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NEWS 2019

 

03 maggio 2019

 

Presentato sul Sentierone il libro sui 100 anni del Club

 

Due giorni dopo la Cavalcata di Primavera il Moto Club Bergamo ha proseguito la sua serie di iniziative legate al centenario presentando il libro appositamente realizzato per sottolineare il secolo di intensa attività. L'evento è stato ospitato allo Spazio incontri della Fiera dei Librai, sul Sentierone, nel pieno centro di Bergamo, sono intervenuti il presidente del sodalizio Giuliano Piccinini, e l'autore del volume, Luigi Bianchi, per anni direttore della affermata rivista mensile "Motociclismo", e quanti vi hanno collaborato (l'ex vicepresidente Roberto Biaggi, il factotum Renzo D'Adda, il fotografo Sergio Ghidini).
«Realizzare questo volume è stata una corsa contro il tempo - ha affermato Piccinini - ci siamo subito resi conto che le pagine previste non sarebbero bastate a condensare gli innumerevoli avvenimenti che hanno coinvolto il Moto Club Bergamo in un lasso di tempo così ampio. Bisognerà pensare a qualche integrazione, soprattutto per quanto riguarda le sezioni che così tanto hanno contribuito e contribuiscono alla riuscita delle molteplici attività del nostro Club. Sfogliando il libro tutti noteranno che gli ultimi tempi sono stati meno floridi e il motivo ritengo sia legato ai sempre maggiori ostacoli postici dalle realtà ambientaliste».
«Si è partiti dai tempi in cui, gli anni Venti, era un lusso possedere una bicicletta e quindi figuriamoci una moto - ha detto Bianchi - per poi dare il massimo risalto, nella parte centrale, alla gara che più di tutte ha dato l'impronta al Moto Club Bergamo e l'ha fatto conoscere in mezzo mondo, ovvero la Valli Bergamasche».
Proprio la Valli, alla 43a edizione, sarà l'evento culminante del centenario e andrà in scena a Rovetta dal 21 al 23 giugno, valevole quala 5a prova del mondiale enduro.

 

 

 

19 aprile 2019

 

Anche a Vesime Scovolo (Norelli) si conferma al vertice dell'assoluta

 

Nella seconda prova del campionato italiano di regolarità d'epoca gr. 5, disputata a Vesime (Alessandria) con l'organizzazione del Mc Acqui Terme, si sono confermati i protagonisti della gara d'apertura di Grazzano Visconti (Pc), ovvero il bresciano del Moto Club Bergamo scuderia Norelli Fausto Scovolo al vertice della classifica assoluta e la formazione del Mc Gilera Arcore mattatore nella sfida delle squadre del Trofeo. Non è invece riuscito il bis alla Norelli tra le squadre del Vaso, si è infatti imposto il terzetto del Mc Pantera di Casciano Val di Pesa e l'equipe giallonera ha concluso in seconda posizione.
Oltre a Scovolo, a segno anche nella classe D3 su moto Villa, l'equipe orobica era composta da Paolo Giulietti, vincitore della classe D6 su Ktm e 2° assoluto, e da Fabio Casotto, 5° nella D2 su Aim.
A seguire ultino fradino del podio per il Mc Manzano e quarto posto per il Bergamo Grumello Benini Vintage che ha schierato Giorgio Nembrini (1° nella D2 su Puch), Luca Murer (1° nella D4 su Swm) e il mitico Gualtiero Brissoni (6° nella D3 su Fantic).
Nel Trofeo, alle spalle del Gilera Arcore (tre piloti e tre vittorie), ha chiuso il Pantera (pure tre vittorie) e terza piazza per i componenti del Bergamo Grumello A, ovvero Lorenzo Gagni (1° nella C2 su Fantic), Walter Bettoni (2° nella C4 su Gilera) e il leggendario Alessandro Gritti (2° nella B2 su Morini). Quindi Careter Testori A e B e Norelli A.
Tra gli altri bergamaschi vincitori di classe Roberto Maroni su Ktm e Alfredo Gamba su Morini del Careter Testori; Marco Calegari su Ktm del Bg Grumello Vintage; Giovanni Gritti del Fast team su Bmw (anche 5° assoluto).
Sono partiti 267 piloti, hanno tagliato il traguardo in 192, il meteo è stato abbastanza clemente, a parte un acquazzone al momento della partenza.
Per la terza prova la carovana del torneo tricolore approderà in Lombardia, a Pasturo (Lecco), domenica 28 aprile.

 

 

 

12 aprile 2019

 

Super Manolo Morettini nella 2^ tappa del tricolore enduro senior/under

 

Notevole prestazione, dei piloti bergamaschi, nella seconda prova del campionato italiano di enduro delle categorie senior e under 23 (junior e cadetti), gara che è stata disputata domenica 7 aprile - tra pioggia e fango e con oltre 300 concorrenti - a Viverone (Biella) con l'organizzazione del Mc Azeglio.
Parla da sola la classifica assoluta dove è svettato il seriano Manolo Morettini (Ktm-Mc Bergamo sezione Ponte Nossa), classe 2001, precedendo altri due under orobici, il trevigliese Federico Aresi (Ktm Sissi Racing- Mc Pavia), classe 1996, e il costavolpinese Mirko Spandre (Ktm Sissi Racing-Mc Sebino), pure classe 1996, con distacchi di pochi secondi.

Morettini, di Gazzaniga, ha fatto sua la classe cadetti 125 davanti a Simone Cristini del Mc Lago d'Iseo (ora leader provvisorio); Aresi è prevalso nella junior 300 e Spandre nella junior 450. Aresi è leader a punteggio pieno, Spandre in coabitazione con Zilli.
Primo senior nell'assoluta è risultato il veneto Diego Nicoletti, 5°, battuto anche da Jordi Gardiol del Club organizzatore.
Altro conduttore bergamasco in primo piano il brembano Luca Marcotulli (Gas Gas Team E50-Mc Fornaroli), primo nella senior 300 dove ha avuto ragione di altri tre orobici, Robert Malanchini (Bergamo sezione Ponte Nossa), Simone Trapletti (Bergamo scuderia Casazza) e Michele Flaviani (Bergamo scuderia Casazza).
Sul podio anche Alberto Capoferri (Ktm Sissi Racing-Mc Pavia), 2° nella junior 125 vinta da Traini del Mc Ostra, 4° il vicepresidente del Moto Club Bergamo e campione italiano 2017 Nicola Piccinini, che ha corso nella senior 450 vinta da Nicoletti.
Bergamasco anche il migliore della elite, fuori campionato, il trevigliese Emanuele Facchetti (Gas Gas Team E50-Mc Lago d'Iseo).
Tra le squadre due volte a podio le formazioni del Moto Club Bergamo. Ha chiuso seconda tra i senior superata solo dal Trial David Fornaroli di Piacenza, è risultata terza tra gli under preceduta dal fortissimo quartetto del Mc Pavia e dal Mc Gaerne.
La terza intermedia prova del campionato porterà la carovana di senior e under nelle Marche, a Castelraimondo (Mc), si correrà il 5 maggio.

 

Manolo Morettini in gara a Pontremoli

 

 

 

05 aprile 2019

 

Scuderia Norelli e Scovolo subito protagonisti a Grazzano Visconti

 

Il suggestivo borgo medioevale di Grazzano Visconti (Piacenza) ha fatto da cornice alla prova di apertura del campionato italiano di regolarità d'epoca gr. 5 ed anche all'europeo vintage, vi hanno partecipato ben 380 concorrenti.
Puntualmente, come accade da lustri, i piloti ed i club bergamaschi sono stati tra i protagonisti. La scuderia Norelli del Moto Club Bergamo, in particolare, ha vinto nella classifica delle squadre del Vaso ed ha messo in vetrina la sua punta, l'ex iridato iseano Fausto Scovolo, che ha fatto registrare la miglior somma di tempi. Stavolta si è presentato in sella ad una moto Villa e si è imposto nel gruppo D3. Con lui in formazione Paolo Giulietti (Ktm), a segno nella D5, e Fabio Casotto (Fantic), terzo nella D2, classe che ha avuto un podio orobico grazie al successo di Giorgio Nembrini (Puch-Mc Bg Grumello) ed alla seconda piazza di Maurizio Cecconi (Fantic-Us Leonessa Bs).
Alle spalle della Norelli il Bg Grumello Vintage (al vertice, oltre che con Nembrini, con Luca Murer), 3° il Mc Treviso e 5° il Careter Testori.
Tra le squadre di Trofeo più indietro i Bg. Le due compagini del Careter Testori hanno chiuso 4a e 5a con un solo exploit, quello di Alfredo Gamba, le tre del Grumello 6a, 7a e 8a, la Norelli 9a. E' svettato il Gilera Club Arcore.
Altri conduttori bergamaschi vincitori di classe sono risultati Lorenzo Gagni (Fantic-Bg Grumello), Alfredo Bottarelli (Twm-Bg Norelli), Luca Lorini (Puch-Careter Testori), la new-entry Giovanni Gritti (Bmw-Fast Team), risultato anche 2° nella prova di accelerazione del sabato sera.
Prossima prova del campionato il 14 aprile a Vesime (Asti).

 

 

 

22 marzo 2019

 

A Cairate Olona il Team Tz Trial vince con Luca Pesenti e conquista tre podi

 

Si sono presentati 99 concorrenti alla prima tappa del regionale di trial disputata domenica 17 marzo a Cairate Olona (Va) e tra i vincitori di giornata ci sono anche due bergamaschi, il nuovo numero uno del movimento orobico Andrea Riva, di Bergamo, esponente del Mc Dynamic Trial di Darfo e della Trrs, a segno tra i migliori della Tr1 davanti al compagno di marca Francesco Jolitta, e Luca Pesenti (Montesa-Mc Bergamo Team Tz), il migliore nel gruppo Tr4. A podio, poi, Mirko Spreafico (3° in Tr2), Luca Baschenis (2° in Tr3 open), Matteo Bosis del Mc Lazzate (2° in Tr3), Alex Buzzoni (2° in Tr4 over),
Prossima gara del campionato lombardo il 12 maggio a Faedo Valtellino (So).

 

 

 

22 febbraio 2019

 

All'Assemblea Norelli consegnato l'Oscar a Tony Mori

 

La consegna dell'Oscar Norelli è stato - al solito - il momento culminante dell'Assemblea dei soci della scuderia Fulvio Norelli, dinamica sezione del Moto Club Bergamo he quest'anno arriva al traguardo dei 52 anni di attività.
Stavolta per il prestigioso premio, istituito nel 1977 per ricoscere pubblicamente quesi personaggi che più si prodigano per lo sviluppo del motociclismo, è stato scelto il trevigiano Tony Mori, ex pilota ed ex organizzatore, da 20 anni promoter dei campionati italiani di enduro con la società Axiver, 20 anni che hanno dato impulso e professionalità all'intero settore. Mori allunga un albo d'oro dove figurano i più importanti protagonisti degli ultimi decenni (alcuni dei quali presenti alla cerimonia, ospitata in via Tasso).
Tanti applausi anche per i due piloti premiati con il Trofeo Memorial Sergio Zanetti, l'iseano Fausto Scovolo ed il bergamasco Valerio Signorelli. Il primo ha vinto il titolo tricolore di regolarità d'epoca risultando ad ogni prova il migliore assoluto, il secondo ha conquistato sia il titolo europeo vintage che il tricolore di regolarità d'epoca.
Altri premiati l'iridato enduro youth Ruy Barbosa, gli altri campioni europei Giulio Gambarini e Gianluca Passoni, gli altri campioni italiani revival Alberto Gennaro, Marco Bianchi e Ettore Rivoltela, il tricolore major di enduro Davide Marangoni.
Per il 2019 a Norelli ha programmato (senza ancora definire le date) un Happy Norell Day, corsi di guida per studenti, una gara sperimentale su strada (tipo i vecchi audax) e una 3 Ore a coppie enduro in notturna a Cologno al Serio.

 

comunicato Norelli sulla stagione 2018 pdf

 

Tony Mori riceve l'Oscar Norelli dal presidente Enzo Paris

 

 

 

09 gennaio 2019

 

1284 i soci per il 2018, Veteran Club e Norelli sempre sezioni top

 

Al termine dell'anno passato si sono tirate le somme al Moto Club Bergamo e - accanto a titoli e successi sportivi - è stata analizzata anche la situazione in ambito associativo.

Nel 2018 gli affiliati al sodalizio con sede al Lazzaretto sono risultati esattamente 1284, alcune decine meno rispetto ai 1486 dell'anno precedente. Il dato è in calo ma il Club resta saldamente in testa, in questa graduatoria, tra tutte le entità della Federmoto italiana.
Accanto alla sede, che ha annoverato 293 soci, hanno operato 16 tra sezioni e scuderie, organismi autonomi, operanti in città ed in provincia, spesso specializzati in una o più discipline.

Tra loro la più rappresentativa - e il dato si ripete da parecchio - è la sezione Veteran Club, che riunisce appassionati, possessori e collezionisti di moto d'epoca, che ha contato nelle proprie file 185 affiliati.

A seguire la scuderia Norelli, nel 2018 capace di conquistare diversi titoli sia in ambito europeo che nazionale, con 145 soci.

Sotto quota 100 tutti gli altri: Ponteranica Augusto Taiocchi 87, Ponte Nossa 79, Presolanenduro 75 e Polini 60. Quindi la scuderia Casazza, da cui proviene il neo presidente Giuliano Piccinini, con 58, Vertova Giovanni Gritti e Grumello Benini Vintage ambedue a 53, Tz Trial 46, Seriate 42, Valgandino 29, Valdiscalve 25, Vertova 'Erfa 23, Clusone 80 17 e Brembate 14.

370, poi i licenziati, ovvero quanti partecipano alle competizioni, in gran parte enduristi.

 

 

 

05 gennaio 2019

 

Il nuovo presidente Giuliano Piccinini vuole più vitalità e più gare

 

Da qualche giorno si respira aria al Moto Club Bergamo. A dare la svolta in seno al sodalizio è stato il cambio di presidente, al timone è arrivato Giuliano Piccinini che ha preso il posto - votato a grande maggioranza - di Andrea Gatti, al vertice dal 1997.
Di professione odontotecnico, del 1959, residente a San Paolo d'Argon, appassionato di enduro da quando aveva 12 anni, con licenza di conduttore da quando ne aveva 16, Piccinini era stato vice presidente del glorioso Club sino a qualche anno fa (quando ha lasciato il posto al figlio 26enne Nicola) nonchè presidente della scuderia Casazza.
«In questi anni Gatti ha fatto tanto e bene e non possiamo che ringraziarlo - esordisce il nuovo presidente - avverto però la necessità tra le nostre file di una sferzata di vitalità, di un impulso teso a ridare vigore e voglia di fare. Ovviamente so che non si tratta di un'impresa semplice, anzi, le cose sono negli ultimi tempi molto cambiate e le istanze degli ambientalisti che ci ostacolano hanno reso l'attività organizzativa davvero difficile. Ma bisogna cambiare rotta, tornare al passato e dare vita a più gare».
Il Club, che trova sede al Lazzaretto, nel 2019 arriverà al traguardo dei 100 anni dalla fondazione ed ha già messo in cantiere l'allestimento, a Rovetta, nel mese di giugno, della 43a edizione della sua competizione più famosa, la Valli Bergamasche, che costituirà la quinta prova del campionato mondiale di enduro.
«Da solo quell'evento costituisce un impegno notevole - sottolinea Piccinini - ma non intendiamo fermarci lì. Per dare il massimo alle celebrazioni dei 100 anni è stata istituita un'apposita commissione e si vuole allestire anche una mostra di mezzi d'epoca, pure nel mese di giugno, e poi riproporre la Cavalcata stradale, nella classica versione autunnale ed anche in quella primaverile, in ottobre e in aprile».
La forza del Moto Club Bergamo, che annovera circa 1300 soci, è poi data dalle sue sezioni e scuderie, entità autonome e spesso specializzate che però spesso mal si integrano fra loro e con la sede centrale.
«Anche su questo fronte ci sarà parecchio da lavorare ma è un'attività troppo importante, che può farci fare un ulteriore salto di qualità. In ogni caso non intendo abbandonare la mia attività di conduttore di enduro e intendo partecipare nuovamente al campionato italiano major. Difficile invece che riesca ad asserci a tutto il campionato lombardo e non per pigrizia ma perchè gran parte delle gare si svolgono in autunno ed io in quel periodo sono attratto da altri hobby, tipo cercare funghi e andare a caccia, altri passatempi, e non è un caso, a stretto contatto con la natura."

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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