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Ritorno in grande stile per la Cavalcata delle Valli Orobiche, la festosa non competitiva autunnale del Moto Club Bergamo, che ieri ha fatto registrare un’altra edizione col botto nonostante i due anni di pausa cui l’avevano costretta i sempre più difficili problemi da superare per ottenere i permessi di transito nei tratti fuoristrada dei suoi percorsi. Corroborata dal migliore additivo per questi eventi - una splendida giornata di sole con un cielo terso che ha reso ancora più suggestivi i paesaggi delle
Prealpi bergamasche con le punte imbiancate di neve - la Cavalcata numero 41 ha infatti coinvolto
oltre 3000 motociclisti, oltre la metà (circa 1600) tra stradisti, ciclomotoristi e possessori di mezzi d’epoca, circa
1000 enduristi, quasi 400 trialisti. Per le cifre esatte ci vorrà ancora qualche ora, il tempo per l’organizzazione di raccogliere tutte le schede di adesione.
La cifra è notevole ma stiamo parlando solo dei "cavalieri" regolarmente iscritti. Sono stati almeno 4000 i "motards" coinvolti se teniamo conto dei "portoghesi" convinti, quelli che si uniscono alla comitiva al risparmio e quelli, quest’anno più del solito, soprattutto stradisti, che non hanno fatto in tempo ad iscriversi prima che venisse dato il la alla propria escursione.
"In effetti al punto di raccolta al piazzale dell’Iper Alle Valli di Seriate "spiega Marco Papa, dello staff organizzativo "sono arrivati in numero così elevato ed in modo
così concentrato che non siamo riusciti a registrarli tutti. Sino alle 8,30 sembravano quasi pochi, nei minuti successivi è stata un’autentica invasione. Fra l’altro l’ipermercato era aperto e qualche motociclista ha anche fatto lo slalom tra i carrelli dei clienti più mattinieri".
Tra i tanti al via da Seriate anche il due volte vincitore della Dakar Fabrizio Meoni, con lui un gruppo di clienti Ktm.
Concentramento da Guinness pure al torrente Valeggia, sede storica dell’avvio degli enduristi, un tuffo nel passato molto apprezzato che ha presentato una piccola variante, ci si dirigeva verso sud e non più verso nord. Il via era previsto alle 10, è stato invece anticipato, considerata l’impazienza dei più, alle 9,40.
"Per guadagnare la prima fila ci siamo piazzati qui verso le sei del mattino" ci hanno rivelato alcuni dei privilegiati che hanno potuto iniziare il giro, di poco più di 100 km, sicuri di non trovare davanti nessuno.
Quello delle code è stato - al solito - il più grosso problema per gli enduristi. Ha condizionata anche la Cavalcata dell’ex campione del mondo di velocità Robi Locatelli, che si è presentato in sella alla Honda 2003 che era del campione del mondo Merriman e insieme ad alcuni amici e meccanici del suo Team. "Siamo arrivati dopo le 16,30, alcuni del nostro gruppo erano un po’ impacciati ma sono stati soprattutto alcuni quad a stopparci dei punti più critici".
"C’erano in effetti dei sentieri molto stretti, con quei mezzi a quattro ruote non si poteva passare, noi li abbiamo avvisati ma molti di loro non
ci hanno ascoltati" il commento degli
organizzatori.
Code anche all’arrivo comune, al palasport di Valbondione, dopo le 14, per consumare il pasto caldo finale e ritirare i gadgets ricordo (e, i più fortunati, anche ricchi premi ad estrazione).
I commenti a caldo? I più disparati, come sempre, con prevalenza di quanti, tutto sommato, si erano comunque divertiti.
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