n a v i g a z i o n e

 

  home

 

  le manifestazioni

::  oggi
  ::  ieri
::  domani
  chi siamo
  la storia
  organigramma
  la valli
  la cavalcata
  il premio dei premi
  amarcord
  news

  classifiche

 

 


 

MOTO CLUB BERGAMO - 24126 Bergamo - via Carnovali 84

telefono e fax 035.4592744 - mail info@motoclub.bergamo.it

.

news 2003

 

28 novembre 2003

 

Festeggiato il periodo d'oro della sezione Avb

 

Sarà la sezione Avb (Alta Val Brembana) del Moto Club Bergamo ad avere l’onore e l’onere di orchestrare due tra le più importanti manifestazioni in programma nella prossima stagione sportiva motociclistica in Bergamasca. Il dinamico organismo guidato da Giacomo Bosis sarà infatti in cabina di regia nella terza intermedia prova del campionato italiano di motoslitte in programma a Foppolo domenica 8 febbraio e nella ottava ultima prova del Giacomo Bosis premia Scudeletti campionato italiano di trial previsto per domenica 3 ottobre a Branzi, sempre in Alta Val Brembana.

L’annuncio è stato dato in occasione della cena sociale del club, ospitata in Città Alta, alla quale sono intervenuti anche il campionissimo del trial Diego Bosis, primogenito di Giacomo, il "dakariano" Giuseppe Panseri del Team Overlook, il presidente del Mc Bergamo Andrea Gatti ed il vice Renzo D’Adda. Il festoso incontro ha fornito l’occasione per premiare i migliori conduttori dell’Avb e di applaudire, in particolare, i due vincitori del titolo regionale Ivan Sonzogni e Luciano Scudeletti.
Sonzogni, 24 anni, di Paladina, si è imposto nella categoria esordienti su Montesa; Scudeletti, 55 anni, di Ponte San Pietro, ha fatto centro nella categoria veteran su Beta, per lui è stato il secondo titolo lombardo, è arrivato 25 anni dopo il precedente!

Altri piloti che hanno saputo distinguersi in ambito regionale e nazionale sono stati lo zognese Giovanni Pulcini, Gianluigi Gervasoni, Luca Baschenis, Giuseppe Noris, Massimiliano Bugini, Marco Spreafico, Edoardo Pulcini (padre di Giovanni), Paolo Rossi, Sergio Pesenti mentre i giovanissimi del minitrial sono stati positivi Diego Sonzogni e Matteo Bosis.
Baschenis si è brillantemente disimpegnato anche nel tricolore motosilitte dove è risultato vicecampione nella classe 500, ha collaborato attivamente alla gara tricolore di Foppolo del 26 gennaio è sarà certamente tra i più attivi nell’organizzazione dellala premiazione del campionissimo Diego Bosis prova del prossimo febbraio. Sempre nelle motoslitte ha conquistato il titolo italiano della promo 500 Matteo Arioli, pilota di Curno che ha utilizzato un mezzo Lynx.

Significativi i risultati della società sportiva anche in campo organizzativo: l’Avb nel 2003 ha anche allestito una prova del regionale promozionale a Branzi il 27 aprile, una prova del regionale a Carona il 22 giugno, la penultima tappa del Masters Beta a Moio il 7 settembre. Per l’anno prossimo, oltre alle due gare tricolori, sono anche state programmate due gare regionali e quattro raduni sociali.
Tra gli obbiettivi c'è pure l’ulteriore aumento degli affiliati, già cresciuti nell’ultimo anno del 40 per cento arrivando a 85 unità.

 

 

 

9 settembre 2003

 

Andrea Belotti mette il suo sigillo sul titolo europeo junior

 

Andrea Belotti non è lasciato sfuggire la ghiotta occasione ed in Polonia, a Miedziana Gora, in occasione della impegnativa tre giorni finale del campionato europeo enduro, ha conquistato il titolo continentale nella categoria junior classe Andrea Belotti 250. 
Al via con un discreto margine di vantaggio sul rivale, il tedesco Marco Straubel, il promettente pilota 22enne di Gandosso del Team Mucci-Husqvarna scuderia Casazza ha vinto nella prima tappa e quindi si è classificato quarto e secondo nelle due restanti giornate, ben amministrando la situazione favorevole.

Alla fine ha chiuso il campionato con 158 punti, sette in più dell’avversario, nell'occasione giunto secondo e due volte primo, mettendo sul piatto della bilancia cinque successi in nove sfide.
Quarto nello stesso gruppo il piacentino Paolo Bernardi, ottavo il milanese del Team Treviza Luca D'Addato.

Per l'Italia è stata una trasferta trionfale. Oltre all'azzurrino Belotti, tra i selezionati per la Sei Giorni in Brasile di novembre, hanno infatti conquistato l'alloro continentale il friulano Maurizio Micheluz nella junior 125, il toscano Alessio Paoli nella senior 125, l'iseano Stefano Passeri nella senior 250, il sanremese Gianmarco Rossi nella categoria veteran. L'equipe tricolore ha poi conquistato il titolo anche nella classifica per nazioni.
Le uniche affermazioni sfuggite alla "armata" dei conduttori italiani sono state quella assoluta e della senior 4 tempi, conquistate dall'austriaco Werner Muller (Ktm), e quella dei Team, vinta dal Team Austria Ktm.

Numerosi anche i piazzamenti di rilievo. Nella senior 125 secondo posto per Riccardo Fermi; nella junior 125 quarta posizione per il seriano Giuseppe Canova (Husqvarna-Mucci), quinta per il bruntinese Giuliano Falgari (Ktm-Team Romanelli) e sesta per il cremasco Roberto Rota; nella senior 250 secondo posto per il toscano Andrea Beconi e quinto per Simone Tonelli; nella senior 4 tempi terza posizione per l'ex crossista Luca Quaglia (Ktm); nella veteran piazza d'onore per il camuno Osvaldo Armanni (Honda-Team Ravasio) e terzo posto per l'esperto ed eclettico pilota bergamasco Maurizio Cecconi (Gas Gas-Team Treviza). Tra le squadre il miglior risultato l'hanno ottenuto il Team Romanelli ed i campioni 2002 del Team Mucci, terzi a pari merito, ottavo il Treviza, nono il Treviza Fasola School.

 

 

 

7 settembre 2003

 

A Moio de' Calvi quinta vittoria e Trofeo Beta per Michele Persico

 

Centrando la vittoria anche a Moio de’ Calvi, la quinta in cinque prove, Michele Persico ha conquistato - con una prova d’anticipo - il successo nel Trofeo monomarca Masters Beta, uno dei tornei nazionali più quotati della specialità, nella categoria cadetti. 
Il promettente pilota di Albino, figlio d’arte 17enne, esponente del Mc Careter Nembro e del Team Miglio, ha ingaggiato un ennesimo duello col primo rivale, il valtellinese Edoardo Lanfranchi, ed è nuovamente riuscito a spuntarla, per quattro punti di differenza: 15 quelli da lui accumulati lungo le trenta prove (dieci a giro) del tracciato, 19 quelle dell’avversario. Terzo posto, un po’ più staccato, a 25 punti, per l’altro emergente conduttore orobico Giovanni Pulcini, che non è però iscritto al Trofeo.

Michele è stato costantemente seguito e ben consigliato dal padre Paolo, impegnato nella doppia veste di suo "seguidores" e di concorrente della categoria promo A (dove non ha affatto sfigurato, piazzandosi buon sesto). Studente all’Itis di Gazzaniga, Persico aveva già vinto il Trofeo Beta nel 2000, ad inizio carriera, nella classe 50, mentre l’anno passato era risultato terzo. Nel suo mirino - dopo questo successo ed il titolo tricolore indoor vinto in agosto - c’è adesso il titolo lombardo mentre nel tricolore outdoor non dovrebbe sfuggirgli la piazza d’onore finale.

Oltre a Persico la competizione di Moio, ottimamente allestita dalla locale sezione Avb del Mc Bergamo in collaborazione con l’Amministrazione comunale e con la Beta, ha laureato in anticipo altri due piloti, Michele Pradelli nella categoria super, la più prestigiosa, e Marco Marranci nella categoria promo B. Anche loro, come Persico, hanno conquistato gara e Trofeo. Pradelli ha collezionato la quinta vittoria precedendo Monateri e Rea; Marranci ha colto il terzo centro mettendosi dietro il bergamasco Sergio Pesenti (Avb), non iscritto al Trofeo, e Tomà del Mc Domo 70. Sesto, poi, Alessandro Rossini dell’Avb.

I giochi sono ancora aperti negli altri due gruppi, la promo A e la promo C, decisiva sarà la tappa conclusiva del 12 ottobre. A Moio la promo A è stata vinta da Cari su Dorigatti con Paolo Rossi quarto; la promo C da Mancassola su Sartoretti.
Nel minitrial (più di venti i concorrenti) bravi Matteo Poli (Careter), a segno nella junior B, e Alessio Merelli, terzo nella junior A.

 

 

aprile 2003

 

Si rinforza il settore velocità del Club

 

E’ in pieno fermento il settore velocità del Moto Club Bergamo, galvanizzato dal coinvolgimento di un buon numero di conduttori - più o meno esperti - divisi in cinque piccole squadre e dal cambio di responsabile della commissione, ora guidata dal pilota Claudio Pinto. 
Qualche giorno fa tutti gli esponenti del gruppo si sono ritrovati presso la Vetrobergamo di Lallio, alle porte di Bergamo, per mettere a fuoco gli ultimi dettagli prima dell’inizio delle foto di gruppo dei velocisti del Mc Bergamo competizioni, ospiti d’onore dell’incontro sono stati l’ex campione di velocità Virginio Ferrari (di cui è stato proiettato un filmato datato 1979 dove era protagonista del Gp di Assen insieme al compianto Barry Sheene) e l’ex campione di regolarità Carlo Moscheni.
Del Pinto Team fanno parte Claudio Pinto (Aprilia Rs 250) e Fernando Bellini (Aprilia Rs 250); il VB Motor Racing schiera tre elementi: Wilmer Verzeroli (Ducati 996 S), Cristian Testa (Yamaha R1) e Alberto Aliverti (Honda Cbr 600 RR); il Ronzoni Racing Team vede in gara Jarno Ronzoni (Yamaha 250 GP); nel Meroli Team c’è Roberto Meroli (Honda 125 GP); del Bergamo Team fanno parte Massimo Locatelli (Aprilia RSW 1000) e Marco Zangheri (Aprilia RSW 1000).

 

 

 

febbraio 2003

 

Sos del motociclismo fuoristrada bergamasco: 

"senza aree idonee si rischia l'estinzione"

 

Nel motociclismo bergamasco c'è una contraddizione che si trascina da lustri e che pare proprio irrisolvibile: questa terra, così ricca di campioni, dalle tradizioni così consolidate, soprattutto nelle specialità fuoristrada, non offre luoghi adatti dove poter tranquillamente esercitare questo sport, non esistono strutture adeguate per allenarsi, non c'è un circuito dove poter praticare l'enduro senzail presidente del Mc Bergamo Andrea Gatti violare i divieti e senza deturpare le risorse della montagna, non c'è un impianto fisso di motocross. 
I tentativi di risolvere il problema non mancano, si susseguono a ritmo incalzante ma tutti finiscono sistematicamente col naufragare, c'è sempre qualche ostacolo che li rende irrealizzabili tanto che tra appassionati e addetti ai lavori sta prevalendo lo sconforto. 
"Non possiamo indugiare oltre. Sono anni, ormai, che cerchiamo di sensibilizzare le istituzioni ma non riusciamo mai ad andare aldilà della comprensione" afferma Andrea Gatti, dal 1997 presidente del Moto Club Bergamo, società sportiva con venti sezioni e oltre 1700 affiliati, facendosi portavoce di questo disagio che coinvolge tutti i motofuoristradisti bergamaschi "nel frattempo continuano a sorgere nuove costruzioni e anche nelle zone di montagna diventa sempre più difficile trovare luoghi un po' isolati dove poter dar sfogo a questa passione senza arrecare disturbo. Di questo passo rischiamo davvero l'estinzione".
"Del resto penso sia legittimo" prosegue Gatti "che tutti gli sport abbiano le strutture per essere praticati. In ogni località esistono campi da calcio, tennis, pallavolo, basket e piscine, possibile che solo il motociclismo sia escluso? Come tutti gli sport ha una sua valenza sociale e culturale, non siamo tutti fracassoni e anzi, con strutture adeguate e legittimate, saremmo i primi a segnalare quanti transitano altrove danneggiando la nostra immagine e le nostre attività. Quanto recentemente successo sulle sponde dalminesi del fiume Brembo, dove alcuni giovani esercitavano la loro passione su un circuito improvvisato, è in qualche modo collegabile. Se non ci sono luoghi adatti si è costretti ad inventarli, ad adattarsi. Non dico che con le strutture idoneee tali episodi non si ripeterebbero più ma è molto probabile che senza queste strutture essi diventeranno inevitabilmente sempre più numerosi."

"Nei prossimi giorni è mia intenzione recarmi dal presidente della Provincia Valerio Bettoni" aggiunge Gatti "per lanciare l'ennesimo SOS e per vedere se riusciamo - dopo tante parole - a costituire una commissione operativa, un organo che si ponga come obiettivo non solo affrontare e studiare il problema ma risolverlo, individuando finalmente i luoghi adatti e arrivando alla realizzazione ed alla operatività delle strutture. Nel frattempo desidero lanciare un appello anche a quanti - privati e no - disponessero di aree e terreni che potrebbero essere adatti alle nostre necessità, contattateci perchè potremmo anche arrivare - con una cordata di dirigenti e operatori del settore - alla loro acquisizione".

 

 

 

febbraio 2003 - assemblea dei soci allo Star Hotel Cristallo Palace

 

Ci sarà il marchio del Motoclub Bergamo

sulla Sei Giorni enduro di scena a novembre in Brasile

 

Gli interventi dell’ex presidente Franco Acerbis e del presidente della Provincia Valerio Bettoni sono stati tra i momenti culminanti dell’assemblea dei soci del Moto Club Bergamo ospitata l’altra sera allo Star Hotel Cristallo Palace. Acerbis, consigliere e sponsor del club, si è soffermato sulla Sei Giorni enduro mondiale in programma ai primi di novembre in Brasile, a Fortaleza, una manifestazione alla quale il Motoclub Bergamo fornirà la propria collaborazione tecnica, ovvero un’ottantina tra tecnici, cronometristi ed esperti di segreteria, che seguiranno gli aspetti più delicati del prestigioso evento affiancando i dirigenti della Federazione locale. 

"E’ la prima volta che questa importante gara viene ospitata in Sudamerica" ha detto "e la novità sta generando tantissimo interesse in tutto il continente. La località è una delle perle turistiche del Brasile, i percorsi saranno all’altezza della situazione, si prevede la partecipazione di circa 500 concorrenti in rappresentanza di 30 nazioni. Il Moto Club Bergamo, reduce dal successo della Valli Bergamasche del maggio scorso, sarà in prima linea coi suoi uomini migliori, ci sono tutti i presupposti per un grande risultato anche perché in quel periodo gli avvenimenti motoristici più importanti sono già esauriti e la zona propone un clima ideale. Invito quindi tutti a non perdersi questa competizione, sono previste tariffe agevolate e anche la possibilità di trasportare gratuitamente il proprio mezzo per seguire in sella la corsa".

Bettoni ha invece affrontato tre tra i più grossi problemi che il club deve affrontare, la ricerca di una nuova sede, l’individuazione di un’area dove realizzare un impianto permanente di motocross e le sempre maggiori difficoltà incontrate nell’organizzare gare di fuoristrada. "Per quanto riguarda la sede anche il Moto Club Bergamo troverà adeguata sistemazione presso il palazzo che la Provincia, con grande sforzo, sta realizzando nella zona di via Gleno, al fine di ospitare le tante associazioni sportive che operano in Bergamasca" ha promesso "a proposito del campo di cross, invece, devo ammettere che ogni sforzo fatto finora si è rivelato infruttuoso, la buona volontà non ci manca ma c'è sempre qualche ostacolo a fermarci, discorso che si può estendere anche per il percorso di enduro. In ogni caso continueremo a provarci". 
Nel corso dell’incontro - coordinato dal vicepresidente Ferruccio Papa e animato dal presidente Andrea Gatti - sono stati premiati i due soci anziani della sezione Veteran Antonio Rocchetti (80 anni) e Nino Alborghetti (77) ed i giovanissimi campioncini Mattia Calegari, Giovanni Pulcini, Oscar Barbieri e Matteo Merla.

 

 

 

4 febbraio 2003

 

L'Oscar Norelli assegnato a "Ciro" De Petri

 

Alessandro "Ciro" De Petri è il destinatario dell’Oscar Norelli 2002, il riconoscimento istituito dalla scuderia affiliata al Moto Club Bergamo per premiare quanti siAlessandro "Ciro" De Petri adoperano per lo sviluppo e l’immagine del motociclismo in Bergamasca e non solo. A colpire positivamente i dirigenti della scuderia Fulvio Norelli, aldilà dei grandi meriti sportivi del pilota di Costa Volpino, è stata la sua ultima iniziativa, la pubblicazione del libro "Dakar Borderline" con le belle immagini delle sue imprese nei rally africani, i cui proventi sono devoluti interamente in beneficenza per la realizzazione di una scuola in un piccolo villaggio del Niger. 

De Petri, 47 anni, è stato uno dei migliori "dakariani" e nello scorso ottobre è tornato in sella per partecipare al Rally d’Egitto dimostrandosi ancora competitivo. Il suo nome allunga un elenco prestigioso (si cominciò nel 1977) nel quale figurano tanti personaggi di spicco.
Il premio verrà consegnato in occasione dell'assemblea dei soci della Norelli, incontro in programma venerdì 7 febbraio alle 21.15 presso la ex sala consiliare di via Tasso 4, nel centro di Bergamo.

OSCAR NORELLI - I PREMIATI - 1977 - Romualdo Consonni e Franco Dall'Ara; 1978 - Carlo Moscheni; 1979 - Franco Gualdi; 1980 - n.a.; 1981 - Enrico Boschi; 1982 - Pier Luigi Rottigni; 1983 - Amelio Peri; 1984 - Gianprimo Casari; 1985 - n.a.; 1986 - Dante Mattioli; 1987 - n.a.; 1988 - Fulvio Maffettini; 1989 - Giuseppe Besola: 1990 - Mario Tremaglia; 1991 - Alessandro Gritti; 1992 - n.a.; 1993 - Domenico Fenocchio; 1994 - Eugenio Saini; 1995 - Renzo D'Adda.; 1996 - n.a.; 1997 - Gianni Perini; 1998 - Tullio Masserini; 1999 - Franca e Walter Arosio; 2000 - Franco Acerbis; 2001 - Felice Manzoni.

 

 

 

30 gennaio 2003

 

Nel tricolore motoslitte a Foppolo doppiette di Arioli e Bianchi

 

Altra doppietta per l’esordiente Matteo Arioli, due volte primo anche Alex Bianchi, qualche guaio per Luca Baschenis, discreta la prova di Luca Nasci. Questo l’esito, per i migliori piloti bergamaschi, della prova casalinga del campionato italiano motoslitte, ospitata a Foppolo con l’organizzazione del Moto Club Bergamo.
La manifestazione è pienamente riuscita coinvolgendo ben 55 concorrenti (nuovo record per il torneo) nei tre gruppi previsti (500, open, promo) e richiamando moltiArioli (82) impegnato in un sorpasso spettatori e curiosi lungo la scenografica pista.
Arioli, 17enne di Curno, ha confermato quanto di buono fatto vedere nella prima sfida di Livigno vincendo le due manche della promo 500 ed ha già staccato tutti al vertice della graduatoria generale. Ha battuto Meytre e Palotti, in campionato vanta 100 punti contro i 52 del secondo, Amadei, a Foppolo giunto due volte terzo.

Bianchi, debuttante di Lenna, si è migliorato e dopo il secondo posto di Livigno ha ottenute due successi nella classe 800. Ha battuto Gabrielli il quale resta leader ma con soli due punti in più.

Baschenis, di Piazza Brembana, il più esperto specialista orobico, al quinto anno di attività, ha ottenuto la quinta piazza assoluta nella gara dei nazionali 500, lo ha frenato lo stop nella manche intermedia, quando gli si è spento il mezzo e non è più riuscito a riavviarlo. Nella prima frazione aveva chiuso quarto, nella terza è risultato quinto. Nell'assoluta è così giunto quinto, in campionato è sceso dal terzo al al quarto posto. Ha fatto tris Alessandro Ploner, tre volte terzo Ronald Zanet.
Nasci, 29enne di Zogno, ha invece corso nella nazionale open piazzandosi 4° nella prima gara, poi 9° e 11°. Successo di Roland Ploner, con due primi ed un terzo.

 

 

 

 

 

al sommario delle news


m o t o c l u b   B e r g a m o

 stampa la pagina

a inizio pagina