleducati – non voglio chiamarli sportivi – che viaggiavano come un gregge in mezzo alla strada aperta al traffico, non possono e non devono esistere.
Partecipare ad un’importante manifestazione come la Strabergamo non autorizza alcuno a sentirsi padrone della città, cancellando i diritti degli altri ed il Codice Stradale. Se i partecipanti avessero seguito i consigli dei solerti e pazienti vigili di usare i marciapiedi, l’incontro delle due manifestazioni sarebbe stato gioioso per tutti, senza disturbo per alcuno.
Al Presidente Longhi dell’Olimpia voglio ribadire che a settembre 2006, in presenza di Pubblici Ufficiali, abbiamo interpellato la Segreteria del Suo Club che ha ribadito che la Strabergamo si sarebbe svolta la terza domenica di settembre (cioè il 16). Forti di quanto affermato, abbiamo confermato all’Unione Motociclistica Europea la data del 9. Non è colpa certo nostra se poi l’Olimpia ha cambiato data e, inoltre, molti partecipanti hanno sbagliato strada confluendo alla Fara dove non avrebbero dovuto passare.
Per ultimo la nostra competizione è fatta in regime di Parco Chiuso: cioè le moto sono controllate e vengono parcheggiate il sabato e vengono accese solo alla partenza che viene data a 3 concorrenti ogni 1 minuto, a partire dalle ore 10.
Sarebbe augurabile che i partecipanti alla Strabergamo, manifestazione ricca di sponsor e partecipanti, avessero rispetto della “Valli Revival”, meno ricca, ma regina mondiale dello sport della Regolarità.

Da parte nostra c’è e ci sarà sempre il massimo impegno per evitare qualsiasi fastidio cercando il massimo coordinamento con tutti gli attori sotto il vigile ed efficace coordinamento dell’Amministrazione Comunale.
Un grazie di cuore, quindi, ai Vigili ed all’Amministrazione Comunale che hanno permesso questo evento che ha riportato Bergamo su tutte le riviste europee come Capitale mondiale della regolarità.

 

 

 

19 settembre 2007

 

Premiato Romualdo Consonni al raduno d'epoca di Seriate

 

Il rombo delle moto d'epoca è unico. Fino a quando e dove non si sa: per questo l'organizzazione predispone due furgoni al seguito per il recupero delle moto in panne. Una decina sono state assistite dal servizio d'emergenza. Ad alcune è saltata la frizione e il pilota con un po' di destrezza ha ricondotto la moto a casa. I guasti saranno riparati in tempo per il prossimo raduno. Ma il motoraduno alla memoria di Pietro Carissoni, organizzato a Seriate dalla scuderia Fulvio Norelli del Motoclub bergamo, è stato un successo: più di 230 iscritti, record di questa manifestazione che si conferma una delle più belle in Lombardia. 

«Continuavano ad arrivare – dice l'organizzatore Manlio Crippa – e chiedevano di partecipare. Moltissimi quelli che hanno voluto fermarsi a pranzo, tanto che abbiamo esaurito i posti disponibili al ristorante, 160, e a qualcuno abbiamo dovuto dire che non c'era più posto». 
In corso Roma, a Seriate, e poi a Tribulina, Valle Rossa, Bianzano e Gaverina, ha sfilato la storia del motociclismo: Lambretta e Vespa, Guzzi, Gilera, Mv, Ducati e Benelli. Moto di 50, 60 anni fa. Moto che divenute un fenomeno sociale, negli anni '50 hanno messo in movimento l'Italia. Moto, come leggenda, che sfilavano come vecchie signore, ma lustrate come nuove. In sella anche il segretario comunale di Seriate Filippo Bavuso Volpe ed Alessandro Epis, amministratore unico di Sanitas srl, l'azienda a capitale comunale. Conclusa in gioiosa atmosfera la rombante «cavalcata» di 70 chilometri, l'organizzazione ha premiato Romualdo Consonni, cardine del Motoclub Bergamo. «Nei prossimi giorni stabiliremo a quale associazione devolvere il contributo», conclude Crippa. L'anno scorso era andato alla Croce Rossa di Seriate.

 

 

 

14 settembre 2007

 

La Cavalcata anticipa, l'edizione 2007 è in programma domenica 14 ottobre

 

La prossima edizione della Cavalcata delle Valli Orobiche, la coinvolgente non competitiva motociclistica di fine stagione, la terza in versione solo stradale, si svolgerà in anticipo rispetto al solito. E’ stata infatti scelta la data di domenica 14 ottobre, circa tre settimane prima rispetto al solito.
Pure nell’occasione si occuperà dell’organizzazione soprattutto la concessionaria Honda di Sandro Dall’Ara e davanti al suo vasto piazzale ed a quello adiacente della Saiga Gomme, all’inizio di via Carducci, si svolgerà nuovamente la fase di partenza. Simile a quella del 2006 anche la zona d'arrivo, a Ponte Nossa, dove i centauri arriveranno al termine della festosa passeggiata in sella. 
L’appuntamento l’anno passato ottenne un successo strepitoso, anche grazie alla splendida giornata di sole che lo accompagnò. Arrivarono infatti almeno duemila centauri, 1470 dei quali regolarmente iscritti. Due i gruppi ed i percorsi che saranno nuovamente proposti, uno più lungo (di circa 150 km) per i possessori di mezzi più potenti ed uno più breve, per le moto d’epoca, i ciclomotori e gli scooterini. 

 

 

 

5 settembre 2007

 

Scuderia Fulvio Norelli, 40 anni che hanno lasciato il segno

 

Non sono pochi i motoclub italiani che hanno raggiunto i 40 anni di attività. Sono pochissimi quelli che hanno lasciato un’impronta inconfondibile come ha saputo fare la scuderia Fulvio Norelli del Motoclub Bergamo. Per sottolineare quanto realizzato e vissuto in questo intenso periodo il gruppo direttivo della società sportiva, attualmente una fase della cerimonia di presentazione del libro guidato da Massimo Sironi, ha voluto dare alle stampe un libro, intitolato "Scuderia Fulvio Norelli - i suoi prima 40 anni". In 200 pagine viene ripercorso tutto quanto avvenuto dal 1967, anno di fondazione, e vengono ricordati tutti i personaggi, innumerevoli, che hanno ruotato e ruotano intorno alla società.
Il volume è stato presentato nella tarda mattinata di domenica scorsa al Quadriportico del Sentierone, e a dimostrazione della vitalità e notorietà della Norelli, sono intervenuti in tantissimi, autorità, campioni, dirigenti, soci e appassionati. 
A fare gli onori di casa, accanto al presidente Sironi, agli altri fondatori ed ex presidenti Pierantonio Chiari e Enzo Paris (quest'ultimo autore del libro), c'erano il senatore Mirko Tremaglia, fratello del dottor Mario, ultimo presidente onorario del club, scomparso nel marzo scorso; il presidente del Motoclub Bergamo Andrea Gatti, il vicecomandante Bonasio in rappresentanza del Comune.
Tra i presenti anche il senatore Calderoli (che ha promesso di fare da apripista alla Valli Bergamasche Revival, il gioiello organizzativo della scuderia, in programma domenica, per la 12esima edizione, con epicentro al piazzale della Fara). 
La scuderia nacque dall'iniziativa di un gruppo di ragazzi desiderosi di onorare la memoria dell’amico, compagno di studi e di passione per il motociclismo Fulvio Norelli, stroncato in tempi brevissimi da una malattia. 
La madre di Fulvio, signora Lucia, è interveuta alla presentazione del libro e il lungo e caloroso applauso che le è stato tributato è stato uno dei momenti più toccanti della cerimonia.
Ma torniamo al 1967. La Norelli si costituì come sezione giovanile e studentesca del Moto Club Bergamo ed ebbe quale coordinatore l’esperto tecnico Gino Reguzzi, all’epoca direttore sportivo del sodalizio orobico. Proprio a lui, scomparso nel maggio dell'82, è dedicato il Trofeo in palio in ogni Valli Revival.
Nelle fila della Norelli hanno esordito campioni di motoregolarità come Guglielmo Andreini, Renato Foresti ed il compianto Wolmer Soliani e sono passati fuoriclasse dell’enduro come Franco Gualdi, attuale dirigente dell'enduro federale, l’indimenticato regolarista e dakariano Gian Paolo Marinoni, il pluricampione europeo Gino Perego, velocisti di successo come l’iridato superbike Fred Merkel e l’europeo Alberto Rota.
Oltre che alla Valli Revival il nome Norelli è legato a tanti altri importanti aspetti della realtà motociclistica, tutti sviluppati nel libro.
E' il caso dell'Oscar Norelli, riconoscimento che viene attribuito a quanti si prodigano per lo sviluppo e l'immagine positiva del motociclismo, bergamasco e non solo. Viene assegnato dal 1977, tutti prestigiosi i personaggi che l'hanno ricevuto: Consonni, Dall'Ara, Moscheni, Gualdi, Rottigni, Casari, Maffettini, D'Adda, Tremaglia, Gritti, Saini, Perini, Masserini, Acerbis, De Petri, Rodari, Sesti.
E' il caso del Minetti Trophy, motoescursione fuoristrada primaverile che per una decina di anni, a cavallo tra gli ani Ottanta e Novanta, ha ottenuto un buon successo. E ancora il Notturno in moto e il Cicloscootermotoraid.
Da manuale, poi, come i tecnici della Norelli sanno allestire il parco chiuso, quella importante componente di una gara di enduro dove le moto vengono dapprima punzonate e poi riposte (e custodite) in attesa del via e a fine corsa. Ne hanno realizzati in occasione di tantissime Valli (tutte quelle dal '67 in poi) ed anche per la Sei Giorni di San Pellegrino dell'86.

 

 

 

18 luglio 2007

 

Centodue concorrenti sul tracciato iridato di trial di Valbondione

 

Gareggiare sui medesimi percorsi di una competizione mondiale è un’esperienza unica per un pilota non professionista. L’hanno potuta vivere domenica 15 luglio i 102 concorrenti che hanno animato la sesta prova del campionato lombardo di trial, appuntamento allestito dalla sezione Alto Serio del Motoclub Bergamo a Valbondione. E’ stato ripercorso il tracciato del Gran premio d’Italia 2005, ovviamente il direttore di gara Roberto Moioli (lo stesso di allora) ha calcato meno la mano, allestendo tratti controllati commisurati alle capacità dei piloti al via. 
Otto queste "no stop" per gli adulti, cinque quelle per i minitrialisti (oltre trenta), tre i giri previsti, tredici le classi.
I risultati hanno ricalcato quelle abituali del campionato, poche le sorprese. 
Nel gruppo dei migliori, la categoria super, l’ha spuntata Andrea Fistolera del Mc Lazzate. I due migliori orobici, il seriano Michele Persico ed il brembano Giovanni Pulcini (Mc bergamo Avb), si sono classificati al terzo e al quinto posto.
Successo targato Bg nella categoria esperti. Lo ha conquistato Silvano Radici (Mc Bergamo Avb-Sherco) battendo il campione in carica Franco Trebeschi (Mc Costa Volpino-Beta).
Solo il podio, tra gli esperti, per Roberto Mazzola (Mc Careter), secondo, e per Luca Baschenis (Mc Bg Avb), terzo. Si è imposto infatti Augusto Balossi del Mc Desio.
E’ andata un po’ meglio tra le giovani leve con il figlio d’arte Matteo Bosis a segno tra i blu, con Andrea Pirola del Mc Brembana che ha vinto tra i bianchi, con Matteo Poli (Mc Careter Nembro) secondo tra i rossi.
Altre affermazioni di classe per Piero Ratti (Mc Canzo) nella amatori A, Flavio Poncia (Mc Tre Pievi) nella amatori B, Marco Mantovani (Mc Monza) nella major, Matteo Gianoni (Mc Lazzate) nella cadetti 125, Gabriele Giarba (Mc Lazzate) nella junior gialli, Diego Marenghi (Mc Rio Lanza) nella junior verdi.

 

 

 

6 luglio 2007

 

Un libro per festeggiare i 40 anni della scuderia Fulvio Norelli

 

In occasione del 40° anniversario della fondazione la Scuderia “Fulvio Norelli” ha raccolto la sua storia in un libro.
La società sportiva, nata nel 1967 da un gruppo di ragazzi desiderosi di onorare la memoria dell’amico e compagno di studi Fulvio Norelli mancato prematuramente, si costituì come Sezione giovanile e studentesca del Moto Club Bergamo anche grazie all’operato dell’esperto Gino Reguzzi, all’epoca direttore sportivo del sodalizio orobico.
Nelle sue fila hanno esordito campioni di motoregolarità come Guglielmo Andreini, Renato Foresti ed il compianto Wolmer Soliani e sono passati calibri dell’enduro come Franco Gualdi, l’indimenticato Gian Paolo Marinoni e Gino Perego, nonché velocisti come l’iridato superbike Fred Merkel e l’europeo Alberto Rota.
Il libro, fortemente voluto dalla dirigenza capitanata dal Presidente fondatore Massimo Sironi, è stato curato da Enzo Paris, altro fondatore e compagno di studi di Fulvio. Sono 200 pagine ricche di fotografie e di testi che rievocano personaggi (dirigenti, piloti, accompagnatori, collaboratori, soci ed amici) che hanno contribuito negli anni a scrivere la storia della Società. Nei tre capitoli iniziali sono descritti gli episodi salienti ed i risultati sportivi, oltre alle iniziative in campo organizzativo, che hanno attribuito la notorietà di cui gode la Scuderia. Segue un capitolo dedicato ai Presidenti che si sono succeduti alla guida; quindi la raccolta delle pagine scritte per la “Norelli” dal Dottor Mario Tremaglia, grande figura di dirigente federale in campo nazionale ed internazionale, recentemente scomparso; poi le sensazioni di alcuni amici e soci; per finire con le “fantastorie” di Lucio Arosio, figlio degli indimenticati Franca e Walter, raccolta di storie satiriche e vignette sulla “Norelli” ed i suoi personaggi.
La presentazione del libro è prevista per il primo fine settimana di settembre (domenica 2) presso il Quadriportico del Sentierone in Bergamo e proseguirà anche nel corso del successivo (sabato 8 e domenica 9) in occasione dell’altro importante evento internazionale organizzato dalla Scuderia “Fulvio Norelli”, la “Valli Bergamasche Revival”, il cui quartier generale sarà allestito, come un tempo, sul Piazzale della Fara in Bergamo – Città Alta. 

 

 

 

 

 

 

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