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le manifestazioni ::
2006 :: Polini Italian Cup
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cronaca
prima prova a Sant'Egidio alla Vibrata (Teramo) del 9 aprile

GRANDE BAGARRE
NELLA GARA D'ESORDIO
la prima prova della Polini Italian Cup è stata la festa delle corse in pista di tutti gli scooter, motard e Pit Bike Polini XP 4T
Prodigi o “piccoli mostri” a due ruote? Entrambi. In fondo, la Polini Italian Cup, ci ha abituato a questo quando il momento è propizio e le soluzioni tecniche si prestano allo scopo. Ci ha abituato dallo scorso anno a scooter “kittati” con elaborazioni Polini 70 c. sempre più performanti e potenze davvero al limite. Soluzioni che fanno battere il cuore ai piloti solo ad udire i nomi di questi kit Polini. Come i gruppi termici e impianti scarico “Evolution”, i variatori “Speed Control”, l’accensione elettronica “Electronic Ignition”, l’unica con il rotore interno specifico che assicura una potenza tale da consentire anche il funzionamento dei fari e delle luci, le serie ingranaggi per rapporti allungati, i nuovissimi filtri aria "Blu Air Filter", le frizioni “Speed Clutch”, le cinghie trasmissione in kevlar. Per disporre, secondo un’espressione da piloti della MotoGP, di una guida “very fast” (veramente veloce) grazie alla migliore erogazione della potenza, alla rapidità nel trovare il set-up ottimale per affinare e rendere ancora più performanti le prestazioni del proprio scooter in base alle caratteristiche della pista. Perchè quest’anno la creazione di due differenti classi all’interno del Trofeo Polini 70 Evolution ha reso davvero corroborante, ricca di sorprese e d’interessi tecnico-agonistici la gara di S. Egidio alla Vibrata. La classe “Piaggio” e la “Open”, quest’ultima riservata a tutti gli scooter delle altre marche, infatti, hanno offerto entrambe un grande spettacolo.
TROFEO SCOOTER 70 EVOLUTION “Piaggio”
Grande protagonista della giornata con un primo e secondo posto che gli hanno assicurato la vittoria assoluta per somma dei punti delle due manches, è risultato il simpaticissimo ventiseienne pilota toscano di Volterra, Diego Colonaci in gara con i colori del team TD Motoracing di Novara. Sorridente e scanzonato, nella sua perfetta imitazione dell’attore proferito Roberto Benigni, Colonaci ha raccontato così la sua impresa - “Ringrazio il mio team per avermi messo a disposione un mezzo perfetto. Oggi mi sono davvero divertito a partecipare a questa manifestazione dopo due anni nei quali non ho potuto correre con gli scooter per altri impegni professionali. Sono state due manches molto combattute e particolarmente tirate. In Gara 1 non ho avuto problemi ad impormi, mentre nella seconda frazione ho cercato di resistere a Longo ma lui è stato davvero bravo a superarmi. L’importante è stato accumulare tanti punti in quanto siamo solo all’inizio di questo campionato” -
Giornata agro-dolce, invece, per il veloce pilota calabrese Giuseppe Longo del team Elabor Motors di Roma. Autore di un bellissimo recupero fino alla seconda posizione dopo una brutta partenza, Longo, in gara 1, è purtroppo stato costretto al ritiro per noie tecniche a soli tre giri dalla fine. Più che mai deciso a riscattarsi, Longo in gara 2 ha invece preso subito il comando del gruppo involandosi solitario verso il traguardo. Gara tutta da incorniciare anche per i due piloti laziali, Daniele Secchini e Gianluca Nobili; piazzandosi sempre nelle primissime posizioni hanno salito il secondo e terzo gradino del podio. Gara positiva anche per Mirko Giovacchini; con un quinto e quarto posto si è meritatamente guadagnato la quinta piazza nella classifica di campionato. Sfortunato Francesco Colella; quarto in gara 1, il pilota napoletano è stato costretto al ritiro in gara 2 per una caduta mentre si trovava in terza posizione. Giornata tutta da dimenticare infine per Filippo Corsi; in gara 1 è scivolato quando nelle battute finali stava portando il suo attacco a Nobili e Colella. In gara 2 è scivolato proprio all’ultimo giro mentre era in lotta per la terza posizione con
Secchini.
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il vincitore Diego Colonaci in
testa al gruppo |
TROFEO SCOOTER 70 EVOLUTION “OPEN”
Nell’ambito del Trofeo Scooter 70 Evolution si è voluto dare vita quest’anno alla nuova classe “Open” che ha dato la possibilità di gareggiare ai piloti in sella alle varie marche di scooter non Piaggio elaborati sempre con kit Polini. Protagonisti della “Open” con scooter Peugeot Jet Force 71 cc. del team Zocchi, sono stati due nomi famosi delle minimoto; Matteo Tiraferri e Gianluca Benini. Vincitore a pieno punteggio è risultato Tiraferri; ha fatto l’en plein precedendo sempre il proprio compagno di squadra.
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Tiraferri e Benini ai ferri corti |
ACCADEMIA PIT BIKE
TROFEO MOTARD XP 4T “OPEN”
La vita nell’officina di famiglia a Milano è sempre al suo fianco - “La mia specialità quando ero un ragazzino era smontare e rimontare cilindri, pistoni, alberi motore di tutti gli scooter e minimoto Polini per le corse in pista. Bisognava svitare e avvitare viti e dadi. Mentre io smanettavo, papà pensava agli assetti. Era una bella fatica, ma mi sono sempre divertito a dargli una mano, mentre preparava quei “mostriciattoli” - Meccanico, piccolo elaboratore, pilota di minimoto, scooter e, nel 2005, vincitore del Trofeo Motard Polini XP 4T, Andrea Monticelli è divenuto il punto di riferimento di questa categoria della Polini Italian Cup. Un autentico “professore”, come ormai viene soprannominato. Già, perchè il “professiore” Monticelli ha subito dominato le due manche di questa gara precedendo i suoi numerosissimi rivali. “Non è stato facile vincere. Il livello di competitività del Trofeo motard Polini XP 4T quest’anno è cresciuto enormemente. Ho visto molto bene piloti come Iaccheri, Pagliari, Tortosa, Frezzotti, Catellani, Musuruana e Di Bartolomeo, quest’ultimo davvero sfortunato per una caduta nella quale si è fratturato una clavicola. Sono sempre cercando di tenere costamentemente un ritmo inferiore il minuto sul giro che mi ha permesso di prendere un discreto margine sui miei avversari” – il commento di Andrea Monticelli -
Autentica rivelazione della giornata alle spalle di Monticelli è risultato l’emiliano Gianluca Iaccheri; ha chiuso due volte secondo dimostrando, soprattutto in gara 2, d’aver veramente carattere per il bellissimo duello ingaggiato nelle battute finali con Manuele Pagliari. In evidenza in gara 2 Catellani, sfortunato protagonista di un lungo ad una curva mentre era in seconda posizione dopo aver chiuso gara 1, terzo.
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il "professore"Andrea
Monticelli |
TROFEO MOTARD XP 4T “UNDER”
In primavera, ogni tanto, si apre una porta o una finestra facendo entrare soffi d’aria fresca e nuova. Anche alla Polini Italian Cup è arrivata aria nuova grazie alla decisione di dare vita da quest’anno a quella che potrebbe essere una svolta epocale che interessa e nobilita; potrebbe essere poco per qualcuno, ma certamente cambierà la vita di qualche “ragazzino”. Senza esagerare, l’istituzione all’interno del Trofeo motard Polini XP 4T della classe “Under” riservata ai giovanissimi piloti dai 10 ai 14 anni, ha dato vita a due manches davvero entusiasmanti, combattute, vivaci, corrette ed animate da un sano spirito agonistico. Dominatore con un doppio successo è stato l’undicenne “baby” romano, Manuel D’Andrea. “Oggi non ho fatto nulla di straordinario. Sono sempre partito bene prendendo subito un buon vantaggio sui miei avversari. Ho iniziato a guidare le minimoto quando avevo tre anni grazie alla passione che mi ha trasmesso mio padre” - ha detto un emozionato D’Andrea.
Quanto a spettacolo sono stati davvero fantastici i duelli tra Kevin Terranova, Gianluigi Guandalbrini al quale in gara 2 si è aggiunto Kevin Caloroso. Proprio Caloroso è stato protagonista di una spettacolare caduta in gara 1 mentre stava lottando per il podio con
Terranova. Applausi da parte di tutti anche per gli altri “ragazzini”; Federico Tomassini, Simone Liberati, Giordano Guandalbrini.
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| il podio della gara
under |
Kevin Terranova alla partenza |
TROFEO CROSS PIT BIKE XP 4T
Anche se il progetto di istituire questo Trofeo Pit Bike cross ha già attirato l’interesse di proseliti, la Polini Italian Cup va avanti spedito più che mai. Centrato in pieno l’obiettivo di aver fatto divertire un drappello di piloti maschi come Angelo Barbiero, “tester” della rivista Motociclismo Fuoristrada e l’affascinante rappresentante del gentil sesso, Erika Burioli. Proprio il duello tra Barbiero e la Burioli è stato al centro dell’unica manche disputata. Autore di una partenza bruciante, Barbiero ha dimostrato le sue ottime qualità di guida che in questi anni lo hanno visto prendere parte anche al mondiale enduro e all’italiano motard. Andato subito il comando, Barbiero ha mantenuto la leadership fino all’arrivo. La Burioli si è difesa molto bene dimostrando di non temere la maggiore esperienza del suo avversario. Occorre dire che questa bella ragazza ha iniziato da soli due anni a correre nei motorally facendo motocross solo per divertimento. La rivincita è già fissata per il 28 maggio a Castelletto di Branduzzo su un impianto specifico per Pit Bike.
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Angelo Barbiero |
Erika Burioli |
le classifiche pdf della prima prova
al
sommario della Polini Cup 2006
all'edizione
2005 del torneo
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