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MOTO CLUB BERGAMO - 24126 Bergamo - via Carnovali 84

telefono e fax 035.4592744 - mail info@motoclub.bergamo.it

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news 2002

 

28 novembre 2002

 

La sezione Veteran si riprende il primato

 

La stagione non si è conclusa nel migliore dei modi, a causa del forzato annullamento della Cavalcata delle Valli Orobiche (doveva essere la 41a edizione), ma il 2002 del Moto Club Bergamo va comunque agli archivi con un buon bilancio, in particolare per quanto riguarda le affiliazioni. Il numero dei soci ha infatti raggiunto quota 1.742, considerando che nel 2001 gli iscritti erano risultati 1.594 si è registrato un incremento di quasi il 10 per cento, esattamente del 9,3 per cento.
Negli ultimi anni - con la presidenza di Andrea Gatti - è stata una continua escalation: si era partiti dai 1.002 del 1995 e si è saliti ai 1.430 nel '99 e ai 1.536 nel 2000.
Tra le venti sezioni e scuderie che operano a fianco della sede centrale (attualmente in via Ghislandi ma è previsto un nuovo trasloco a breve termine), la più consistente della stagione è risultata quella del Veteran Club. Guidata da Giovanni Nemis vanta 253 affiliati (collezionisti e appassionati di mezzi d'epoca) e con questa cifra si è ripresa il primato che nel 2001 gli aveva momentaneamente soffiato la sezione Insimeinmoto di Trezzo d'Adda. Questo gruppo quest'anno è secondo, con 202 soci, precede la sede (191), la scuderia Norelli (127) e la sezione Vertova (101).
Sotto la soglia di cento iscritti brillante esordio del Team Bergamelli Racing (92), in leggero calo la scuderia Treviza (da 108 a 92), poi Ponte Nossa (80) e Ducati Club (73). 
Sempre numerosi, 280, i licenziati con gruppo più consistente per il settore enduro (62 i major, 42 gli junior, 40 i cadetti e 35 i regolaristi d'epoca).

 

 

 

22 luglio 2002

 

Super Vaccaretti nel trial tricolore cadetti di Foppolo

 

La felice accoppiata Foppolo-trial si è riproposta, dodici mesi dopo il Gran premio d’Italia 2001, in occasione della 3a tappa del campionato italiano trial delle categorie cadetti e promozionali. Gli organizzatori della sezione Avb del Mc Bergamo hanno approntato una gara che ha ricalcato in gran parte quella iridata, da record la partecipazione, 178 i piloti al via su oltre 190 iscritti. Il percorso era articolato su dieci tratti controllati (sei, più agevoli, quelli per i minitrialisti), solo un temporale a metà pomeriggio e qualche intoppo nell’elaborazione delle classifiche hanno creato qualche fastidio. Il più in forma della giornata si è dimostrato Andrea Vaccaretti (Mc Valchiampo), a segno tra i cadetti oltre, i più forti del lotto, con un notevole margine - 19 punti contro 44 - sul secondo, Manuel Mastracci del Mc Veroli. Nella top ten , ottavo, ha chiuso Michele Persico del Mc Careter Nembro, ma il miglior risultato per i colori bergamaschi si può considerare il terzo posto di Massimiliano Bugini nella promo B. Il pilota Montesa è anche risultato 2° nella classifica del campionato regionale di categoria. La cadetti 125 è stata conquistata da Matteo Grattarola, staccatissimo il secondo, Luigi Garzoni; solo in due nelle piccole 80, con successo di Andrea Monteschio. Nessun podio per i nostri giovanissimi del minitrial e vittorie per Anthony Bongiorno (A), Matteo Cominoli (B) e Federico Rembado (C), meglio è andata nel promo lombardo dove hanno fatto centro Francesco Lecchi (Careter) tra i veterani e Paolo Rossi (Avb Bergamo) tra i master. Terzo, poi, Valentino Visinoni (Careter) tra gli esperti.

 

 

 

2 maggio 2002

 

Quattro successi targati Bg nel trial di Songavazzo

 

Ben sfruttando il fattore campo, i piloti bergamaschi hanno conquistato quattro affermazioni e diversi podi in occasione della 2a prova del campionato regionale di trial che la sezione Orobie del Mc Bergamo ha allestito a Songavazzo. Circa 170 i concorrenti al via, impegnativo il percorso preparato da Roberto Moioli (lo stesso direttore di gara del mondiale di Foppolo 2001) con tre giri e otto tratti controllati. Questi i vincitori orobici: il brembano Stefano Rota (Sherco-Mc Olginate) nella promo expert; l’esperto Egidio Pacchiana (Beta-Mc Bergamo) nella promo major; il conduttore di Scanzo Francesco Lecchi (Gas Gas-Mc Careter) nella promo veterani; il giovanissimo seriano Matteo Poli (Beta-Mc Careter) tra gli esordienti del minitrial. Nel gruppo più numeroso, quello degli amatori A (41 concorrenti), ha vinto Romeo e 3° è giunto Massimiliano Bugini; nella cadetti oltre Acquistapace ha preceduto Giovanni Pulcini; dietro Pacchiana 2° Pierangelo Birolini e 3° Omar Manzoni. Non sono riusciti, invece, ad imporsi i due bg campioni in carica, il seriano Alessandro Ongaro, preceduto nella major expert da Stefano Donchi e il brembano Luca Baschenis, 6° nella junior oltre vinta da Pizzini. Della partita anche il campionissimo Diego Bosis e l’altro senior expert Andrea Petrella. Prossima sfida del torneo il 2 giugno a Cairate Olona (Varese).

 

 

9 febbraio 2002

Mino Baracchi ospite d'onore dell'Assemblea

Il re degli organizzatori Mino Baracchi è stato l’applauditissimo ospite d’onore dell’assemblea dei soci del Moto Club Bergamo, riunione ospitata l’altra sera allo Starhotel Cristallo Palace. Baracchi, conosciuto in tutti gli ambienti sportivi perMino Baracchi e il presidente Gatti l’omonimo prestigioso Trofeo ciclistico a coppie, è stato presidente del club nel Dopoguerra, esattamente dal ’46 al ’50, ed è stato tra i fautori della Valli Bergamasche, la cui prima edizione risale al 4 luglio 1948. E proprio la Valli Bergamasche, la classicissima dell’enduro, sarà la manifestazione più importante che il sodalizio organizzerà nel corso di questa stagione. L’appuntamento è per il 18 e 19 maggio a Clusone, costituirà la 5a tappa del campionato mondiale. Il presidente attuale, Andrea Gatti, ha coinvolto altri ex presidenti come Tullio Masserini e Franco Acerbis e nella sua relazione ha ricordato tutti i successi registrati nel 2001 (in primis il trial mondiale di Foppolo) ed esposto gli innumerevoli progetti futuri, dai percorsi permanenti di enduro alla pista di motocross, dal Museo della moto in città alta al coinvolgimento dei giovani, dalla Sei Giorni 2003 in Brasile alla costante crescita degli affiliati (intorno a 1600) e delle sezioni (sono una ventina e recentemente se ne sono aggiunte altre tre).

 

 

 

8 febbraio 2002

 

Al via con l'Assemblea una stagione ricca di eventi

 

La breve pausa invernale è già dietro le spalle, il Moto Club Bergamo è pronto a tuffarsi nella nuova stagione organizzativa e sportiva, una stagione che lo vedrà in più occasioni impegnato in eventi di notevole risonanza, una stagione ufficialmente aperta questa sera venerdi 8 febbraio dall’assemblea ordinaria dei soci, riunione in programma allo Starhotel Cristallo Palace di via Ambiveri. "La manifestazione più prestigiosa di cui ci occuperemo nel 2002 è la Valli Bergamasche" sottolinea il presidente del sodalizio Andrea Gatti "si tratterà della 38a edizione, la competizione sarà valida quale prova del campionato mondiale di enduro, si disputerà sabato 18 e domenica 19 maggio, ad accoglierla saranno Clusone e la Conca della Presolana. L’appuntamento ritorna a tre anni dalla precedente riuscitissima edizione, che ebbe come epicentro la località di Rovetta, è nostra intenzione riproporci a tali elevati standard qualitativi e per questo ci siamo già mobilitati da tempo. La gara costituirà la quinta delle sette prove di due giorni previste dal campionato, arriverà nel fine settimana successivo al Gran premio di Francia, come ogni volta mobiliterà centinaia dei nostri affiliati e simpatizzanti. L’interesse è già notevole e in molti si stanno già informando per iscriversi alla competizione, una delle più affermate del mondo." - Quali altri importanti manifestazioni allestirete nel 2002? "Come al solito spazieremo in diverse specialità e non dimenticheremo anche gli amatori, quanti ogni tanto desiderano effettuare una bella gita in sella senza arrivare a prendere la licenza di conduttore. Per loro l’appuntamento clou sarà la Cavalcata delle Valli Orobiche, nel mese di novembre, e poi la sua versione primaverile, il Notturno in moto di giugno firmato dalla scuderia Norelli, le diverse iniziative per collezionisti della sezione Veteran tra le quali spicca il Motogiro del lago d’Iseo e altre ancora in via di definizione. Per l’enduro, oltre alla Valli, ci impegneremo con una prova del tricolore cadetti con la sezione Treviza, in settembre, ed in alcune tappe del campionato regionale. Discorso simile per il trial per il quale, dopo il successo del mondiale di Foppolo, organizzeremo una gara del tricolore cadetti e qualche gara regionale. Stiamo anche già pensando al 2003 quando, in Brasile, in accordo con la Acerbis, seguiremo l’aspetto tecnico della Sei Giorni enduro. Nei punti chiave dell’organizzazione ci saranno un centinaio di noi. A maggio, alla Valli, ospiteremo alcuni dei responsabili brasiliani che avranno così l’opportunità di capire cosa significhi dare vita da una simile avvenimento." - Per la velocità, invece, non è prevista alcuna iniziativa? "I costi per gareggiare in questo settore hanno ridotto al lumicino il numero dei conduttori. In compenso, grazie all’impegno della sezione Insieme in moto di Trezzo e del nuovo nucleo della sezione Ponte Nossa, verranno proposte giornate in pista su alcuni importanti circuiti del nord Italia, ottime occasioni per mettersi alla prova nelle migliori condizioni di sicurezza." - Gli appassionati di fuoristrada sono sempre in attesa del percorso permanente di enduro e dell’impianto fisso di motocross... "Questi sono due progetti decisivi, determinanti per il futuro della disciplina in Bergamasca. Per il percorso di enduro stiamo facendo pressione in Regione. Quello esistente, circa 60 km in Val Seriana, è stato frenato dai divieti di alcune amministrazioni comunali, comprensibilmente preoccupate dal fatto che, essendo l’unico esistente, avrebbe finito col convogliare tutti gli appassionati della Lombardia. L’intento sarà quindi quello di cercare di realizzarne altri simili, in altre vallate, nella Bassa e anche in altre province, allo scopo di assecondare, su più fronti, le esigenze di questi appassionati. Per la pista di cross siamo invece in contatto col presidente della Provincia Bettoni insieme al quale vorremmo individuare una cava dismessa dove realizzare, partendo da zero, un impianto di questo genere." - Si era anche ventilata l’ipotesi di un Museo della moto. A che punto è il progetto e che ruolo rivestirà il Moto Club Bergamo nell’iniziativa? "In questo caso i nostri contatti sono con il Comune. L’idea è di allestire questo Museo, ulteriore fonte di richiamo turistico, in città alta, a Sant’Agata, in uno spazio di circa 1000 metri quadri. Naturalmente se l’idea si concretizzerà il Moto Club Bergamo fornirà il massimo della collaborazione e potrebbe anche arrivare a cogestire la struttura." - E’ da tempo vostra intenzione cercare di coinvolgere maggiormente i giovani nelle vostre attività. Quali sono i progetti in questo campo? "Col nuovo Codice della strada ci vorrà il patentino anche per condurre il ciclomotore. Avremmo intenzione di potenziare la nostra sede centrale di via Ghislandi per poter effettuare le lezioni a chi vorrà conseguirlo. Conseguentemente chi ancora non ci conosce avrebbe l’opportunità di avvicinarci, scoprire il nostro mondo e, sono sicuro, una parte ne resterebbe affascinato e resterebbe al nostro fianco." - In ogni caso il grafico delle campagne associative degli ultimi anni è sempre in leggera salita, no? "Non possiamo lamentarci. Nel 1996 i nostri soci erano solo 1.129, nel 2000 siamo saliti a quota 1.536, l’anno scorso abbiamo sfiorato i 1600. La nostra forza sono le sezioni e scuderia, una ventina, strutture pressochè autonome che si appoggiano alla nostra sede per gli aspetti burocratici. Il nuovo anno si è aperto coi migliori auspici in quanto due club hanno deciso di entrare nella nostra famiglia in qualità di sezioni, sono Motorando e Sulzane, quest’ultima la seconda extraorobica dopo Insiemeinmoto di Trezzo d’Adda, ambedue forti di circa 50 affiliati".

 

 

 

1 febbraio 2002

 

Sironi nuovo presidente della Scuderia Norelli

 

La scuderia Fulvio Norelli del Moto Club Bergamo ha un nuovo presidente, è Massimo Sironi, uno dei fondatori della società (in attività dal 1966). Sironi (a sin.) col predecessore Gambarini Imprenditore nel settore import-export, 51 anni, in passato direttore sportivo, consigliere e vicepresidente, Sironi è stato nominato in occasione della prima riunione del consiglio direttivo eletto pochi giorni fa nel corso dell’assemblea annuale. Succede a Federico Gambarini, è deciso a riportare vivacità e dinamismo nel glorioso club giallonero famoso per le sue capacità organizzative (tra i fiori all’occhiello la Valli Revival, il Minetti Trophy, la Norelli Crono, il Notturno in moto, i parchi chiusi della Valli Bergamasche). Quali vicepresidenti sono stati scelti Ezio Dall’Ara e Renato Signorelli, coordinatore della segreteria Sergio Ghidini, quale direttore sportivo è stato confermato Pierluigi Zanchi.

 

 

 

 

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