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11a
Valli Bergamasche Revival gara
internazionale di motoregolarità
13°
Trofeo Memorial Gino Reguzzi
Oltre
il Colle - 25 e 26 giugno 2005 Organizzazione
- scuderia Fulvio Norelli

LA
SCUDERIA NORELLI FELICE E VINCENTE
grande
successo organizzativo per la dinamica sezione del Moto Club Bergamo,
finalmente riuscita a conquistare il Trofeo Memorial Reguzzi in palio
alla miglior squadra classificata

Harald
Sturm e Gualtiero Brissoni insieme al parco chiuso della Valli Revival
Successo
su tutta la linea per la scuderia Fulvio Norelli del Moto Club Bergamo
alla Valli Bergamasche Revival che è stata disputata ieri a Oltre il
Colle. La società sportiva, oltre ad orchestrare al meglio l’evento,
raccogliendo elogi da tutti i protagonisti ed una notevole
partecipazione di appassionati, è infatti riuscita, dopo tanti assalti
falliti, a conquistare la vittoria nella classifica delle squadre di
club, aggiudicandosi il 13° Trofeo Memorial Reguzzi, il premio più
prestigioso in palio, col quale si vuole ricordare uno dei fondatori del
sodalizio.
L’impresa è riuscita
al quartetto composto da Giuseppe Bartoli (1° nella classe C), Mario
Zanetti (2° nella classe E), Ezio dall’Ara (3° nella classe C),
Franco Tura (4° nella classe A). A pari punti, 61, seconda posizione
per la formazione del Grumello-Vini Le Corne, penalizzata dalla
discriminante del quarto miglior risultato. Terzo il Gilera Club Arcore,
quarto Norelli B e quinto il Careter Nembro, mattatore nell’ultima
edizione di due anni fa.
In ambito individuale
hanno fatto faville, come da pronostico, il campionissimo di
Scanzorosciate Gualtiero Brissoni, su Ktm 360 del ’74, ed il
fuoriclasse tedesco Harald Sturm, su Mz 250 del ’78, ambedue
all’esordio nella manifestazione, nata nell’86 e giunta
all’11esima replica. Sturm ha ottenuto la miglior somma di tempi nei
tre passaggi lungo la splendida prova speciale fettucciata realizzata
alla Conca dell’Alben. Brissoni ha comunque vinto ufficialmente
l’assoluta poiché da questa classifica erano esclusi i concorrenti su
mezzi prodotti dopo il ’75. E con ogni probabilità, visti i tempi
ottenuti al primo ed al terzo passaggio, avrebbe anche battuto il rivale
senza un inconveniente alla marmitta durante la seconda discriminante.
Un
errore al controllo orario ha invece tolto dai vertici delle classifiche
l’altro leggendario pilota al via, Alessandro Gritti, con la Puch 175.
Nelle
varie classi si sono imposti Alberto Rittà (Mc La Marca Trevigiana-Puch
75 del '75) nella A; Pierluigi Rottigni (Mc Bergamo-Swm 125 del '75)
nella classe B; Giuseppe Bartoli (Mc Bergamo Norelli-Gilera 125 del '71)
nella classe C; Daniele Fiorenzi (Mc Gilera Arcore-Swm 175 del '75)
nella classe D; Gualtiero Brissoni (Mc Bergamo Grumello-Ktm 360 del '74)
nella classe E; Giuseppe Signorelli (Mc Careter-Morini 160 del '71)
nella classe F; Harald Sturm (Mz 249 del '78) nella unica open.

la
premiazione della squadra vincente della Norelli
il
giorno dopo
VALLI
REVIVAL, UN SUCCESSO TIRA L’ALTRO
il
presidente della scuderia Norelli, Massimo Sironi, spiega i
motivi della riuscita della manifestazione e promette
ulteriori salti di qualità
Il
processo di continua crescita della Valli Bergamasche Revival
è proseguito anche in occasione dell’ultima edizione, la
numero 11, andata in scena domenica a Oltre il Colle. La
manifestazione, nata per iniziativa della scuderia Fulvio
Norelli del Moto Club Bergamo nel 1986, risulta ogni volta più
coinvolgente e appassionante. Questo tuffo nel passato, questa
operazione da macchina del tempo, che consente di far
ritrovare e mettere nuovamente a confronto i campioni e le
moto del passato, piace parecchio agli appassionati, sia a
quelli entrati negli "anta", che possono ricordare i
momenti d’oro di questo sport, gli anni Sessanta e Settanta,
che videro la Valli Bergamasche entrare nell’olimpo delle
competizioni leggendarie, sia ai più giovani, che possono
ammirare quanti hanno scritto quelle pagine della storia
motociclistica ed i mezzi che gli consentivano di inerpicarsi
lungo le più insidiose mulattiere che solcano le montagne
delle Orobie.
"Effettivamente
devo dire, con un certo orgoglio, che anche questa volta
abbiamo proposto una manifestazione davvero riuscita" è
il commento del presidente della Norelli, Massimo Sironi.
"Essere potuti tornare a Oltre il Colle, come già due
anni fa, e per questo ringrazio soprattutto il sindaco, il
senatore Valerio Carrara, ed il presidente della Pro loco,
Enzo Sirleto, ci ha consentito di
sfruttare al meglio quella precedente esperienza e quindi di
poter lavorare su fondamenta già esistenti puntando a
migliorare quella già positiva edizione. Il mio
coinvolgimento, stavolta, è stato limitato da impegni di
lavoro che mi hanno portato a lungo all’estero, e per questo
colgo questa occasione per ringraziare pubblicamente tutti i
collaboratori della Norelli, e sono tanti, che hanno
consentito l’ottima realizzazione di questo evento. Sono
stati bravissimi e questa è l’ulteriore dimostrazione che
in campo organizzativo la nostra società non è seconda a
nessuno. Del resto la Valli Revival mette in palio il Trofeo
alla memoria di Gino Reguzzi, uno dei fondatori della
scuderia, quello che più di tutti ci ha fatto da maestro nel
delicato e difficile compito di operare dietro le quinte. Non
possiamo dedicargli il Trofeo e poi disperdere i suoi
insegnamenti".
"Devo
anche aggiungere" prosegue Sironi "che siamo anche
stati fortunati perchè per due volte di fila il sole ha
accompagnato a Oltre il Colle la nostra competizione. Questo
ha consentito a tantissimi appassionati di raggiungere il
centro del paese, dove si sono svolte il sabato le punzonature
e la domenica la partenza, il controllo orario e l’arrivo
della corsa e, ancora di più, di salire alla splendida Conca
dell’Alben, dove abbiamo realizzato la prova speciale su
fettucciato che ha consentito di determinare i valori in campo
degli oltre cento protagonisti della sfida sportiva. Qui il
colpo d’occhio era fantastico, tutti i concorrenti, gli
addetti ai lavori e gli spettatori l’hanno definita una
discriminante da campionato del mondo e queste sono
considerazioni che lusingano, commenti che ripagano di tutti i
sacrifici fatti".
"Purtroppo
la manifestazione ha avuto anche un risvolto non proprio
felice. Mi riferisco, a malincuore, al convegno sui problemi
che gravitano da tempo intorno alla pratica del fuoristrada,
convegno ospitato sabato pomeriggio al cineteatro, cui hanno
partecipato i due relatori del disegno di legge
sull’argomento, il senatore Carrara e il senatore Monti,
nonché il presidente della Federmoto Paolo Sesti. Ebbene la
partecipazione è risultata decisamente inferiore alle nostre
aspettative. Ancora una volta si è persa un’importante
occasione per far sentire la nostra voce. E’ inutile
continuare a lamentarsi e poi, quelle poche volte in cui
abbiamo l’opportunità di esprimere tutto il nostro disagio,
non partecipare e lasciare che tutto resti com’è".
"In
compenso tutte le altre iniziative collaterali che abbiamo
proposto hanno avuto un grande successo. La mostra "Le
moto delle Valli", dove erano esposte una quindicina di
motoclette d’epoca particolarmente rare e preziose, è stata
visitata da un gran numero di appassionati e curiosi; alla
cena di gala del sabato sera, al ristorante "Le Quattro
Cime" di Zambla Alta, eravamo in più di duecento. Le
stesse premiazioni finali, che spesso in queste gare sono
disertate, hanno coinvolto tutti i partecipanti, a cominciare
dalla dozzina di conduttori stranieri, che pure,
comprensibilmente, non vedevano l’ora di rimettersi in
viaggio verso casa. Anche per questo li abbiamo voluti
premiare tutti. Così come abbiamo fatto per le squadre meglio
classificate, con la Norelli che ha finalmente primeggiato,
con i concorrenti di ogni classe, con i più veloci in
assoluto, ovvero il bergamasco Gualtiero Brissoni ed il
tedesco Harald Sturm. Un premio lo abbiamo riservato a Egildo
Fusi, quasi 73enne, di Erba, quale partecipante più anziano,
un altro a Domenico Rege, il Trofeo alla memoria di Franca e
Walter Arosio, quale concorrente con l’abbigliamento più
adeguato all’avvenimento".
"Anche
anticipare la gara da metà settembre alla fine di giugno si
è rivelata una scelta azzeccata, penso che proseguiremo su
questa strada. Per il futuro abbiamo già in mente un
ulteriore salto di qualità, un progetto importante per il
quale dovremo impegnarci a lungo e con largo anticipo, anche
perchè tra due anni, nel 2007, sarà il 40° anniversario di
fondazione della scuderia Norelli. Preferisco non fare
anticipazioni ma, posso assicurare, che se riusciremo
nell’intento, daremo vita ad una Valli Revival davvero
memorabile".
sommario
Valli Revival 2005
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