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40^ VALLI BERGAMASCHE QUARTA PROVA CAMPIONATO MONDIALE ENDURO ROVETTA (BERGAMO) 17 e 18 GIUGNO 2006 |
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LA CRONACA DELLA GARA - 1° giorno - sabato 17 giugno 2006
Knight subito mattatore, sfortuna nera per Belometti nella tappa che ha aperto la competizione vincono il gigante dell'isola di Man nella E3 (facendo registrare la miglior prestazione assoluta, ad un minuto da tutti gli altri), il finlandese Aro nella E2 e Cervantes nella E1 - azzurri sul podio con Albergoni, Micheluz e Paoli
Schilpario?
Rovetta? Cambia palcoscenico ma non il mattatore della Valli Bergamasche. Nell’ottobre passato l’atletico campione dell’isola di Man David Knight era risultato il più veloce di tutti nella 39esima edizione della competizione in Val di Scalve, ieri è nuovamente salito in cattedra, nella
La manifestazione firmata dal Motoclub Bergamo si é riproposta con tutto il suo fascino, con tutte le difficoltà che l’hanno resa
inconfondibile, un ulteriore tocco diabolico l’hanno dato il gran caldo e la polvere. Così sono partiti in 120 ed hanno tagliato il primo traguardo solo in 83, c’é stata una selezione molto dura e tutti, chi più chi meno, hanno portato la moto al parco chiuso stremati. A metterli al tappeto un percorso micidiale, con in totale 14 tratti cronometrati e complessivi 85 minuti. Insomma assai peggio del Motomondiale, al pari di un Gp di F1.
Exploit memorabile, quindi, per il Team Katn Farioli, che ha fatto centro in tutti i tre gruppi, una grande soddisfazione per Fabio Farioli, che nel torneo iridato smette i panni di pilota per indossare quelli di team manager.
Per il resto ko causa caduta di Andrea Belotti, ko causa rottura del filo del gas per Manuel Oldrati, nella E1 5° Bazzurri, 10° Manuel Pievani e 13° Arnaldo Nicoli, nella E2 5° Botturi, 12° Beconi, 13° Tonelli, 14° Dini, 19° Giuseppe Canova, 21° Giuliano Falgari, 24° Carmelo Mazzoleni, 25° Paolo Paganessi; nella E3 5° Bernardi, 6° Zanni, 9° Gianluca Amighetti, 13° Facchin, 18° Spreafico, 19° Leoni.
2° giorno - domenica 18 giugno 2006
Knight un marziano, podio per Belometti e Albergoni, ko Paoli é stata una competizione assai selettiva, solo 78 piloti hanno avuto la soddisfazione di raggiungere il traguardo finale - doppiette per tutti e tre i campioni in carica
"Davvero massacrante". "Very very hard". "Tres difficile". "Sehr schwer". Cambia la lingua ma non la sostanza nel commento di tutti i piloti all’arrivo della 40esima edizione della Valli Bergamasche, la prestigiosa competizione di enduro che il Motoclub Bergamo ha brillantemente proposto quale quarta prova del campionato mondiale nella Conca della Presolana e quartier generale fissato al Centro sportivo di Rovetta.
E’ stata effettivamente una gara micidiale, irta di difficoltà, spaccatelai e tritapolsi. Hanno preso il via sabato in 120, al termine della prima giornata sono arrivati in 83; ieri, a conclusione della seconda frazione, hanno potuto
Sono state disputate 14 prove speciali, come sabato, in luogo delle sedici previste, un po' per venire incontro alle esigenze dei conduttori, stremati dalla fatica, un po' perché il tratto del Ghiaione, sede della estrema, era diventato - passaggio dopo passaggio - quasi impraticabile e quindi anche pericoloso.
E’ stata una Valli di doppiette, con tutti i vincitori di sabato che hanno saputo ripetersi, per un nuovo
tripudio dei colori arancioni della Ktm e del Team Farioli. Nella classe E1 si è imposto lo spagnolo Ivan Cervantes ed a nulla sono valsi gli sforzi dei due specialisti orobici Alex Belometti e Simone Albergoni e - nel sostenerli - dei loro tantissimi fans.
"Ce l’ho messa tutta per cercare la vittoria" il commento di Belometti all’arrivo" ma non ce l’ho fatta, Ivan si é dimostrato più forte, anche in casa nostra. Mi é dispiaciuto per i nostri tifosi, avrebbero meritato un successo azzurro. Nella prima tappa ci ero quasi riuscito ma poi quella maledetta pietra che mi ha stortato la corona
mi ha appiedato".
Gran prestazione per Andrea Belotti, il pilota di Gandosso, quarto nella E2, e per il friulano Micheluz, quarto nella E1, trasferta da dimenticare per il francese Aubert, presentatosi in veste di leader della E2, e ieri mattina costretto a restare al palo perché febbricitante, per Tarkkala, infortunatosi ad un polso sabato, e per l’ex iridato Edmondson, ritiratosi ieri dopo poche battute.
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