39a VALLI BERGAMASCHE

NONA ULTIMA PROVA

CAMPIONATO MONDIALE ENDURO 2005

SCHILPARIO (BERGAMO)

15 e 16 OTTOBRE

 

14 ottobre 2005

vigilia

 

A Schilpario l'ultima sfida mondiale 2005

per una volta la Valli Bergamasche si presenta in veste autunnale - già tutti assegnati i titoli iridati ma non mancano i motivi di interesse, su tutti il braccio di ferro per la conquista del terzo posto finale nella classe E1 tra i due assi bergamaschi Alex Belometti e Simone Albergoni

 

A tre anni e mezzo dall’ultima edizione ecco tornare alla ribalta del motociclismo fuoristrada la regina delle competizioni di enduro, la Valli Bergamasche. Si tratta del 39° capitolo della sua prestigiosa storia, per la quarta volta volta consecutiva il gioiello del Moto Club Bergamo, ammirato e invidiato in tutto il mondo, costituirà prova del campionato del mondo, in particolare stavolta sarà la nona e ultima due giorni del torneo iridato 2005. Si correrà domani e domenica a Schilpario e dintorni, oggi la manifestazione entrerà nel vivo proponendo, nella zona del Palazzetto delAlex Belometti ghiaccio, epicentro dell'avvenimento, le operazioni preliminari e le verifiche tecniche dei mezzi, tra le 10 e le 12 e tra le 14 e le 17.

La collocazione in autunno della Valli è inusuale, solo in un’altra occasione, nel ’49, alla seconda edizione, venne effettuata in ottobre. Solitamente si disputa nei mesi di maggio o giugno, stavolta è slittata così avanti in quanto è andata a recuperare un Gp dapprima richiesto e poi annullato da parte di un’altra Federazione.

Tutto tornerà nella norma l’anno prossimo, quando la manifestazione, per il 40°, è già deciso che si correrà all’inizio di giugno. 

 

Ma nel frattempo prepariamoci a questa Valli autunnale. Qualche preoccupazione non manca, per il rischio che il maltempo possa interferire e condizionarla, tanto più che Schilpario, Val di Scalve, è a 1100 metri di altitudine mentre i punti più elevati del tracciato di gara arrivano fino a quota 1900. 
Sarebbe un peccato perché lo staff organizzativo (mobilitate oltre duecento persone, direttore di gara renzo D'Adda) ha preparato un percorso di elevatissima qualità, un anello di circa 70 km, solamente 5-6 dei quali di strade asfaltate. Per il resto è un susseguirsi di sentieri, sterrati, mulattiere, sottoboschi, insomma tutto quanto contraddistingue le migliori gare del genere. Il tracciato andrà ripetuto tre volte per ogni giornata ed è diviso da tre controlli orari, fissati a Schilpario, Colere e Nona di Vilminore. Quattro le prove speciali, i tratti cronometrati che determinano le classifiche, due sono fettucciati di cross, uno è l'estrema, come dice il nome su zone particolamente difficili, l'ultimo è la prova in linea.
Per il Moto Club Bergamo è il secondo appuntamento mondiale nella stessa stagione, un fatto mai accaduto prima che renderà memorabile questa annata. Circa tre mesi fa, a Valbondione, infatti, il sodalizio ha fimato anche il Gran premio d'Italia di trial. Gli spettatori, nei due giorni, risultarono circa quindici mila, nonostante le bizze del tempo, per la Valli il coinvolgimento potrebbe essere anche superiore. 

 

Dal punto di vista prettamente agonistico c'è un aspetto un po' negativo da sottolineare. La lunghezza del campionato mondiale di enduro e la bravura di alcuni Simone Albergoni dei suoi migliori protagonisti hanno tolto a questa Valli l'opportunità di proclamare qualche campione. E' infatti già tutto stato deciso lo scorso fine settimana, in occasione della ottava gara, il Gp di Grecia, corso a Serres. Hanno conquistato l'aritmetica certezza del titolo, con una prova di anticipo, dapprima lo spagnolo Ivan Cervantes (Ktm Farioli) nella classe E1, poi il finlandese Samuli Aro (Ktm Tiainen) nella classe E2 e l'inglese David Knight (Ktm Farioli) nella classe E3. In precedenza l'iberico Guerrero aveva anche vinto nella Coppa Junior.
I motivi di interesse, in ogni caso, non mancano, e nella E1 coinvolgono proprio i due migliori specialisti bergamaschi, il villonghese Alex Belometti (Ktm Farioli) e lo spiranese Simone Albergoni (Honda Hm), in piena corsa per salire sul terzo gradino del podio finale. Se infatti il secondo, il francese Germain (Yamaha) è piuttosto staccato e solo qualche suo passo falso potrebbe farlo arretrare, per il terzo posto il divario tra i due orobici è di soli cinque punti. Al momento è davanti Belometti, con 287 punti, Albergoni è a quota 282. 
Albergoni era risultato secondo nel campionato 2004, quando si impose l'australiano Merriman, quest'anno passato nella classe E2. Il mattatore Cervantes è invece arrivato dalla E3. 

 

Altri azzurri che si sono ben comportati in tutto il torneo e che alla Valli punteranno ad un buon exploit davanti ai propri tifosi sono soprattutto il bresciano Alex Botturi, terzo nella E2 dietro ai marziani Aro e Merriman, ed il veneziano Alex Zanni, quinto nella E3 dove, oltre a Knight, vanno a mille il finlandese Tarkkala ed il francese Guillaume.