al sito dello Sponsor

24126 - Bergamo - via Carnovali 84

telefono e fax  035.4592744

mail  info@motoclub.bergamo.it

al sito dello Sponsor
         
     
     
       
     
     

 

 

NEWS 2012 - primo trimestre

 

12 febbraio 2012

 

Grave lutto a Ponte Nossa, scomparso Felice Manzoni

 

Altro grave lutto per il motociclismo bergamasco, negli ultimi mesi provato da diverse perdite (Manlio Crippa, Attilio Bonalumi, Franco Canova e l'ex presidente del Mc Bergamo Mino Baracchi). Si è spento dopo lunga malattia Felice Manzoni, a lungo consigliere del Moto Club Bergamo e presidente della sezione di Ponte Nossa, appassionato instancabile e sanguigno, sempre in prima linea nell’aiutare e seguire i giovani. Ha seguito le orme del padre Giacomo, il fondatore della sezione seriana (la prima del Mc Bergamo) e ideatore, con Fulvio Maffettini e Mino Baracchi, della mitica Valli Bergamache di regolarità. 

Negli ultimi anni Manzoni si era soprattutto prodigato, col figlio Alessandro, per il Campo Scuola della Scalvina, palestra di allenamento e perfezionamento più unica che rara. Titolare di una affermata autoconcessionaria, era molto stimato ed era anche stato premiato con l’Oscar Norelli nel 2001.

 

 

 

10 febbraio 2012

 

Nicolò Codognola nuovo presidente della scuderia Norelli

 

Anno di celebrazioni e cambiamenti, il 2012, per la Scuderia Fulvio Norelli. La storica sezione del Moto Club Bergamo, che si appresta a festeggiare i 45 anni di attività, ha eletto il suo Consiglio per il prossimo biennio, inserendo volti nuovi accanto ai “senatori” che hanno fondato e portato la scuderia a livelli di eccellenza sui campi di gara e nelle manifestazioni su tutto il territorio nazionale e non solo.
Il nuovo presidente, Nicolò Codognola, giornalista bergamasco di 35 anni, raccoglie unail nuovo presidente della Norelli Nicolò Codognola importante eredità e ha già comunicato che il 2012 sarà un anno di grande impegno per lui e per tutta la squadra: l’obiettivo è quello di elevare ancora di più - se possibile - gli standard e i risultati raggiunti dalla Scuderia Norelli negli ultimi anni. Sostenuto dai vicepresidenti Marjel Amantia e Valter Andreoli, ma anche da tutta la forte schiera di soci, ha già indicato le linee guida da seguire.
Il primo passo in questa direzione è senza dubbio l’intento di riportare in calendario la Valli Bergamasche Revival, manifestazione attesa da tutti gli appassionati e non solo, vera e propria bandiera della Scuderia. Questa edizione, programmata per il 16 settembre a Foppolo (BG), non sarà una semplice replica di quelle passate, ma introdurrà alcune novità che verranno svelate nei prossimi mesi e che non mancheranno di entusiasmare i motociclisti e raccogliere il plauso dei partecipanti.
Ovviamente un grosso impulso è dato anche alle gare di livello regionale e italiano, alle quali la Scuderia Norelli partecipa da anni in forze e in tutte le categorie. Gli sforzi maggiori sono concentrati verso i giovani che corrono nel campionato Junior/Under 23 e che rappresentano la vera linfa vitale sulla quale costruire il futuro della scuderia. Non da meno però l’impegno anche nelle altre categorie, tra cui l’immancabile “squadrone” che compete nel Gruppo 5 e che è determinato a riconquistare i primi posti nelle gare di Regolarità d’epoca.
“Un ringraziamento anticipato - ha detto Codognola - va a tutti i sostenitori e amici che hanno reso forte la Norelli e che anche quest’anno ci saranno vicini. Parlo in primo luogo degli sponsor che hanno già dato il loro appoggio, tanto più prezioso in questi anni di crisi pandemica. Ma è fondamentale il sostegno delle istituzioni e delle amministrazioni locali che ci permettono di organizzare con successo le manifestazioni in programma. Ultimo, ma non ultimo, il mio grazie va all’affiatato gruppo di soci che, senza richiesta di alcuna ricompensa se non la soddisfazione di lavorare con amici, offrono il proprio aiuto nell’ombra, ma con indefessa determinazione”.

 

 

 

4 febbraio 2012

 

Ploner detta legge in Val Formazza, definitivamente annullata la prova di Foppolo

 

Nuova stagione, solito mattatore nel campionato italiano di motoslitte. Parliamo del campionissimo altoatesino Alessandro Ploner, pluri-tricolore della specialità, da anni incontrastato dominatore del circuito. Il torneo è iniziato a Cascate di Toce, in Val Formazza (Verbania) ed ha visto al via solo 27 concorrenti in quanto parecchi altri sono rimasti condizionati dalla forte nevicata che ha interessato il nord-ovest della Penisola. 
Ploner, alfiere del Team Titan e della Polaris, ha vinto tutte le quattro manche previste per la categoria dei migliori, la M1, ed ha preceduto il camuno Michael Pogna e l’altro altoatesino Peter Gurndin (Ski-Doo), per una prima classifica assoluta che ha rispecchiato quella finale del campionato 2011. Non particolarmente brillante la prestazione del bergamasco Matteo Paccani (Ski-Doo - Mc Bergamo Avb), risultato 12° assoluto. Il pilota seriatese si è piazzato, nelle quattro finali, due volte 12° e due volte 13°.
Nell’altra classe, la M2, doppietta del team Titan con Peter Senoner vittorioso davanti al compagno Davide Dal Bianco ed a Marco Galli del Tre la Pass. 
Già domenica il campionato sarebbe dovuto proseguire in terra bergamasca, a Foppolo, con l'abituale appuntamento allestito dal Moto Club Bergamo e dalla sezione Avb, ma la manifestazione è stata annullata. Si doveva disputare ad inizio torneo, il 15 gennaio, ma la carenza di neve l'aveva fatto slittare, poi la situazione non è migliorata in tempi ragionevoli per allestire al meglio il circuito estemporaneo e così si è arrivati alla decisione di soprassedere, almeno per questa stagione. 

 

 

il campionissimo Alessandro Ploner

 

 

 

2 febbraio 2012

 

Affollata e propositiva la riunione sui problemi del fuoristrada

 

La CNF (Commissione Normative Fuoristrada) della Federazione Motociclistica Italiana ha partecipato il 26 gennaio ad una riunione a Bergamo presso la sede del Coni provinciale, indetta dal Delegato Provinciale Renzo D’Adda, alla quale erano invitate tutte le associazioni e gli appassionati di fuoristrada.
Titolo della serata: “Fuoristrada: NO ai divieti, SI’ alle regole”.
All’origine dell’incontro la situazione della Provincia, considerata la “culla” italiana del fuoristrada, patria di tanti campioni di enduro, cross e trial, sede “da sempre” di alcune delle manifestazioni fuoristrada più importanti, in primis la Valli Bergamasche, ma incappata negli ultimi anni in una spirale crescente di difficoltà, sia ad organizzare eventi che a praticare la specialità, che ne mettono a serio rischio la prosecuzione, se non la stessa esistenza.
Erano presenti all’incontro il Presidente della FMI Paolo Sesti, il senatore Valerio Carrara (autore di una proposta di legge sull’argomento), il Presidente del Coni provinciale Valerio Bettoni, il Vicepresidente della Comunità Montana Val Brembana Giovanni Fattori, il Coordinatore della Commissione Fuoristrada Marco Marcellino, il membro della stessa Giulio Romei.
Hanno poi partecipato a vario titolo, in una sala stipata da oltre 150 persone, alcuni personaggi rappresentativi del mondo fuoristradistico locale e nazionale.
Tra i molti temi affrontati particolare spazio hanno avuto le posizioni dei diversi Moto Club sulla circolazione su fondo naturale, le informazioni sulla trattativa in corso relativa alla modifica delle Legge Regionale Lombardia sulla circolazione fuoristrada, i contatti in corso con il Comando Generale del Corpo Forestale dello Stato, l’approfondimento dei rapporti con il CAI, l’attività della Commissione Normative Fuoristrada, anche di supporto ai diversi Club.
Una nota emersa dall’incontro è la considerazione che tra i diversi problemi, quello forse ancora maggiore, rispetto alla difficoltà di organizzare un evento, è la fruizione incontrollata dei percorsi di gara e delle zone limitrofe, durante e nei giorni successivi, da parte di appassionati che non seguono le necessarie regole del rispetto del territorio e del vivere civile.
Una situazione che si confronta con la forte consapevolezza, da parte della stragrande maggioranza degli appassionati, che solo l’esistenza di regole certe, ma non vessatorie per una sola categoria, e il rispetto reciproco da parte di tutti gli “attori” in campo, può consentire la fruizione del territorio.
NO dunque alle sterili contrapposizioni tra sostenitori di un Ente o di un altro, che possono solo portare ad episodi spiacevoli e magari di inutile “lotta” reciproca; 
NO a comportamenti prepotenti che possono solo aggravare la situazione; 
NO ai “furbetti” che magari aggirano il problema nel singolo giorno, ma che peggiorano già nel medio periodo il sentimento comune degli “altri”, che poi si dimostrano ostili nei confronti di tutti i motociclisti.
SI’, invece, alla responsabilità sociale; al coinvolgimento di tutti gli Enti interessati; alla ricerca di situazioni di reciproca soddisfazione; alla mediazione con gli altri Enti interessati all’argomento (ambientalisti, cacciatori, pescatori e così via). 
Due, tra gli altri, i punti importanti emersi dalla serata.
- Il senatore Carrara, presentatore di un disegno di legge chiamato a salvaguardare l’uso della moto in fuoristrada, ha ribadito l’impegno personale affinchè il testo arrivi in discussione in tempi “decenti” in Commissione Trasporti.
- L’intervento diretto del Presidente Sesti ha portato alla decisione di considerare la Regione Lombardia (in modo particolare l’ “Alta Lombardia”) come un caso “pilota” su come si possa affrontare la situazione e cercare soluzioni condivise, grazie anche all’individuazione di una persona di riferimento (indicata dai Club) che si assuma la responsabilità di “guidare” le operazioni, in coordinamento con la Commissione Fuoristrada e la Presidenza FMI.
Tra i suggerimenti emersi: la ricerca del dialogo con le Associazioni “antagoniste”, affinchè possa continuare la pratica amatoriale; il contatto con gli Enti locali per usufruire del territorio in accordo con gli stessi; l’individuazione di percorsi liberamente usufruibili dai motociclisti; rendere facilmente “riconoscibili” gli appassionati che si impegnano a rispettare regole condivise e contribuire al ripristino dei luoghi dopo lo svolgimento di una gara, così come alla manutenzione periodica dei luoghi; disponibilità a pagare un contributo in denaro destinato alla manutenzione del territorio.
A margine, una forte convinzione della FMI: l’importanza assoluta che anche le Case costruttrici ed i loro Concessionari prendano conoscenza e soprattutto coscienza del problema. Perché se il fuoristrada si fermasse, per cause esterne, si tratterebbe sicuramente di una grave sconfitta della Federazione. Ma il mercato delle motociclette fuoristrada si fermerebbe per sempre.

 

 

 

28 gennaio 2012

 

Scomparso Mino Baracchi, presidente del Club dal 1946 al 1950

 

È morto nel primo pomeriggio di sabato 28 gennaio Mino Baracchi, uno dei più grandi personaggi dello sport bergamasco. Fu presidente dell'Atalanta nel 1969, presidente del Moto Club Bergamo dal 1946 al 1950 ma il suo nome è soprattutto legato indissolubilmente al leggendario trofeo Baracchi, la cronometro a coppie di ciclismo che vide correre a Bergamo i più grandi assi delle due ruote come Coppi, Bartali, Magni, Anquetil e Merckx.
Baracchi, che avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 8 aprile, era ricoverato ormai da sei anni alla Casa di riposo Don Orione, ovvero da quando i problemi di salute - legati alla vecchiaia - non gli avevano consentito di continuare a vivere nella tranquillità della sua villa di via Zarda, sui colli di Bergamo. 
Baracchi, che era vedovo e senza figli (due fratelli, Ugo e Franco, sono ancora vivi), si era ritirato da molto tempo dalla vita pubblica. La sua ultima ribalta, in pratica, per la 50ª edizione del Baracchi, risale nel 1991.  
Il Trofeo Baracchi fu creato nel 1941 dall'allora commerciante Mino Baracchi in memoria del padre Angelo, grande appassionato di ciclismo. Nelle prime tre edizioni fu una corsa in linea riservata ai dilettanti, nel 1944 venne aperta ai professionisti nel 1949 si trasformò in una cronometro a coppie.  
Baracchi è stato legatissimo anche al mondo delle due ruote motorizzate e quale presidente del Moto Club Bergamo organizzò il Circuito delle Mura (si girava in senso orario, scendendo dalla Boccola fino a Porta Sant'Agostino e si risaliva passando sopra Porta San Giacomo fino a Colle Aperto) in cui gareggiò anche Carletto Ubbiali, destinato a diventare pluri-campione del mondo, il Circuito Città di Bergamo e diede vita, insieme a Giacomo Manzoni e Fulvio Maffettini, alla Valli Bergamasche di regolarità.

 

 

 

20 gennaio 2012

 

L'Assemblea della scuderia Norelli il 3 febbraio

 

L'Assemblea annuale dei soci della Scuderia Fulvio Norelli del Moto Club Bergamo è stata programmata per la sera di venerdì 3 febbraio presso la "Casa dello Sport" a Bergamo, in via Monte Gleno.
Nel corso della serata sarà assegnato l'Oscar Norelli 2011 a Romano Bernasconi, cronometrista, anima del Moto Club Intimiano Noseda di Cantù. 

La Norelli, di cui è attualmente presidente l’imprenditore Raffaele Ghilardi, ha appena compiuto 45 anni di attività essendo stata fondata nel gennaio 1967. 

 

 

 

18 gennaio 2012

 

Posticipata la gara tricolore di motoslitte a Foppolo

 

Falsa partenza per il campionato italiano di motoslitte. La prova d’apertura, che doveva essere organizzata a Foppolo dal Moto Club Bergamo e dalla sezione Avb il prossimo 15 gennaio, è stata rinviata, per la carenza di manto nevoso, di tre settimane e si disputerà domenica 5 febbraio. 

Ad alzare il sipario sul torneo 2012 sarà così, il 29 gennaio. la gara in programma in Val Formazza (Verbania) e la tappa in terra bergamasca diventerà la seconda delle sei previste dal torneo tricolore.

 

un'immagine invernale di Foppolo

 

 

 

 

 

 

al sommario delle news

  

    
  
  
  
top

web editor  Danilo Sechi  -  copyright ©2009 Moto Club Bergamo  -  info@motoclub.bergamo.it