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"Three,
two, one, go!". E’ iniziata così, festosamente, con un simpatico coretto di alcuni fans del fuoriclasse inglese David Knight, la 39esima Valli Bergamasche, la leggendaria competizione di enduro quest’anno valevole quale nona ultima tappa del campionato mondiale. Erano le 9,01. Sul palco di partenza, presso il Palazzetto dello sport di Schilpario, accanto a Knight, già laureatosi campione della classe E3 nella precedente gara in Grecia, il numero due del gruppo, il finlandese Tarkkala, il presidente del Moto Club Bergamo, da sempre organizzatore dell’evento, Andrea Gatti, il sindaco di Schilpario Gianmario Bendotti, e due graziose hostess.
Il siparietto ha un po' riscaldato i presenti, intirizziti per la temperatura prossima alla zero, preludio comunque ad una splendida giornata di sole.
Sul momento Knight ha risposto con un cenno ed una impennata, poi ha iniziato il suo show lungo il percorso aggiudicandosi quasi tutte le prove speciali proposte da questa prima giornata di gara.
La sua perfomance è stata però vanificata da alcuni punti di penalità presi al controllo orario di arrivo, punti che lo hanno fatto sprofondare al 16° posto della classe E3.
Medesima situazione per Tarkkala, finito alle sue spalle, e via libera all'affermazione, quanto mai insperata, del francese Sebastien Guillaume.
Piazza d'onore per l'altro forte finlandese Ahola, terzo il toscano Alessio Paoli e quarto il veneziano Alex Zanni.
Il mattatore della tappa è diventato l'australiano Stefan Merriman, a segno nella classe E2, ma ha dovuto dividere la giornata trionfale con un altro inaspettato grande protagonista, il bergamasco Alex Belometti. Il villonghese è infatti riuscito nell'impresa di aggiudicarsi il successo nella classe E1 interrompendo il digiuno degli azzurri che durava dall'inizio del campionato.
Per il bergamasco, passato alla specialità due anni fa dopo tante positive stagioni nel motocross, è stata una soddisfazione speciale: la prima vittoria iridata in carriera, nella famosa gara casalinga, pochi giorni prima del compleanno (compirà 32 anni sabato).
"Una giornata fantastica" il suo commento all'arrivo "ero proprio in ottima la forma e la moto rispondeva a meraviglia. Ho anche commesso un errore, al secondo passaggio nella prova speciale vicino alla partenza, quella della bidonvia, ma ho reagito subito e prontamente recuperato prima e allungato poi, soprattutto nella prova in linea. Certo la gara è stata dura, faticosa, tra le più impegnative della stagione, ma quando tutto va a mille ogni disagio diventa secondario".
Nettamente battuto l'altro asso bergamasco in gara nella stessa classe, Simone Albergoni (Honda Hm), nel duello decisivo per la conquista della terza posizione finale in campionato il primo round lo ha visto affondare. "Ho praticamente resistito solo fino a metà corsa" ha detto "poi le forze mi sono via via venute meno. Sono debilitato da alcuni giorni di febbre, seppur lieve,
e ad un certo punto non sono più riuscito a reggere il ritmo. Peccato."
L'asso di Spirano si è classificato in quarta posizione, meglio hanno fatto anche il francese Germain (Yamaha), secondo sia in questa sfida che nel campionato, e lo spagnolo, già campione del mondo Ivan Cervantes (Ktm Farioli), per l'occasione presentatosi in sella al modello 125 2 tempi. Albergoni, almeno, ha preceduto il polacco Oblucki. Settimo ha poi concluso il friulano Micheluz, ottavo il perugino Bazzurri, nono il giovane bergamasco (di Foresto) Manuel Pievani.
Nella E2 dopo Merriman ha chiuso il già campione Aro, finlandese. Ancora un podio, sul terzo gradino, per il bresciano Alex Botturi. "Contro Merriman e Aro non c'è proprio nulla da fare" ha commentato "però a un certo punto anche Planet mi ha sorpassato. Ma alla speciale successiva ho rimesso le cose a posto".
Altra bella vittoria azzurra nella Coppa Junior. L'ha firmata il piacentino Paolo Bernardi, già protagonista alla Sei Giorni nel Trofeo under 23. Il compagno di squadra di Albergoni si à messo dietro l'australiano Stapleton ed il britannico
Bolter.
Oggi è già tempo di rivincite, con la seconda giornata di gara, con le prime partenze sempre fissate alle 9.
16
ottobre 2005
cronaca
secondo giorno di gara
Knight
e Albergoni i mattatori della tappa festiva
Se sabato, in occasione della prima giornata di gara della 39esima edizione della Valli Bergamasche, la risposta di pubblico era risultata importante, ieri, per la seconda tappa, l’esercito di quanti amano l’enduro è diventato imponente. In tutti i punti più importanti del tracciato gli appassionati sono risultati numerosissimi, entusiasti, hanno dato un determinante contributo alla straordinaria riuscita della manifestazione. Difficile fare una valutazione delle presenze ma dovrebbero essere state almeno 15-20 mila.
Schilpario, sede dell'evento, non è dietro l'angolo, ma chi l'ha raggiunta per seguire la competizione, che ha calato il sipario sul campionato mondiale 2005, non se ne è certamente pentito. Complice lo splendido sole, si è contemporaneamente potuto assistere a scenari montani mozzafiato ed alle incredibili evoluzioni dei migliori esponenti della disciplina, chi c'era potrà raccontare di essere stato coinvolto in una delle più belle pagine della storia dell'enduro e della Valli.
Si è trattato di una grande festa che ha avuto in Val di Scalve diversi protagonisti. Su tutti è emerso prepotentemente il britannico David Knight, marcantonio dell'isola di Man che corre coi colori del Team Ktm Farioli, la squadra corse della Celadina.
Sabato si era visto privare della vittoria dalla decisione della Giuria che gli aveva inflitto alcuni punti di penalità per essere entrato in anticipo nella zona di prearrivo, una sanzione che aveva coinvolto anche Tarkkala, finlandese, suo primo antagonista nella classe E3.
Ci era rimasto malissimo, a suo dire e secondo il suo team, aveva commesso l'ingenuità in quanto la zona era mal segnalata. Aveva anche pensato di non prendere il via per la seconda tappa. Poi ci ha ripensato ed ha ripreso tutto là dove lo aveva lasciato, involandosi lungo le quattro selettive prove speciali che hanno caratterizzato la gara e rifilando parecchi secondi di distacco a tutti.
All'arrivo, poi, una bella notizia per lui, quella della piena ribilitazione. Lo staff organizzativo si era assunto tutta la responsabilità dell'accaduto, i punti cancellati e l'inglese proclamato vincitore assoluto della Valli 2005, con inserimento nell'albo d'oro dopo il nome di Salminen e quale premio uno scooter
Peugeot.
Nuovamente grande ma un poco sfortunato anche Alex Belometti. Il villonghese, 32 anni fra pochi giorni, pure esponente del Team Farioli, riuscito sabato ad interrompere il digiuno degli azzurri che durava da inizio campionato prevalendo nella minima cilindrata, la classe E1.
Anche ieri ha fatto registrare la miglior somma di tempi del gruppo ma una penalizzazione inflittagli alla partenza lo ho retrocesso al secondo posto. Non gli si è avviata la moto entro il minuto previsto, il regolamento prevede un handicap di 10 secondi.
Non sono molti ma sono risultati decisivi nella sfida con Simone Albergoni, nettamente battuto sabato ma prontamente rifattosi nella seconda tappa. Per lui si è trattato della terza affermazione iridata in carriera. Il derby tutto orobico per la conquista del terzo posto finale nel campionato ha visto comunque alla fine imporsi Belometti.
Terza piazza di giornata per il campione 2005 Ivan Cervantes, terzo della
pattuglia tricolore un altro bergamasco, Manuel Pievani, buon quinto. Si è messo dietro Bazzurri, Micheluz, Tellini e gli altri due orobici Cagnoni e Madaschi. In questa categoria non si può dire che Bergamo faccia da comparsa!
Seconda miglior prestazione e affermazione nella classe E2 per Samuli Aro. Anche per il finlandese, altro campione mondiale della stagione, si è trattato di una rivincita in quanto il primo giorno si era dovuto inchinare a Stefan
Merriman. Per l'australiano è arrivato il secondo posto, davanti allo svedese Carlsson. Migliori azzurri il fiorentino Andrea Beconi, settimo, ed il seriano Giuseppe Canova, ottavo. Appena più indietro, 11°, Giuliano Falgari, di Bruntino.
Giornata no per il numero uno azzurro del gruppo, il bresciano Alex Botturi, caduto e costretto al ritiro. Non è stato l'unico a dover alzare bandiera bianca durante questa selettiva competizione, ieri avevano già dato forfait, pure per cadute, il seriano Arnaldo Nicoli e l'altro bresciano Fausto Scovolo, solo per citare alcuni dei più affermati.
Nella classe E3, dopo Knight, Ahola e Guillaume, buon quarto il veneziano Zanni, poi 8°
Magherini, 9° Occhiolini e 10° Simoncini.
Nella Coppa Junior non è riuscito a ripetersi il piacentino Bernardi, lo ha battuto l'australiano Stapleton. Nono il giovanissimo bergamasco Thomas
Oldrati.
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