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28
novembre 2003
Festeggiato
il periodo d'oro della
sezione Avb
Sarà
la sezione Avb (Alta Val Brembana) del Moto Club
Bergamo ad avere l’onore e l’onere di orchestrare
due tra le più importanti manifestazioni in programma
nella prossima stagione sportiva motociclistica in
Bergamasca. Il dinamico organismo guidato da Giacomo
Bosis sarà infatti in cabina di regia nella terza
intermedia prova del campionato italiano di motoslitte
in programma a Foppolo domenica 8 febbraio e nella
ottava ultima prova del
campionato italiano di trial previsto per domenica 3
ottobre a Branzi, sempre in Alta Val Brembana.
L’annuncio
è stato dato in occasione della cena sociale del
club, ospitata in Città Alta, alla quale sono
intervenuti anche il campionissimo del trial Diego
Bosis, primogenito di Giacomo, il "dakariano"
Giuseppe Panseri del Team Overlook, il presidente del
Mc Bergamo Andrea Gatti ed il vice Renzo D’Adda. Il
festoso incontro ha fornito l’occasione per premiare
i migliori conduttori dell’Avb e di applaudire, in
particolare, i due vincitori del titolo regionale Ivan
Sonzogni e Luciano Scudeletti.
Sonzogni, 24 anni, di Paladina, si è imposto nella
categoria esordienti su Montesa; Scudeletti, 55 anni,
di Ponte San Pietro, ha fatto centro nella categoria
veteran su Beta, per lui è stato il secondo titolo
lombardo, è arrivato 25 anni dopo il precedente!
Altri
piloti che hanno saputo distinguersi in ambito
regionale e nazionale sono stati lo zognese Giovanni
Pulcini, Gianluigi Gervasoni, Luca Baschenis, Giuseppe
Noris, Massimiliano Bugini, Marco Spreafico, Edoardo
Pulcini (padre di Giovanni), Paolo Rossi, Sergio
Pesenti mentre i giovanissimi del minitrial sono stati
positivi Diego Sonzogni e Matteo Bosis.
Baschenis si è brillantemente disimpegnato anche nel
tricolore motosilitte dove è risultato vicecampione
nella classe 500, ha collaborato attivamente alla gara
tricolore di Foppolo del 26 gennaio è sarà
certamente tra i più attivi nell’organizzazione
della
prova del prossimo febbraio. Sempre nelle
motoslitte ha conquistato il titolo italiano della
promo 500 Matteo Arioli, pilota di Curno che ha
utilizzato un mezzo Lynx.
Significativi
i risultati della società sportiva anche in campo
organizzativo: l’Avb nel 2003 ha anche allestito una
prova del regionale promozionale a Branzi il 27
aprile, una prova del regionale a Carona il 22 giugno,
la penultima tappa del Masters Beta a Moio il 7
settembre. Per l’anno prossimo, oltre alle due gare
tricolori, sono anche state programmate due gare
regionali e quattro raduni sociali.
Tra gli obbiettivi c'è pure l’ulteriore aumento
degli affiliati, già cresciuti nell’ultimo anno del
40 per cento arrivando a 85 unità.
9 settembre
2003
Andrea
Belotti mette il suo sigillo sul titolo europeo junior
Andrea
Belotti non è lasciato sfuggire la ghiotta occasione ed in
Polonia, a Miedziana Gora, in occasione della impegnativa tre
giorni finale del campionato europeo enduro, ha conquistato il
titolo continentale nella categoria junior classe
250.
Al via con un discreto margine di vantaggio sul rivale, il
tedesco Marco Straubel, il promettente pilota 22enne di
Gandosso del Team Mucci-Husqvarna scuderia Casazza ha vinto nella prima tappa e
quindi si è classificato quarto e secondo nelle due restanti
giornate, ben amministrando la situazione favorevole.
Alla fine ha
chiuso il campionato con 158 punti, sette in più
dell’avversario, nell'occasione giunto secondo e due volte
primo, mettendo sul piatto della bilancia cinque successi in
nove sfide.
Quarto nello stesso gruppo il piacentino Paolo Bernardi,
ottavo il milanese del Team Treviza Luca D'Addato.
Per l'Italia
è stata una trasferta trionfale. Oltre all'azzurrino Belotti,
tra i selezionati per la Sei Giorni in Brasile di novembre,
hanno infatti conquistato l'alloro continentale il friulano
Maurizio Micheluz nella junior 125, il toscano Alessio Paoli
nella senior 125, l'iseano Stefano Passeri nella senior 250,
il sanremese Gianmarco Rossi nella categoria veteran. L'equipe
tricolore ha poi conquistato il titolo anche nella classifica
per nazioni.
Le uniche affermazioni sfuggite alla "armata" dei
conduttori italiani sono state quella assoluta e della senior
4 tempi, conquistate dall'austriaco Werner Muller (Ktm), e
quella dei Team, vinta dal Team Austria Ktm.
Numerosi
anche i piazzamenti di rilievo. Nella senior 125 secondo posto
per Riccardo Fermi; nella junior 125 quarta posizione per il
seriano Giuseppe Canova (Husqvarna-Mucci), quinta per il
bruntinese Giuliano Falgari (Ktm-Team Romanelli) e sesta per
il cremasco Roberto Rota; nella senior 250 secondo posto per
il toscano Andrea Beconi e quinto per Simone Tonelli; nella
senior 4 tempi terza posizione per l'ex crossista Luca Quaglia
(Ktm); nella veteran piazza d'onore per il camuno Osvaldo
Armanni (Honda-Team Ravasio) e terzo posto per l'esperto ed
eclettico pilota bergamasco Maurizio Cecconi (Gas Gas-Team
Treviza). Tra le squadre il miglior risultato l'hanno ottenuto
il Team Romanelli ed i campioni 2002 del Team Mucci, terzi a
pari merito, ottavo il Treviza, nono il Treviza Fasola School.
7 settembre
2003
A Moio de'
Calvi quinta vittoria e Trofeo Beta per Michele Persico
Centrando la
vittoria anche a Moio de’ Calvi, la quinta in cinque prove,
Michele Persico ha conquistato - con una prova d’anticipo -
il successo nel Trofeo monomarca Masters Beta, uno dei tornei
nazionali più quotati della specialità, nella categoria
cadetti.
Il promettente pilota di Albino, figlio d’arte 17enne,
esponente del Mc Careter Nembro e del Team Miglio, ha
ingaggiato un ennesimo duello col primo rivale, il
valtellinese Edoardo Lanfranchi, ed è nuovamente riuscito a
spuntarla, per quattro punti di differenza: 15 quelli da lui
accumulati lungo le trenta prove (dieci a giro) del tracciato,
19 quelle dell’avversario. Terzo posto, un po’ più
staccato, a 25 punti, per l’altro emergente conduttore
orobico Giovanni Pulcini, che non è però iscritto al Trofeo.
Michele è
stato costantemente seguito e ben consigliato dal padre Paolo,
impegnato nella doppia veste di suo "seguidores" e
di concorrente della categoria promo A (dove non ha affatto
sfigurato, piazzandosi buon sesto). Studente all’Itis di
Gazzaniga, Persico aveva già vinto il Trofeo Beta nel 2000,
ad inizio carriera, nella classe 50, mentre l’anno passato
era risultato terzo. Nel suo mirino - dopo questo successo ed
il titolo tricolore indoor vinto in agosto - c’è adesso il
titolo lombardo mentre nel tricolore outdoor non dovrebbe
sfuggirgli la piazza d’onore finale.
Oltre a
Persico la competizione di Moio, ottimamente allestita dalla
locale sezione Avb del Mc Bergamo in collaborazione con
l’Amministrazione comunale e con la Beta, ha laureato in
anticipo altri due piloti, Michele Pradelli nella categoria
super, la più prestigiosa, e Marco Marranci nella categoria
promo B. Anche loro, come Persico, hanno conquistato gara e
Trofeo. Pradelli ha collezionato la quinta vittoria precedendo
Monateri e Rea; Marranci ha colto il terzo centro mettendosi
dietro il bergamasco Sergio Pesenti (Avb), non iscritto al
Trofeo, e Tomà del Mc Domo 70. Sesto, poi, Alessandro Rossini
dell’Avb.
I giochi sono
ancora aperti negli altri due gruppi, la promo A e la promo C,
decisiva sarà la tappa conclusiva del 12 ottobre. A Moio la
promo A è stata vinta da Cari su Dorigatti con Paolo Rossi
quarto; la promo C da Mancassola su Sartoretti.
Nel minitrial (più di venti i concorrenti) bravi Matteo Poli
(Careter), a segno nella junior B, e Alessio Merelli, terzo
nella junior A.
aprile
2003
Si
rinforza il settore velocità del Club
E’ in pieno fermento il settore velocità del Moto Club Bergamo, galvanizzato dal coinvolgimento di un buon numero di conduttori - più o meno esperti - divisi in cinque piccole squadre e dal cambio di responsabile della commissione, ora guidata dal pilota Claudio
Pinto.
Qualche giorno fa tutti gli esponenti del gruppo si sono ritrovati presso la Vetrobergamo di
Lallio,
alle porte di Bergamo, per mettere a fuoco gli ultimi dettagli prima dell’inizio delle
competizioni, ospiti d’onore dell’incontro sono stati l’ex campione di velocità Virginio Ferrari (di cui è stato proiettato un filmato datato 1979 dove era protagonista del Gp di Assen insieme al compianto Barry
Sheene) e l’ex campione di regolarità Carlo Moscheni.
Del Pinto Team fanno parte Claudio Pinto (Aprilia Rs 250) e Fernando Bellini
(Aprilia Rs 250); il VB Motor Racing schiera tre elementi: Wilmer Verzeroli (Ducati 996 S), Cristian Testa
(Yamaha R1) e Alberto Aliverti (Honda Cbr 600 RR); il Ronzoni Racing Team vede in gara Jarno Ronzoni
(Yamaha 250 GP); nel Meroli Team c’è Roberto Meroli (Honda 125 GP); del Bergamo Team fanno parte Massimo Locatelli
(Aprilia RSW 1000) e Marco Zangheri (Aprilia RSW 1000).
febbraio
2003
Sos
del motociclismo fuoristrada bergamasco:
"senza
aree idonee si rischia l'estinzione"
Nel
motociclismo bergamasco c'è una contraddizione che si
trascina da lustri e che pare proprio irrisolvibile: questa
terra, così ricca di campioni, dalle tradizioni così
consolidate, soprattutto nelle specialità fuoristrada, non
offre luoghi adatti dove poter tranquillamente esercitare
questo sport, non esistono strutture adeguate per allenarsi,
non c'è un circuito dove poter praticare l'enduro senza
violare i divieti e senza deturpare le risorse della montagna,
non c'è un impianto fisso di motocross.
I tentativi di risolvere il problema non mancano, si
susseguono a ritmo incalzante ma tutti finiscono
sistematicamente col naufragare, c'è sempre qualche ostacolo
che li rende irrealizzabili tanto che tra appassionati e
addetti ai lavori sta prevalendo lo sconforto.
"Non possiamo indugiare oltre. Sono anni, ormai, che
cerchiamo di sensibilizzare le istituzioni ma non riusciamo
mai ad andare aldilà della comprensione" afferma Andrea
Gatti, dal 1997 presidente del Moto Club Bergamo, società
sportiva con venti sezioni e oltre 1700 affiliati, facendosi
portavoce di questo disagio che coinvolge tutti i
motofuoristradisti bergamaschi "nel frattempo continuano
a sorgere nuove costruzioni e anche nelle zone di montagna
diventa sempre più difficile trovare luoghi un po' isolati
dove poter dar sfogo a questa passione senza arrecare
disturbo. Di questo passo rischiamo davvero
l'estinzione".
"Del resto penso sia legittimo" prosegue Gatti
"che tutti gli sport abbiano le strutture per essere
praticati. In ogni località esistono campi da calcio, tennis,
pallavolo, basket e piscine, possibile che solo il
motociclismo sia escluso? Come tutti gli sport ha una sua
valenza sociale e culturale, non siamo tutti fracassoni e
anzi, con strutture adeguate e legittimate, saremmo i primi a
segnalare quanti transitano altrove danneggiando la nostra
immagine e le nostre attività. Quanto recentemente successo
sulle sponde dalminesi del fiume Brembo, dove alcuni giovani
esercitavano la loro passione su un circuito improvvisato, è
in qualche modo collegabile. Se non ci sono luoghi adatti si
è costretti ad inventarli, ad adattarsi. Non dico che con le
strutture idoneee tali episodi non si ripeterebbero più ma è
molto probabile che senza queste strutture essi diventeranno
inevitabilmente sempre più numerosi."
"Nei prossimi giorni è mia intenzione recarmi dal
presidente della Provincia Valerio Bettoni" aggiunge
Gatti "per lanciare l'ennesimo SOS e per vedere se
riusciamo - dopo tante parole - a costituire una commissione
operativa, un organo che si ponga come obiettivo non solo
affrontare e studiare il problema ma risolverlo, individuando
finalmente i luoghi adatti e arrivando alla realizzazione ed
alla operatività delle strutture. Nel frattempo desidero
lanciare un appello anche a quanti - privati e no -
disponessero di aree e terreni che potrebbero essere adatti
alle nostre necessità, contattateci perchè potremmo anche
arrivare - con una cordata di dirigenti e operatori del
settore - alla loro acquisizione".
febbraio 2003 - assemblea dei soci allo Star Hotel Cristallo
Palace
Ci
sarà il marchio del Motoclub Bergamo
sulla
Sei Giorni enduro di scena a novembre in Brasile
Gli interventi dell’ex presidente Franco
Acerbis e del presidente della Provincia Valerio Bettoni sono
stati tra i momenti culminanti dell’assemblea dei soci del
Moto Club Bergamo ospitata l’altra sera allo Star Hotel
Cristallo Palace. Acerbis, consigliere e sponsor del club, si
è soffermato sulla Sei Giorni enduro mondiale in programma ai
primi di novembre in Brasile, a Fortaleza, una manifestazione
alla quale il Motoclub Bergamo fornirà la propria
collaborazione tecnica, ovvero un’ottantina tra tecnici,
cronometristi ed esperti di segreteria, che seguiranno gli
aspetti più delicati del prestigioso evento affiancando i
dirigenti della Federazione locale.
"E’ la prima volta che questa importante gara viene
ospitata in Sudamerica" ha detto "e la novità sta
generando tantissimo interesse in tutto il continente. La
località è una delle perle turistiche del Brasile, i
percorsi saranno all’altezza della situazione, si prevede la
partecipazione di circa 500 concorrenti in rappresentanza di
30 nazioni. Il Moto Club Bergamo, reduce dal successo della
Valli Bergamasche del maggio scorso, sarà in prima linea coi
suoi uomini migliori, ci sono tutti i presupposti per un
grande risultato anche perché in quel periodo gli avvenimenti
motoristici più importanti sono già esauriti e la zona
propone un clima ideale. Invito quindi tutti a non perdersi
questa competizione, sono previste tariffe agevolate e anche
la possibilità di trasportare gratuitamente il proprio mezzo
per seguire in sella la corsa".
Bettoni ha invece affrontato tre tra i più grossi problemi
che il club deve affrontare, la ricerca di una nuova sede,
l’individuazione di un’area dove realizzare un impianto
permanente di motocross e le sempre maggiori difficoltà
incontrate nell’organizzare gare di fuoristrada. "Per
quanto riguarda la sede anche il Moto Club Bergamo troverà
adeguata sistemazione presso il palazzo che la Provincia, con
grande sforzo, sta realizzando nella zona di via Gleno, al
fine di ospitare le tante associazioni sportive che operano in
Bergamasca" ha promesso "a proposito del campo di
cross, invece, devo ammettere che ogni sforzo fatto finora si
è rivelato infruttuoso, la buona volontà non ci manca ma c'è
sempre qualche ostacolo a fermarci, discorso che si può
estendere anche per il percorso di enduro. In ogni caso
continueremo a provarci".
Nel corso dell’incontro - coordinato dal vicepresidente
Ferruccio Papa e animato dal presidente Andrea Gatti - sono
stati premiati i due soci anziani della sezione Veteran
Antonio Rocchetti (80 anni) e Nino Alborghetti (77) ed i
giovanissimi campioncini Mattia Calegari, Giovanni Pulcini,
Oscar Barbieri e Matteo Merla.
4
febbraio 2003
L'Oscar
Norelli assegnato a "Ciro" De Petri
Alessandro
"Ciro" De Petri è il destinatario dell’Oscar
Norelli 2002, il riconoscimento istituito dalla scuderia
affiliata al Moto Club Bergamo per premiare quanti si
adoperano per lo sviluppo e l’immagine del motociclismo in
Bergamasca e non solo. A colpire positivamente i dirigenti
della scuderia Fulvio Norelli, aldilà dei grandi meriti
sportivi del pilota di Costa Volpino, è stata la sua ultima
iniziativa, la pubblicazione del libro "Dakar Borderline"
con le belle immagini delle sue imprese nei rally africani, i
cui proventi sono devoluti interamente in beneficenza per la
realizzazione di una scuola in un piccolo villaggio del Niger.
De
Petri, 47 anni, è stato uno dei migliori "dakariani"
e nello scorso ottobre è tornato in sella per partecipare al
Rally d’Egitto dimostrandosi ancora competitivo. Il suo nome
allunga un elenco prestigioso (si cominciò nel 1977) nel
quale figurano tanti personaggi di spicco.
Il premio verrà consegnato in occasione dell'assemblea dei
soci della Norelli, incontro in programma venerdì 7 febbraio
alle 21.15 presso la ex sala consiliare di via Tasso 4, nel
centro di Bergamo.
OSCAR
NORELLI - I PREMIATI - 1977 - Romualdo Consonni e Franco
Dall'Ara; 1978 - Carlo Moscheni; 1979 - Franco Gualdi; 1980 -
n.a.; 1981 - Enrico Boschi; 1982 - Pier Luigi Rottigni; 1983 -
Amelio Peri; 1984 - Gianprimo Casari; 1985 - n.a.; 1986 -
Dante Mattioli; 1987 - n.a.; 1988 - Fulvio Maffettini; 1989 -
Giuseppe Besola: 1990 - Mario Tremaglia; 1991 - Alessandro
Gritti; 1992 - n.a.; 1993 - Domenico Fenocchio; 1994 - Eugenio
Saini; 1995 - Renzo D'Adda.; 1996 - n.a.; 1997 - Gianni Perini;
1998 - Tullio Masserini; 1999 - Franca e Walter Arosio; 2000 -
Franco Acerbis; 2001 - Felice Manzoni.
30
gennaio 2003
Nel
tricolore motoslitte a Foppolo doppiette
di Arioli e Bianchi
Altra
doppietta per l’esordiente Matteo Arioli, due volte primo
anche Alex Bianchi, qualche guaio per Luca Baschenis, discreta
la prova di Luca Nasci. Questo l’esito, per i migliori
piloti bergamaschi, della prova casalinga del campionato
italiano motoslitte, ospitata a Foppolo con l’organizzazione
del Moto Club Bergamo.
La manifestazione è pienamente riuscita coinvolgendo ben 55
concorrenti (nuovo record per il torneo) nei tre gruppi
previsti (500, open, promo) e richiamando molti
spettatori e curiosi lungo la scenografica pista.
Arioli, 17enne di Curno, ha confermato quanto di buono fatto
vedere nella prima sfida di Livigno vincendo le due manche
della promo 500 ed ha già staccato tutti al vertice della
graduatoria generale. Ha battuto Meytre e Palotti, in
campionato vanta 100 punti contro i 52 del secondo, Amadei, a
Foppolo giunto due volte terzo.
Bianchi,
debuttante di Lenna, si è migliorato e dopo il secondo posto
di Livigno ha ottenute due successi nella classe 800. Ha
battuto Gabrielli il quale resta leader ma con soli due punti
in più.
Baschenis, di Piazza Brembana, il più esperto specialista
orobico, al quinto anno di attività, ha ottenuto la quinta
piazza assoluta nella gara dei nazionali 500, lo ha frenato lo
stop nella manche intermedia, quando gli si è spento il mezzo
e non è più riuscito a riavviarlo. Nella prima frazione
aveva chiuso quarto, nella terza è risultato quinto.
Nell'assoluta è così giunto quinto, in campionato è sceso
dal terzo al al quarto posto. Ha fatto tris Alessandro Ploner,
tre volte terzo Ronald Zanet.
Nasci, 29enne di Zogno, ha invece corso nella nazionale open
piazzandosi 4° nella prima gara, poi 9° e 11°. Successo di
Roland Ploner, con due primi ed un terzo.
al
sommario delle news

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