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MOTO CLUB BERGAMO - 24126 Bergamo - via Carnovali 84

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news 2006 - terzo trimestre

27 settembre 2006

 

Veteran Club in gita tra le bellezze di Slovenia e Croazia

 

Ha avuto quali destinazioni la Slovenia e la Croazia, dopo le gite degli anni passati in Marocco e sui passi delle Dolomiti, l’escursione top del 2006 per gli appassionati della il gruppo dei partecipanti alla gita sezione Veteran Club del Mc Bergamo, sodalizio che annovera oltre trecento affiliati. 

Vi hanno partecipato una ventina di centauri, sono stati percorsi circa 1700 km nel giro di cinque giorni, dal 4 al 10 settembre, il tutto in sella - ovviamente - a mezzi del passato.
Guidati dal presidente Giovanni Nemis e dal segretario Arnaldo Rota i centauri orobici hanno toccato alcune delle più suggestive e rinomate località delle due nazioni, quali Capodistria, le isole di Cres e Krk, il Quarnaro, il passo Veliki Ana a quota 1400, il Parco nazionale dei laghi di Plitvice. 

Se all’andata si è tirato dritto sull’autostrada fino a Trieste, alcune soste - sulla strada del ritorno - hanno meritato le Grotte di Postumia e San Daniele del Friuli. 

Quindi si è proseguito toccando Longarone, Feltre, Caldonazzo, Rovereto, Riva del Garda, il lago d’Idro ed il lago d’Iseo.

 

 

 

20 settembre 2006

 

Nell'enduro regionale di Cologno al Serio brillano Maggi e le squadre bergamasche

 

Folta partecipazione, come previsto, alla prova del campionato lombardo di enduro organizzata a Cologno al Serio dalla scuderia Fulvio Norelli del Moclub Bergamo con la collaborazione della locale Amministrazione comunale. Sono arrivati 260 concorrenti, ben 46 dei quali giovanissimi esponenti del minienduro, le categorie coinvolte - del resto - erano diverse: senior, junior, cadetti, femminile e, appunto, mini.
Epicentro fissato in piazza Caduti del Lavoro, il percorso era un anello di 36 kmla premiazione della squadra cadetti del Ponte Nossa (inevitabilmente pianeggiante) caratterizzato dal cosiddetto multigiro e da ripetere tre volte per complessivi 108 km, in tutto sei i tratti cronometrati.
Il più in forma di tutti è risultato il comasco Angelo Maggi, su Honda, esponente del Mc Abbiate Guazzone, che ha ottenuto la migliore prestazione assoluta battendo il milanese Davide Roggeri (Suzuki-Mc Desio), il bresciano Pablo Peli (Yamaha-Mc Rs 77) e il bergamasco ex crossista Cristian Ruggeri (Kawasaki-Mc Bg Ponte Nossa).
Maggi e Roggeri hanno rispettivamente dominato nelle classi senior e cadetti, il migliore tra gli junior è stato Marco Martinelli (Ktm-Abbiate Guazzone).
Tra le squadre dominio bergamasco con il Ponte Nossa che é prevalso tra i cadetti conquistando così il premio più ambito in palio, il Trofeo Memorial Francesco Daleffe, con il Bg Motorando a segno tra i senior, con il Costa Volpino vincitore nella categoria junior e con il Bg Treviza dominatore nel settore minienduro.
Motorando ha vinto con Carmelo Mazzoleni e Gianangelo Bonfanti mentre secondo è risultato Paolo Villa. Il Ponte Nossa é andato a bersaglio con Daniele Armanni mentre Luca Marcotulli è giunto secondo. Il Costa Volpino ha primeggiato con Luigi Battipaglia ed ha ottenuto due terze piazze con Marco Guizzetti e Denis Vitali, nel Treviza si sono distinti Nicolas Pellegrinelli e Matteo Rivoltella.
Alle premiazioni - che esattamente come nella competizione dell'anno scorso sono state accompagnate da qualche goccia di pioggia - non è voluto mancare il sindaco di Cologno Roberto Legramanti, in gioventù pilota di motocross. 
Altra tappa del campionato lombardo enduro nuovamente a Cologno tra meno di due settimane, domenica 1 ottobre. Poi il torneo regionale proporrà altri tre appuntamenti, il 22 ottobre a Bosisio Parini (Lecco), il 5 novembre in Val Camonica e il 12 novembre in Valtellina.

 

 

 

18 settembre 2006

 

Oldrati e Rossi dominano a Noiretable e sono campioni europei enduro

 

Vittoria nell’ultima gara e titolo. Si è conclusa così, nel migliore dei modi, l’avventura del giovane bergamasco Thomas Oldrati e dell’esperto sanremese Gianmarco Rossi nel campionato europeo di enduro. L’epilogo del torneo continentale, articolato su quattro prove, tutte di due giorni, ha avuto quale teatro la zona di Noiretable, nella Francia sud-orientale.

Per Oldrati, 17 anni compiuti nel mese di luglio, grande promessa dell’enduro orobico e azzurro, esponente del Team Mucci Racing Husqvarna, del Mc Bergamo Ponte Nossa e Thomas Oldratidel Team Italia, è la più importante affermazione in carriera. E’ maturata nella categoria junior classe E1 e arriva, con una escalation irresistibile, dopo i due titoli regionali cadetti del 2004, i titoli italiano e regionale cadetti dell’anno passato e le entusiasmanti prestazioni targate 2006 culminate con un altro titolo italiano cadetti (nella classe 125) e con gli incredibili piazzamenti ottenuti negli Assoluti d’Italia. All’europeo ha partecipato quest’anno per la prima volta...ed ha subito fatto centro.

In Francia ha battuto, grazie ad una doppietta, il grande avversario di tutto il campionato, il francese Julien Dubac (Ktm), sul quale era prevalso nella gara inaugurale in Sardegna, a Iglesias, ma che poi era riuscito a risalire la china nelle due successive sfide in Polonia ed Ungheria riuscendo a presentarsi col medesimo punteggio di Oldrati proprio nella decisiva corsa ospitata dalla sua nazione.
"Averlo preceduto proprio in Francia, dove lui correva in casa, è stato per me motivo di ulteriore soddisfazione" il commento a caldo del campioncino di Petosino "è stato un testa a testa durato praticamente per 48 ore. Sabato l’ho preceduto per soli sei secondi, nell’ultima tappa per qualcuno in più. Probabilmente mi ha un po’ facilitato la sua emozione, che lo ha fatto scivolare in entrambe le tappe proprio nel corso dell’ultima prova speciale".

Per Rossi (Honda), classe 1962, mattatore nella categoria veteran, quello di ieri è invece l’ultimo grande exploit di una lunga serie. Il campione ligure del Team Treviza Treviglio e delle Fiamme Oro é infatti sulla breccia da lustri, nel suo palmares - accanto a diversi titoli europei e tricolori - figurano anche tre titoli mondiali.
Pure lui ha centrato a Noiretable la doppietta, anzi ha proprio fatto l’en plein vincendo in tutte le otto giornate di gara previste dal torneo continentale.Gianmarco Rossi

Tra gli altri conduttori azzurri, seguiti nella trasferta dal dirigente tecnico federale Tullio Pellegrinelli, si sono distinti anche i due portacolori del Team Treviza Simone Tonelli, spezzino, su Honda, e Carlo Conforti, toscano, pure su Honda, che hanno terminato il campionato rispettivamente al secondo posto nella senior E2 e al terzo posto nella junior E2/E3.

Il titolo assoluto é andato al ceko Roman Michalik (a segno anche nella classe E2), altri campioni sono risultati Tom Sagar (Inghilterra) nella junior E2/E3, Jari Mattila (Finlandia) nella senior E2, Werner Muller (Austria) nella senior E3 e la svedese Vanja Kollman nl gruppo femminile.

In Francia, nel prossimo fine settimana, terminerà anche il campionato del mondo della specialità. L’ottavo conclusivo Gran premio sarà disputato a Boussac.

 

 

 

5 settembre 2006

 

Il Progetto Giovani ha fatto tappa al campo della "Scalvina"

 

Il Progetto Giovani Piloti Under21 continua con successo il proprio iter stagionale finalizzato ad offrire un ulteriore opportunità di emergere anche a piloti meno facoltosi e dotati, sponsorizzando la partecipazione a due campionati nazionali (Assoluti d’Italia e Hard Race) e spronandoli così a crescere sia da un punto di vista di guida, capacità ed abilità sportive ma anche di impegno, serietà e costanza. Nel programma introduttivo rientrava anche la convocazione a due ritiri (interamente gratuiti) e dopo il primo incontro a Polcanto (FI) lo scorso fine luglio, martedi 29 agosto si è invece concluso il secondo ritiro dedicato per l’appunto al Progetto. Come speciale banco di scuola ci si è trovati a risalire dalle dolci colline toscane alle aspre ed imprevedibili mulattiere bergamasche, terra d’origine dell’Enduro e da sempre generatrice di campioni, precisamente domenica 27 alle ore 18.00 nel campo federale La Scalvina in Val Seriana, nel comune di Ponte Nossa e gestito dall’omonima sezione del moto club bergmasco. Dei 15 piloti iscritti, 13 i presenti (assenti Bartolomei e Bocci). Non presente per inderogabili impegni professionali anche l’assisteste tecnico Fabrizio Ferretti designato a coadiuvarli e seguirli sui campi gara, degnamente sostituito per l’occasione dal campione di Colzate e tecnico federale Angelo Signorelli che insieme al collaudato tecnico Tullio Pellegrinelli hanno dispensato consigli, improvvisato dimostrazioni di guida, sessioni di tempi e manche. 
L’intera giornata di lunedì 28 si è consumata nel campo scuola la Scalvina. Prima di percorrerlo in sella ai rispettivi mezzi i ragazzi, accompagnati dai tecnici, hanno visionato ed interpretato a piedi l’intero fettucciato. 
Martedì 27 il gruppo si è trasferito a Rovetta, per ricalcare le prove ed alcuni passaggi più caratteristici della 40^ Valli Bergmasche, tappa italiana del mondiale enduro corsa nel giugno scorso. I giovani si sono cimentati prima nella difficile enduro test denominato Ghiaione di Borlezza affrontandolo più volte ed analizzando alcuni punti critici individuandone le traiettorie corrette. Nel pomeriggio altro spostamento in località Cerete per percorrere quel percorso fatto unicamente di pietre e sassi che rappresentava la prova Estrema, senza dimenticare di scendere per la famosa mulattiera denominata “Schiaccia marmitte” per la forte inclinazione e per il fondo duro e pietroso.
“Sono maggiormente soddisfatto - dichiara Pellegrinelli – dal ritiro a Polcanto ho notato preziose migliorie non solo nello stile di guida ma soprattutto nello spirito e nella determinazione, elementi che nel precedente stage scarseggiavano ma che in molti casi aiutano il pilota a maturare ed a raggiungere i risultati. Un episodio che mi ha particolarmente colpito è stato con il giovane siciliano Davud Hamidi che nonostante non funzionasse la pinza dei freni ha fortemente insistito a voler scendere sulla Schiaccia marmitte. Io personalmente sono rimasto a bocca aperta ma anche contento perché si possono contare sulle dita i ragazzi così determinati. Inoltre prima di salire in sella ho forzato i ragazzi entrambi i giorni a correre qualche chilometro a piedi per notare principalmente se avevano fatto come consigliato un lavoro di preparazione atletica ed ho notato che la maggior parte era ben preparato e abituato allo sforzo. Sono veramente soddisfatto perché ho avuto la conferma che questa specie di Progetto può veramente aiutare chi si impegna e vuole emergere”.

 

 

 

1 settembre 2006

 

Bella manifestazione ad Azzone, vince Paolo Cagnoni

 

Anche quest’anno il trofeo “Giordano Lenzi” non ha tradito le aspettative: spettacolo e divertimento hanno allietato il numeroso pubblico accorso per assistere alla ormai tradizionale manifestazione del ferragosto di Azzone.
Al via 120 centauri suddivisi in diverse categorie che si sono disimpegnati in un percorso impegnativo, diverso dai comuni “fettucciati” che solitamente si affrontano in queste competizioni (alla vigilia della manifestazione numerosi sono stati gli esclusi ala premiazione del vincitore assoluto Paolo Cagnoni causa della particolarità del percorso e della zona che ha costretto gli organizzatori a limitare il numero dei partecipanti per garantire il corretto svolgimento dell’evento).
A rendere il tutto ancor più esaltante è bastata poi la presenza di campioni di caratura mondiale quali Albergoni, Belometti, Belotti, Botturi, Falgari, Passeri e Migliorati che hanno dato vita ad una “bagarre” finale estremamente divertente.

Ad aggiudicarsi il successo assoluto é stato Paolo Cagnoni che ha avuto ragione di Luca Savoldelli e Alessandro Rizza. 
Gli “orsi” del Valdiscalve, attenti e vigili come sempre, insieme ai volontari della Croce Rossa Scalvina, hanno saputo garantire sicurezza e assistenza in ogni curva del tracciato. La calda partecipazione del numeroso pubblico anche alle premiazioni svoltesi nella piazza di Azzone la dicono lunga sul successo di questo evento che ormai non ha più bisogno di conferme; Azzone aspetterà quindi l’anno venturo per ospitare di nuovo questa bellissima manifestazione.
Grande è ancora una volta l’orgoglio di questo giovane club che ha saputo dar vita ad uno spettacolo divertente per gli appassionati e non, club che si è distinto, anche quest’anno, per impegno e capacità organizzativa nel corso del mondiale di Enduro recentemente svoltosi a Rovetta, dove ha organizzato e gestito una prova di questa manifestazione.
Infine gli orsi del Motoclub Valdiscalve non riposano e già stanno progettando l’ultima fatica targata 2006 i cui dettagli saranno a breve resi noti sul sito del motoclub 
www.motoclubvaldiscalve.com sempre all’interno del sito sarà possibile trovare le numerose foto e le classifiche del 5° Trofeo Giordano Lenzi.

 

 

31 luglio 2006

 

Bosis batte Lenzi e Ogawa nel terzo trial indoor del Mc Grone

 

Piena riuscita della terza edizione del trial indoor organizzato la sera di sabato 29 luglio dalla sezione di Grone del Motoclub Bergamo. La manifestazione, cui hanno partecipato sei concorrenti, é stata ospitata ai Colli di San Fermo, é stata seguita da centinaia di appassionati e curiosi ed è vissuta, proprio come nelle previsioni, sulla sfida tra i due fuoriclasse azzurri Diego Bosis, bergamasco, e Fabio Lenzi, bresciano, ambedue esponenti delle Fiamme Oro e del Team Bosis Montesa.
Un tocco internazionale lo ha poi dato la presenza del giapponese Tsuyoshi Ogawa.
Il successo é arriso a Bosis, sempre molto competitivo nonostante i 38 anni. Ha collezionato una sola penalità, una meno di Lenzi mentre Ogawa ha completato il podio arrivando a quota 7.
Alla fase finale - riservata ai migliori quattro - è approdato anche Mazzocchin, l’impresa non é riuscita agli altri due conduttori Sergio Pesenti e Mauro Poli, giovani promesse del vivaio orobico.
Gli organizzatori Gianmario Meni e Giacomo Bosis, coadiuvati dalla Pro loco, hanno allestito un evento di elevata caratura tecnica con cinque ostacoli artificiali più il parallelo conclusivo. Festose la presentazione (con tanto di fuochi artificiali) e la cerimonia conclusiva di premiazione, i concorrenti hanno chiuso la serata esibendosi in divertenti acrobazie a tema libero.

 

 

19 luglio 2006

 

Treviza festeggia il 2° posto di Pellegrinelli e il titolo di Facchetti

 

Salsomaggiore, terra di Miss Italia e di Terme, in provincia di Parma, ha ospitato, la scorsa domenica, la penultima prova del campionato italiano minienduro e l’ultima delle prove di enduro prima della lunga pausa estiva di questa stagione motociclistica.
I piccoli piloti di minienduro, quasi settantasei alla partenza, si sono ritrovati domenica lungo un tracciato alquanto tecnico con un lungo trasferimento ed una prova speciale sicuramente impegnativa.
Partiti da Treviglio per difendere i colori della Scuderia BG Treviza, Matteo Rivoltella, Riccardo Frigè, Devid Bove, Dario Zanni, alla sua prima gara, Nicolas Pellegrinelli, Samuel Ghilardi, Simone Peverata e Luca Zanotti.
Confortati come sempre dallo staff tecnico del team trevigliese composto dai genitori e parenti e dal supporto tecnico di capitan Andrea Comotti, i piccoli piloti hanno raggiunto ottimi risultati: il brillantissimo secondo posto di Nicolas Pellegrinelli nella classe aspiranti, il settimo posto di Samuel Ghilardi, il settimo posto di Matteo Rivoltella nella classe esordienti, e Simone Peverata, Dario Zanni e Riccardo Frigè, rispettivamente undicesimo, dodicesimo e tredicesimo.
Nella classe 50, buon quarto posto di Devid Bove e nono posto di Luca Zanotti.
Festeggiato anche il secondo gradino del podio per la vittoria nella classifica a squadre.
Grandi e lunghi applausi da parte di tutta la Scuderia BG Treviza per Emanuele Facchetti che oltre ad essere il vincitore di giornata porta in terra trevigliese il titolo tricolore e questo è sempre motivo di orgoglio soprattutto per coloro che lo hanno visto crescere provenendo dal vivaio del Treviza.
Bocce ferme per l’enduro ora ma presto si riprenderanno le competizioni e già sarà tempo di deliniare i prossimi tricolori della stagione motociclistica.

 

 

 

12 luglio 2006

 

A Tarzo il Ponte Nossa fa centro con Oldrati e prenota altri brindisi

 

Ad una prova dall’epilogo della combattuta stagione Under23 e Senior, il Bg Ponte Nossa si conferma indiscusso protagonista nel panorama nazionale. Attualmente leader in entrambe le classifiche a squadre, anche nel comune di Tarzo (Treviso) le formazioni coadiuvate dal presidente Alessandro Manzoni sono riuscite entrambe a salire per la quarta volta consecutiva a podio. 
Per la terza volta stagionale sono ancora i promettenti giovani dell’Under23 a sbancare e a portare a casa l’oro, riducendo ad un passo la conquista del titolo a squadre. Ai portacolori del Ponte Nossa che con la vittoria trevigiana accrescono a 40 i punti di vantaggio sul campione in carica Trial David Fornaroli sarà sufficiente accumulare 36 punti per impreziosire il club orobico del 13esimo titolo italiano a squadre. Un gioco da ragazzi visto che anche domenica 09 luglio hanno collezionato le due vittorie di classe di Jonathan Francesco Manzi (Ch Racing) nella 50 Cadetti, e dell’azzurrino del Team Italia Thomas Oldrati (Husqvarna Mucci) che a Tarzo ha festeggiato in anticipo il titolo di classe nella 125 2t Cadetti. Fondamentali per il risultato finale anche i 20 punti del trevigiano trasportato in Val Seriana, Maurizio Facchin (Husqvarna Mucci) 2° classificato nella Unica 4t, precedendo il compagno di club Mirko Gritti (Husqvarna Mucci).
Tra i risultati individuali vanno sicuramente evidenziati i due quinti posti di Marco Genini (Hm-Honda) nella Unica 4t e di Marcello Petrogalli (Ktm Petrogalli) nella combattuta 250 2t Junior. Entrambi infatti hanno esordito fra i terreni collinari trevigiani con un sorprendente terzo tempo nella prima prova speciale cronometrata. Buon sesto di Fabio Rota (Hm-Honda) dietro al compagno Petrogalli.
Nel campionato Senior i portacolori del Ponte Nossa sfiorano invece la doppietta scivolando per nove punti sul secondo gradino del podio alle spalle del vincitore Gaerne, e davanti ai cugini orobici del BG. Motorando. Ad influire probabilmente sul mancato successo di squadra le assenze giustificate del neo papà Paolo Cagnoni e dello specialista della Oltre 4t Giovanni Gritti, bloccato dalla frattura dell’astragalo, rimediato agli Assoluti di Bosio (AL). Un risultato comunque di tutto rispetto e raggiunto grazie al buon quinto posto nella 250 4t di Cristian Ruggeri (KL-Kawasaki Ruggeri), il 13esimo di Paolo Paganessi (Husqvarna Mucci) nella 450 4t e l’ottavo di Cristian Spreafico (TM ) nella classe 250 2t vinta per l’ennesima volta dal premolese Manuel Bana (Hm-Honda Benzoni) che oltre a spingere la squadra a podio ha messo definitivamente l’ipoteca sul primo tricolore da pilota senior.
La quarta prova ha visto anche il gradito ritorno della graziosa lady Emanuela Balduzzi (Ktm) che dopo il brutto incidente in allenamento è tornata in sella conquistando un prezioso terzo posto nella classifica riservata alle donne. 
I campionati italiani Under23 e Senior torneranno dopo una lunga pausa estiva per la quinta ed ultima prova attesa domenica 01 ottobre e curata dal moto club Valdibure Pistoiese. Gli alfieri nossani avranno quindi a disposizione molte settimane per allenarsi e prepararsi alla sfida finale che sicuramente porterà festeggiamenti e brindisi.

 

 

 

4 luglio 2006

 

Al chiaro di luna tra le vallate di Lecco, Como e Sondrio col "Notturno"

 

Una quarantina di appassionati ha partecipato all'edizione 2006 del "Notturno in moto", l’appuntamento orchestrato dalla scuderia Fulvio Norelli del Motoclub Bergamouna fase della partenza che consente di effettuare una divertente gita in compagnia, al chiaro di luna, tra le più belle valli della Bergamasca e delle province confinanti. 
La manifestazione ha preso il via alle 19.30 di sabato 1 luglio dal piazzale davanti al Lazzaretto, zona stadio (dove si trova la sede della Norelli).
Stavolta il coordinatore Sergio Ghidini (che ha voluto portare avanti negli anni l’idea dell’indimenticato Fulvio Maffettini, il "padre" della Cavalcata e di tante memorabili "Valli Bergamasche") si é avvalso della collaborazione della sezione Motorando ed ha diviso la lunga escursione in quattro tappe. 
La prima ha portato la carovana di centauri al Colle di San Vigilio, la seconda a Torre de’ Busi, la terza fino al Ghisallo e ai Piani del Tivano (alle soglie della mezzanotte). 

Qui é stata effettuata la pausa ristoro, preludio all’ultimo tratto, con capolinea la pasticceria Bonati di Paladina, raggiunta alle prime luci dell'alba dagli irriducibili dopo aver toccato Como, Cernobbio, Morbegno, il Passo San Marco e Sant'Antonio Abbandonato.

 

 

 

 

 

 

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