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28
novembre 2002
La
sezione Veteran si riprende il primato
La
stagione non si è conclusa nel migliore dei modi, a causa
del forzato annullamento della Cavalcata delle Valli
Orobiche (doveva essere la 41a edizione), ma il 2002 del
Moto Club Bergamo va comunque agli archivi con un buon
bilancio, in particolare per quanto riguarda le
affiliazioni. Il numero dei soci ha infatti raggiunto quota
1.742, considerando che nel 2001 gli iscritti erano
risultati 1.594 si è registrato un incremento di quasi il
10 per cento, esattamente del 9,3 per cento.
Negli ultimi anni - con la presidenza di Andrea Gatti - è
stata una continua escalation: si era partiti dai 1.002 del
1995 e si è saliti ai 1.430 nel '99 e ai 1.536 nel 2000.
Tra le venti sezioni e scuderie che operano a fianco della
sede centrale (attualmente in via Ghislandi ma è previsto
un nuovo trasloco a breve termine), la più consistente
della stagione è risultata quella del Veteran Club. Guidata
da Giovanni Nemis vanta 253 affiliati (collezionisti e
appassionati di mezzi d'epoca) e con questa cifra si è
ripresa il primato che nel 2001 gli aveva momentaneamente
soffiato la sezione Insimeinmoto di Trezzo d'Adda. Questo
gruppo quest'anno è secondo, con 202 soci, precede la sede
(191), la scuderia Norelli (127) e la sezione Vertova (101).
Sotto la soglia di cento iscritti brillante esordio del Team
Bergamelli Racing (92), in leggero calo la scuderia Treviza
(da 108 a 92), poi Ponte Nossa (80) e Ducati Club (73).
Sempre numerosi, 280, i licenziati con gruppo più
consistente per il settore enduro (62 i major, 42 gli
junior, 40 i cadetti e 35 i regolaristi d'epoca).
22
luglio
2002
Super
Vaccaretti nel trial tricolore cadetti di Foppolo
La
felice accoppiata Foppolo-trial si è riproposta, dodici
mesi dopo il Gran premio d’Italia 2001, in occasione della
3a tappa del campionato italiano trial delle categorie
cadetti e promozionali. Gli organizzatori della sezione Avb
del Mc Bergamo hanno approntato una gara che ha ricalcato in
gran parte quella iridata, da record la partecipazione, 178
i piloti al via su oltre 190 iscritti. Il percorso era
articolato su dieci tratti controllati (sei, più agevoli,
quelli per i minitrialisti), solo un temporale a metà
pomeriggio e qualche intoppo nell’elaborazione delle
classifiche hanno creato qualche fastidio. Il più in forma
della giornata si è dimostrato Andrea Vaccaretti (Mc
Valchiampo), a segno tra i cadetti oltre, i più forti del
lotto, con un notevole margine - 19 punti contro 44 - sul
secondo, Manuel Mastracci del Mc Veroli. Nella top ten ,
ottavo, ha chiuso Michele Persico del Mc Careter Nembro, ma
il miglior risultato per i colori bergamaschi si può
considerare il terzo posto di Massimiliano Bugini nella
promo B. Il pilota Montesa è anche risultato 2° nella
classifica del campionato regionale di categoria. La cadetti
125 è stata conquistata da Matteo Grattarola, staccatissimo
il secondo, Luigi Garzoni; solo in due nelle piccole 80, con
successo di Andrea Monteschio. Nessun podio per i nostri
giovanissimi del minitrial e vittorie per Anthony Bongiorno
(A), Matteo Cominoli (B) e Federico Rembado (C), meglio è
andata nel promo lombardo dove hanno fatto centro Francesco
Lecchi (Careter) tra i veterani e Paolo Rossi (Avb Bergamo)
tra i master. Terzo, poi, Valentino Visinoni (Careter) tra
gli esperti.
2
maggio 2002
Quattro
successi targati Bg nel trial di Songavazzo
Ben
sfruttando il fattore campo, i piloti bergamaschi hanno
conquistato quattro affermazioni e diversi podi in occasione
della 2a prova del campionato regionale di trial che la
sezione Orobie del Mc Bergamo ha allestito a Songavazzo.
Circa 170 i concorrenti al via, impegnativo il percorso
preparato da Roberto Moioli (lo stesso direttore di gara del
mondiale di Foppolo 2001) con tre giri e otto tratti
controllati. Questi i vincitori orobici: il brembano Stefano
Rota (Sherco-Mc Olginate) nella promo expert; l’esperto
Egidio Pacchiana (Beta-Mc Bergamo) nella promo major; il
conduttore di Scanzo Francesco Lecchi (Gas Gas-Mc Careter)
nella promo veterani; il giovanissimo seriano Matteo Poli (Beta-Mc
Careter) tra gli esordienti del minitrial. Nel gruppo più
numeroso, quello degli amatori A (41 concorrenti), ha vinto
Romeo e 3° è giunto Massimiliano Bugini; nella cadetti
oltre Acquistapace ha preceduto Giovanni Pulcini; dietro
Pacchiana 2° Pierangelo Birolini e 3° Omar Manzoni. Non
sono riusciti, invece, ad imporsi i due bg campioni in
carica, il seriano Alessandro Ongaro, preceduto nella major
expert da Stefano Donchi e il brembano Luca Baschenis, 6°
nella junior oltre vinta da Pizzini. Della partita anche il
campionissimo Diego Bosis e l’altro senior expert Andrea
Petrella. Prossima sfida del torneo il 2 giugno a Cairate
Olona (Varese).
9 febbraio
2002
Mino
Baracchi ospite d'onore dell'Assemblea
Il re degli organizzatori Mino Baracchi è stato l’applauditissimo
ospite d’onore dell’assemblea dei soci del Moto Club
Bergamo, riunione ospitata l’altra sera allo Starhotel
Cristallo Palace. Baracchi, conosciuto in tutti gli ambienti
sportivi per
l’omonimo prestigioso Trofeo ciclistico a
coppie, è stato presidente del club nel Dopoguerra,
esattamente dal ’46 al ’50, ed è stato tra i fautori
della Valli Bergamasche, la cui prima edizione risale al 4
luglio 1948. E proprio la Valli Bergamasche, la
classicissima dell’enduro, sarà la manifestazione più
importante che il sodalizio organizzerà nel corso di questa
stagione. L’appuntamento è per il 18 e 19 maggio a
Clusone, costituirà la 5a tappa del campionato mondiale. Il
presidente attuale, Andrea Gatti, ha coinvolto altri ex
presidenti come Tullio Masserini e Franco Acerbis e nella
sua relazione ha ricordato tutti i successi registrati nel
2001 (in primis il trial mondiale di Foppolo) ed esposto gli
innumerevoli progetti futuri, dai percorsi permanenti di
enduro alla pista di motocross, dal Museo della moto in città
alta al coinvolgimento dei giovani, dalla Sei Giorni 2003 in
Brasile alla costante crescita degli affiliati (intorno a
1600) e delle sezioni (sono una ventina e recentemente se ne
sono aggiunte altre tre).
8 febbraio
2002
Al via
con l'Assemblea una stagione ricca di eventi
La breve pausa
invernale è già dietro le spalle, il Moto Club Bergamo è
pronto a tuffarsi nella nuova stagione organizzativa e
sportiva, una stagione che lo vedrà in più occasioni
impegnato in eventi di notevole risonanza, una stagione
ufficialmente aperta questa sera venerdi 8 febbraio
dall’assemblea ordinaria dei soci, riunione in programma
allo Starhotel Cristallo Palace di via Ambiveri. "La
manifestazione più prestigiosa di cui ci occuperemo nel
2002 è la Valli Bergamasche" sottolinea il presidente
del sodalizio Andrea Gatti "si tratterà della 38a
edizione, la competizione sarà valida quale prova del
campionato mondiale di enduro, si disputerà sabato 18 e
domenica 19 maggio, ad accoglierla saranno Clusone e la
Conca della Presolana. L’appuntamento ritorna a tre anni
dalla precedente riuscitissima edizione, che ebbe come
epicentro la località di Rovetta, è nostra intenzione
riproporci a tali elevati standard qualitativi e per questo
ci siamo già mobilitati da tempo. La gara costituirà la
quinta delle sette prove di due giorni previste dal
campionato, arriverà nel fine settimana successivo al Gran
premio di Francia, come ogni volta mobiliterà centinaia dei
nostri affiliati e simpatizzanti. L’interesse è già
notevole e in molti si stanno già informando per iscriversi
alla competizione, una delle più affermate del mondo."
- Quali altri importanti manifestazioni allestirete nel
2002? "Come al solito spazieremo in diverse specialità
e non dimenticheremo anche gli amatori, quanti ogni tanto
desiderano effettuare una bella gita in sella senza arrivare
a prendere la licenza di conduttore. Per loro
l’appuntamento clou sarà la Cavalcata delle Valli
Orobiche, nel mese di novembre, e poi la sua versione
primaverile, il Notturno in moto di giugno firmato dalla
scuderia Norelli, le diverse iniziative per collezionisti
della sezione Veteran tra le quali spicca il Motogiro del
lago d’Iseo e altre ancora in via di definizione. Per
l’enduro, oltre alla Valli, ci impegneremo con una prova
del tricolore cadetti con la sezione Treviza, in settembre,
ed in alcune tappe del campionato regionale. Discorso simile
per il trial per il quale, dopo il successo del mondiale di
Foppolo, organizzeremo una gara del tricolore cadetti e
qualche gara regionale. Stiamo anche già pensando al 2003
quando, in Brasile, in accordo con la Acerbis, seguiremo
l’aspetto tecnico della Sei Giorni enduro. Nei punti
chiave dell’organizzazione ci saranno un centinaio di noi.
A maggio, alla Valli, ospiteremo alcuni dei responsabili
brasiliani che avranno così l’opportunità di capire cosa
significhi dare vita da una simile avvenimento." - Per
la velocità, invece, non è prevista alcuna iniziativa?
"I costi per gareggiare in questo settore hanno ridotto
al lumicino il numero dei conduttori. In compenso, grazie
all’impegno della sezione Insieme in moto di Trezzo e del
nuovo nucleo della sezione Ponte Nossa, verranno proposte
giornate in pista su alcuni importanti circuiti del nord
Italia, ottime occasioni per mettersi alla prova nelle
migliori condizioni di sicurezza." - Gli appassionati
di fuoristrada sono sempre in attesa del percorso permanente
di enduro e dell’impianto fisso di motocross...
"Questi sono due progetti decisivi, determinanti per il
futuro della disciplina in Bergamasca. Per il percorso di
enduro stiamo facendo pressione in Regione. Quello
esistente, circa 60 km in Val Seriana, è stato frenato dai
divieti di alcune amministrazioni comunali,
comprensibilmente preoccupate dal fatto che, essendo
l’unico esistente, avrebbe finito col convogliare tutti
gli appassionati della Lombardia. L’intento sarà quindi
quello di cercare di realizzarne altri simili, in altre
vallate, nella Bassa e anche in altre province, allo scopo
di assecondare, su più fronti, le esigenze di questi
appassionati. Per la pista di cross siamo invece in contatto
col presidente della Provincia Bettoni insieme al quale
vorremmo individuare una cava dismessa dove realizzare,
partendo da zero, un impianto di questo genere." - Si
era anche ventilata l’ipotesi di un Museo della moto. A
che punto è il progetto e che ruolo rivestirà il Moto Club
Bergamo nell’iniziativa? "In questo caso i nostri
contatti sono con il Comune. L’idea è di allestire questo
Museo, ulteriore fonte di richiamo turistico, in città
alta, a Sant’Agata, in uno spazio di circa 1000 metri
quadri. Naturalmente se l’idea si concretizzerà il Moto
Club Bergamo fornirà il massimo della collaborazione e
potrebbe anche arrivare a cogestire la struttura." -
E’ da tempo vostra intenzione cercare di coinvolgere
maggiormente i giovani nelle vostre attività. Quali sono i
progetti in questo campo? "Col nuovo Codice della
strada ci vorrà il patentino anche per condurre il
ciclomotore. Avremmo intenzione di potenziare la nostra sede
centrale di via Ghislandi per poter effettuare le lezioni a
chi vorrà conseguirlo. Conseguentemente chi ancora non ci
conosce avrebbe l’opportunità di avvicinarci, scoprire il
nostro mondo e, sono sicuro, una parte ne resterebbe
affascinato e resterebbe al nostro fianco." - In ogni
caso il grafico delle campagne associative degli ultimi anni
è sempre in leggera salita, no? "Non possiamo
lamentarci. Nel 1996 i nostri soci erano solo 1.129, nel
2000 siamo saliti a quota 1.536, l’anno scorso abbiamo
sfiorato i 1600. La nostra forza sono le sezioni e scuderia,
una ventina, strutture pressochè autonome che si appoggiano
alla nostra sede per gli aspetti burocratici. Il nuovo anno
si è aperto coi migliori auspici in quanto due club hanno
deciso di entrare nella nostra famiglia in qualità di
sezioni, sono Motorando e Sulzane, quest’ultima la seconda
extraorobica dopo Insiemeinmoto di Trezzo d’Adda, ambedue
forti di circa 50 affiliati".
1
febbraio 2002
Sironi
nuovo presidente della Scuderia Norelli
La scuderia Fulvio
Norelli del Moto Club Bergamo ha un nuovo presidente, è
Massimo Sironi, uno dei fondatori della società (in attività
dal 1966).
Imprenditore nel settore import-export, 51 anni, in passato
direttore sportivo, consigliere e vicepresidente, Sironi è
stato nominato in occasione della prima riunione del
consiglio direttivo eletto pochi giorni fa nel corso
dell’assemblea annuale. Succede a Federico Gambarini, è
deciso a riportare vivacità e dinamismo nel glorioso club
giallonero famoso per le sue capacità organizzative (tra i
fiori all’occhiello la Valli Revival, il Minetti Trophy,
la Norelli Crono, il Notturno in moto, i parchi chiusi della
Valli Bergamasche). Quali vicepresidenti sono stati scelti
Ezio Dall’Ara e Renato Signorelli, coordinatore della
segreteria Sergio Ghidini, quale direttore sportivo è stato
confermato Pierluigi Zanchi.
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