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12
febbraio 2012
Grave
lutto a Ponte Nossa, scomparso Felice Manzoni
Altro
grave lutto per il motociclismo bergamasco, negli ultimi mesi provato da diverse perdite (Manlio Crippa, Attilio Bonalumi, Franco Canova e l'ex presidente del Mc Bergamo Mino Baracchi). Si
è spento dopo lunga malattia Felice Manzoni, a lungo consigliere del Moto Club Bergamo e presidente della sezione di Ponte Nossa, appassionato instancabile e sanguigno, sempre in prima linea nell’aiutare e seguire i giovani. Ha seguito le orme del padre Giacomo, il fondatore della sezione seriana (la prima del Mc Bergamo) e ideatore, con Fulvio Maffettini e Mino Baracchi, della mitica Valli Bergamache di regolarità.
Negli ultimi anni
Manzoni si era soprattutto prodigato, col figlio Alessandro, per il Campo Scuola della Scalvina, palestra di allenamento e perfezionamento più unica che rara. Titolare di una affermata autoconcessionaria, era molto stimato ed era anche stato premiato con l’Oscar Norelli nel 2001.
10
febbraio 2012
Nicolò
Codognola nuovo presidente della scuderia Norelli
Anno di celebrazioni e cambiamenti, il 2012, per la Scuderia Fulvio Norelli. La storica sezione del Moto Club Bergamo, che si appresta a festeggiare i 45 anni di attività, ha eletto il suo Consiglio per il prossimo biennio, inserendo volti nuovi accanto ai “senatori” che hanno fondato e portato la scuderia a livelli di eccellenza sui campi di gara e nelle manifestazioni su tutto il territorio nazionale e non solo.
Il nuovo presidente, Nicolò Codognola, giornalista bergamasco di 35 anni, raccoglie una importante eredità e ha già comunicato che il 2012 sarà un anno di grande impegno per lui e per tutta la squadra: l’obiettivo è quello di elevare ancora di più - se possibile - gli standard e i risultati raggiunti dalla Scuderia Norelli negli ultimi anni. Sostenuto dai vicepresidenti Marjel Amantia e Valter Andreoli, ma anche da tutta la forte schiera di soci, ha già indicato le linee guida da seguire.
Il primo passo in questa direzione è senza dubbio l’intento di riportare in calendario la Valli Bergamasche Revival, manifestazione attesa da tutti gli appassionati e non solo, vera e propria bandiera della Scuderia. Questa edizione, programmata per il 16 settembre a Foppolo (BG), non sarà una semplice replica di quelle passate, ma introdurrà alcune novità che verranno svelate nei prossimi mesi e che non mancheranno di entusiasmare i motociclisti e raccogliere il plauso dei partecipanti.
Ovviamente un grosso impulso è dato anche alle gare di livello regionale e italiano, alle quali la Scuderia Norelli partecipa da anni in forze e in tutte le categorie. Gli sforzi maggiori sono concentrati verso i giovani che corrono nel campionato Junior/Under 23 e che rappresentano la vera linfa vitale sulla quale costruire il futuro della scuderia. Non da meno però l’impegno anche nelle altre categorie, tra cui l’immancabile “squadrone” che compete nel Gruppo 5 e che è determinato a riconquistare i primi posti nelle gare di Regolarità d’epoca.
“Un ringraziamento anticipato - ha detto Codognola - va a tutti i sostenitori e amici che hanno reso forte la Norelli e che anche quest’anno ci saranno vicini. Parlo in primo luogo degli sponsor che hanno già dato il loro appoggio, tanto più prezioso in questi anni di crisi pandemica. Ma è fondamentale il sostegno delle istituzioni e delle amministrazioni locali che ci permettono di organizzare con successo le manifestazioni in programma. Ultimo, ma non ultimo, il mio grazie va all’affiatato gruppo di soci che, senza richiesta di alcuna ricompensa se non la soddisfazione di lavorare con amici, offrono il proprio aiuto nell’ombra, ma con indefessa determinazione”.
4
febbraio 2012
Ploner
detta legge in Val Formazza, definitivamente annullata
la prova di Foppolo
Nuova stagione, solito mattatore nel campionato italiano di motoslitte. Parliamo del campionissimo altoatesino Alessandro Ploner,
pluri-tricolore della specialità, da anni incontrastato dominatore del circuito. Il torneo è iniziato a Cascate di Toce, in Val Formazza (Verbania) ed ha visto al via solo 27 concorrenti in quanto parecchi altri sono rimasti condizionati dalla forte nevicata che ha interessato il nord-ovest della Penisola.
Ploner, alfiere del Team Titan e della Polaris, ha vinto tutte le quattro manche previste per la categoria dei migliori, la M1, ed ha preceduto il camuno Michael Pogna e l’altro altoatesino Peter Gurndin (Ski-Doo), per una prima classifica assoluta che ha rispecchiato
quella finale del campionato 2011. Non particolarmente brillante la prestazione del bergamasco
Matteo Paccani (Ski-Doo - Mc Bergamo Avb), risultato 12° assoluto. Il pilota seriatese si è piazzato, nelle quattro finali, due volte 12° e due volte 13°.
Nell’altra classe, la M2, doppietta del team Titan con Peter Senoner vittorioso davanti al compagno Davide Dal Bianco ed a Marco Galli del Tre la Pass.
Già domenica il campionato sarebbe dovuto proseguire in terra bergamasca, a Foppolo, con l'abituale appuntamento allestito dal Moto Club Bergamo e dalla sezione Avb, ma la manifestazione è stata annullata. Si doveva disputare ad inizio torneo, il 15 gennaio, ma la carenza di neve l'aveva fatto slittare, poi la situazione non è migliorata in tempi
ragionevoli per allestire al meglio il circuito estemporaneo e così si è arrivati alla decisione di soprassedere, almeno per questa stagione.

il
campionissimo Alessandro Ploner
2
febbraio 2012
Affollata
e propositiva la riunione sui problemi del fuoristrada
La
CNF (Commissione Normative Fuoristrada) della
Federazione Motociclistica Italiana ha partecipato il
26 gennaio ad una riunione a Bergamo presso la sede
del Coni provinciale, indetta dal Delegato Provinciale
Renzo D’Adda, alla quale erano invitate tutte le
associazioni e gli appassionati di fuoristrada.
Titolo della serata: “Fuoristrada: NO ai divieti,
SI’ alle regole”.
All’origine dell’incontro la situazione della
Provincia, considerata la “culla” italiana del
fuoristrada, patria di tanti campioni di enduro, cross
e trial, sede “da sempre” di alcune delle
manifestazioni fuoristrada più importanti, in primis
la Valli Bergamasche, ma incappata negli ultimi anni
in una spirale crescente di difficoltà, sia ad
organizzare eventi che a praticare la specialità, che
ne mettono a serio rischio la prosecuzione, se non la
stessa esistenza.
Erano presenti all’incontro il Presidente della FMI
Paolo Sesti, il senatore Valerio Carrara (autore di
una proposta di legge sull’argomento), il Presidente
del Coni provinciale Valerio Bettoni, il
Vicepresidente della Comunità Montana Val Brembana
Giovanni Fattori, il Coordinatore della Commissione
Fuoristrada Marco Marcellino, il membro della stessa
Giulio Romei.
Hanno poi partecipato a vario titolo, in una sala
stipata da oltre 150 persone, alcuni personaggi
rappresentativi del mondo fuoristradistico locale e
nazionale.
Tra i molti temi affrontati particolare spazio hanno
avuto le posizioni dei diversi Moto Club sulla
circolazione su fondo naturale, le informazioni sulla
trattativa in corso relativa alla modifica delle Legge
Regionale Lombardia sulla circolazione fuoristrada, i
contatti in corso con il Comando Generale del Corpo
Forestale dello Stato, l’approfondimento dei
rapporti con il CAI, l’attività della Commissione
Normative Fuoristrada, anche di supporto ai diversi
Club.
Una nota emersa dall’incontro è la considerazione
che tra i diversi problemi, quello forse ancora
maggiore, rispetto alla difficoltà di organizzare un
evento, è la fruizione incontrollata dei percorsi di
gara e delle zone limitrofe, durante e nei giorni
successivi, da parte di appassionati che non seguono
le necessarie regole del rispetto del territorio e del
vivere civile.
Una situazione che si confronta con la forte
consapevolezza, da parte della stragrande maggioranza
degli appassionati, che solo l’esistenza di regole
certe, ma non vessatorie per una sola categoria, e il
rispetto reciproco da parte di tutti gli “attori”
in campo, può consentire la fruizione del territorio.
NO dunque alle sterili contrapposizioni tra
sostenitori di un Ente o di un altro, che possono solo
portare ad episodi spiacevoli e magari di inutile
“lotta” reciproca;
NO a comportamenti prepotenti che possono solo
aggravare la situazione;
NO ai “furbetti” che magari aggirano il problema
nel singolo giorno, ma che peggiorano già nel medio
periodo il sentimento comune degli “altri”, che
poi si dimostrano ostili nei confronti di tutti i
motociclisti.
SI’, invece, alla responsabilità sociale; al
coinvolgimento di tutti gli Enti interessati; alla
ricerca di situazioni di reciproca soddisfazione; alla
mediazione con gli altri Enti interessati
all’argomento (ambientalisti, cacciatori, pescatori
e così via).
Due, tra gli altri, i punti importanti emersi dalla
serata.
- Il senatore Carrara, presentatore di un disegno di
legge chiamato a salvaguardare l’uso della moto in
fuoristrada, ha ribadito l’impegno personale affinchè
il testo arrivi in discussione in tempi “decenti”
in Commissione Trasporti.
- L’intervento diretto del Presidente Sesti ha
portato alla decisione di considerare la Regione
Lombardia (in modo particolare l’ “Alta
Lombardia”) come un caso “pilota” su come si
possa affrontare la situazione e cercare soluzioni
condivise, grazie anche all’individuazione di una
persona di riferimento (indicata dai Club) che si
assuma la responsabilità di “guidare” le
operazioni, in coordinamento con la Commissione
Fuoristrada e la Presidenza FMI.
Tra i suggerimenti emersi: la ricerca del dialogo con
le Associazioni “antagoniste”, affinchè possa
continuare la pratica amatoriale; il contatto con gli
Enti locali per usufruire del territorio in accordo
con gli stessi; l’individuazione di percorsi
liberamente usufruibili dai motociclisti; rendere
facilmente “riconoscibili” gli appassionati che si
impegnano a rispettare regole condivise e contribuire
al ripristino dei luoghi dopo lo svolgimento di una
gara, così come alla manutenzione periodica dei
luoghi; disponibilità a pagare un contributo in
denaro destinato alla manutenzione del territorio.
A margine, una forte convinzione della FMI:
l’importanza assoluta che anche le Case costruttrici
ed i loro Concessionari prendano conoscenza e
soprattutto coscienza del problema. Perché se il
fuoristrada si fermasse, per cause esterne, si
tratterebbe sicuramente di una grave sconfitta della
Federazione. Ma il mercato delle motociclette
fuoristrada si fermerebbe per sempre.
28
gennaio 2012
Scomparso
Mino Baracchi, presidente del Club dal 1946 al 1950
È morto nel primo pomeriggio di sabato 28 gennaio Mino Baracchi, uno dei più grandi personaggi dello sport bergamasco. Fu presidente dell'Atalanta nel 1969, presidente del Moto Club Bergamo dal
1946 al 1950 ma il suo nome è soprattutto legato indissolubilmente al leggendario trofeo Baracchi, la cronometro a coppie
di ciclismo che vide correre a Bergamo i più grandi assi delle due ruote come Coppi, Bartali, Magni, Anquetil e Merckx.
Baracchi, che avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 8 aprile, era ricoverato ormai da sei anni alla
Casa di riposo Don Orione, ovvero da quando i problemi di salute - legati alla vecchiaia - non gli avevano consentito di continuare a vivere nella tranquillità della sua villa di via Zarda,
sui colli di Bergamo.
Baracchi, che era vedovo e senza figli (due fratelli, Ugo e Franco, sono ancora vivi), si era ritirato da molto tempo dalla vita pubblica. La sua ultima ribalta, in pratica, per la 50ª edizione del Baracchi,
risale nel 1991.
Il Trofeo Baracchi fu creato nel 1941 dall'allora commerciante Mino Baracchi in memoria del padre Angelo, grande appassionato di ciclismo. Nelle prime tre edizioni fu una corsa in linea riservata ai dilettanti, nel 1944 venne aperta ai professionisti nel 1949 si trasformò in una cronometro a coppie.
Baracchi è stato legatissimo anche al mondo delle due ruote
motorizzate e quale presidente del Moto Club Bergamo organizzò il Circuito delle Mura (si girava in senso orario, scendendo dalla Boccola fino a Porta Sant'Agostino e si risaliva passando sopra Porta San Giacomo fino a Colle Aperto) in cui gareggiò anche Carletto Ubbiali, destinato a diventare
pluri-campione del mondo, il Circuito Città di
Bergamo e diede vita, insieme a Giacomo Manzoni e
Fulvio Maffettini, alla Valli Bergamasche di
regolarità.
20
gennaio 2012
L'Assemblea
della scuderia Norelli il 3 febbraio
L'Assemblea annuale dei soci della Scuderia Fulvio Norelli del Moto Club Bergamo è stata programmata per la sera di venerdì 3 febbraio presso la "Casa dello Sport" a Bergamo, in via Monte Gleno.
Nel corso della serata sarà assegnato l'Oscar Norelli 2011 a Romano Bernasconi, cronometrista, anima del Moto Club Intimiano Noseda di Cantù.
La Norelli, di cui è attualmente presidente l’imprenditore Raffaele Ghilardi, ha appena compiuto 45 anni di attività essendo stata fondata nel gennaio 1967.
18
gennaio 2012 Posticipata
la gara tricolore di motoslitte a Foppolo Falsa partenza per il campionato italiano di motoslitte. La prova d’apertura, che doveva essere organizzata a Foppolo dal Moto Club Bergamo e dalla sezione Avb il prossimo 15 gennaio, è stata rinviata, per la carenza di manto nevoso, di tre settimane e si disputerà domenica 5 febbraio. Ad alzare il sipario sul torneo 2012 sarà così, il 29 gennaio. la gara in programma in Val
Formazza (Verbania) e la tappa in terra bergamasca diventerà la seconda delle sei
previste dal torneo tricolore.

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invernale di Foppolo
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