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le manifestazioni :: 2006 :: Polini Italian Cup

 

 

cronaca quinta ultima prova a Pomposa del 1° ottobre

 

 

 

BIS A POMPOSA PER LE ULTIME SFIDE
I tre titoli già assegnati nella gara del 9 luglio avrebbero potuto togliere un pizzico di agonismo al secondo appuntamento del 2006 sulla pista di Pomposa, per la quinta e ultima gara della Polini Italian Cup, invece i duelli non si sono risparmiati

Dalle prime prove libere del sabato, fino all’ultima manche della domenica, gli specialisti di tutte le età in sella alle XP 4T e agli scooter elaborati con i kit Polini Motori si sono impegnati al massimo per garantire il loro divertimento e quello del pubblico presente. Qualcuno dei protagonisti, in particolare nella classe Scooter Evolution, ha rinunciato all’ultima trasferta, ma questa scelta non ha compromesso il livello dello spettacolo e ha portato come risultato qualche piccolo terremoto nelle classifiche, soprattutto nelle zone immediatamente a ridosso della testa. Anche per questo quinto ed ultimo appuntamento della Polini Italian Cup 2006, le griglie di partenza sono risultate fitte di concorrenti con differenti livelli tecnici, dai superspecialisti ai semplici appassionati rassegnati a chiudere il campionato senza nemmeno un punto. Tutti, però, accomunati dalla volontà di divertirsi in sella a veicoli che rappresentano il mix ideale tra potenza, facilità di guida e divertimento. Accanto ai campionati ufficiali, sulla pista di Pomposa si è corso anche l’ultimo appuntamento della categoria Pit Bike Cross XP 4T, quest’ultima rimasta specialità dimostrativa per tutta la stagione. Tracciata per l’occasione su una pista decisamente più impegnativa ed articolata in due manche, la gara ha portato l’ultimo brivido di stagione; Gianluca Rossi è infatti riuscito nell’intento di completare l’inseguimento e il sorpasso a Erika Burioli che sembrava inattaccabile.

 

Scooter 70 Evolution
ARRIVANO I MAGNIFICI

L’assenza di Diego Calonaci, al quale nessuno avrebbe potuto strappare il titolo tricolore già conquistato, per Mirko Giovacchini è poco più che una formalità ottenere la pole position nel corso delle prove della domenica mattina. Il suo ritmo è molto buono, con tempi costanti, ma allo spegnimento del semaforo alla partenza della prima manche è subito obbligato a inseguire. Il migliore al via è un debuttante nella Polini Italian Cup, Cristian Mammi, che scatta velocissimo. Ma non basta, Giovacchini deve fare i conti con un altro avversario pericoloso, Daniele Secchini, autore di un audace sorpasso già alla terza staccata. Quella delle frenate al limite sembra essere l’arma segreta di Secchini, che al terzo giro riesce ad annullare il vantaggio accumulato da Mammi e portarsi al comando di gara 1. Nelle prime posizioni si infila anche Aldo Perazzini, partito dalla prima fila, ma autore di una partenza sbagliata e obbligato a inseguire. Secchini e Giovacchini sono i protagonisti di un avvincente e continuo duello in testa, con nessuno disposto a rinunciare all’idea di conquistare i 25 punti in palio. Poco più staccato e solitario c’è Mammi, che dopo avere perso il comando ha ritrovato un buon passo di gara e alle sue spalle, a distanza di sicurezza, c’è la lotta per il quarto e quinto posto tra Daniele Picca e Alessandro Frisoni. Nessuno dei due ha intenzione di mollare il passo all’avversario, ma la situazione si risolve al penultimo giro, con la scivolata di Frisoni, che lascia la quarta posizione a Picca. Intanto a cinque giri dal termine la testa della gara è stata presa dall’autore della pole position. Per Mirko Giovacchini non è una passeggiata, deve contrastare i continui attacchi, ma con determinazione riesce a difendere la posizione fino alla volata finale.
In gara 2 è ancora la partenza lampo di Cristian Mammi a sorprendere tutti, ma questa volta il distacco accumulato deriva da una partenza anticipata che non sfugge ai giudici, che gli assegnano una penalizzazione di 30 secondi, da scontare sulla classifica finale. La sua prima posizione è pertanto virtuale e non sembra destinata a resistere a lungo, visto che alle sue spalle ci sono Giovacchini, Perazzini e Secchini che recuperano velocemente terreno. Poche curve bastano ad Aldo Perazzini per portarsi al comando, mentre Mammi è un po’ più lento e tiene dietro Giovacchini e Secchini. Perazzini ne approfitta e accumula un vantaggio che sembra garantirgli una corsa verso la vittoria relativamente tranquilla. Ma la calma non dura molto, poiché Giovacchini risponde con una serie di giri veloci, fino a raggiungere il migliore in 1’ 06” 455, prima di arrendersi dopo avere capito di non avere margine per raggiungere la testa. Il suo ritmo torna quindi su tempi più normali e ne approfitta Mammi per superarlo al penultimo giro, con un cronometrico record di 1’ 06” 214. Secchini rimane incollato a Giovacchini fino alla volata finale, ma resta secondo. 

 

Trofeo Minimotard XP 4T “Under”
I PICCOLI GENI CRESCONO

Nella categoria che vede impegnati i giovanissimi impegnati in sella alle XP 4T si fa notare l’assenza di Kevin Terranova, che in tutte le quattro giornate precedenti aveva cercato di contrastare la corsa del già campione italiano Manuel D’Andrea. Per D’Andrea, che corre con la Polini XP 4T numero 46 si prospettano quindi due manche più facili del solito e Manuel comincia a portarsi avanti conquistando l’ennesima pole position. Al via di gara 1 D’Andrea non tarda a dare la solita connotazione alla manche, portandosi rapidamente al comando, seguito da Loris Tagliavini. Il suo secondo posto non è tuttavia destinato a durare a lungo, poiché una scivolata lo ferma al terzo giro. Per Tagliavini la situazione è complicata dalla difficoltà incontrate nel riavviare il motore. Le posizioni prendono rapidamente una configurazione precisa, con il 46 al comando, Gianluigi Gualdambrini secondo e le sole possibilità di duello limitate alla conquista del terzo posto, alla portata di Michael Piccari e Kevin Caloroso. L’assalto di Caloroso porta i suoi frutti a due giri dal termine, con il sorpasso che gli vale l’ultimo gradino del podio.
In gara 2 la partenza è movimentata: Federico Piccinato non effettua il giro di ricognizione e prende il via direttamente in griglia dall’ultima posizione , mentre Giordano Gualdambrini cade sotto il semaforo e si avvia in ritardo. Il copione resta quello di sempre, Con D’andrea davanti a tutti, in grado di accumulare un buon margine già nel primo giro. Tagliavini prende l’iniziativa e si porta al secondo posto davanti a Kevin Caloroso. Dietro di loro la quarta posizione è spesso scambiata tra Gianluigi Gualdambrini e Piccari, che si superano più volte. Il distacco di D’andrea cala nel finale e Caloroso supera Tagliavini. Manuel D’Andrea conquista con tre secondi di vantaggio la nona vittoria in dieci gare, mentre con il secondo posto Caloroso effettua il sorpasso in classifica generale ai danni di Terranova, che con la sua assenza slitta al terzo posto.

 

il podio della gara XP under

 

 

Trofeo Minimotard XP 4T “Open”
IL MASSIMO DEI MINI

Nella categoria con il maggior numero di partenti è Matteo Tortosa ad avere lo spunto migliore in gara 1, ma tre curve sono sufficienti ad Andrea Monticelli, dominatore del campionato per rimettere le cose a posto e portarsi al comando. Devis Catellani è terzo, seguito da un gruppo che procede compatto nelle prime fasi. Monticelli riesce ad accumulare un discreto vantaggio e alle sue spalle sono in cinque in lotta tra di loro: Tortosa, Catellani, Agostino e Christian Ammirata e Stefano Amaduzzi. Nella Minimotard XP 4T Open la bagarre è quella di sempre, poiché nessuno dei contendenti ha rinunciato alla possibilità di difendere le posizioni conquistate, e lo spettacolo è esaltante. Nel rispetto dei pronostici Monticelli vince la prima manche, con il gruppo staccato di cinque secondi. Il via di gara 2 sembra la fotocopia della frazione, con Tortosa che brucia Monticelli e Catellani sulla linea di partenza. Monticelli impiega un po’ più di tempo per farsi strada, ma arriva a prendere il comando esattamente al termine del primo giro, sul rettilineo d’arrivo. I tre sono in fuga e dopo tre giri il distacco con il gruppo degli inseguitori, composto da Stefano Amaduzzi, Agostino Ammirata e William Frezzotti, è già nell’ordine dei tre secondi. Nelle prime fasi di gara Tortosa cerca di annullare la fuga di Monticelli ma, nonostante i migliori tempi sul giro non riesce e il suo impegno non è premiato. Al terzo giro scivola e riparte in ultima posizione. Monticelli è solo al comando, Catellani è staccato di due secondi e mezzo, Iaccheri, Rossi, Agostino Ammirata e Dotti seguono staccati di undici secondi. Gara due non subisce ulteriori scosse ed è tenuta viva dalla rimonta di Tortosa, che riesce a tagliare il traguardo in dodicesima posizione. Per Monticelli, come per D’andrea nella XP 4T Under, si tratta della nona vittoria su dieci manche disputate.

 

 

il podio della gara XP open

 

 

Pit Bike Cross XP 4T
ATTO DI FORZA

L’esibizione dei piloti con le XP 4T Polini in versione cross è vissuta sulla sfida tra Gianluca Rossi ed Erika Burioli, intenzionati a conquistare la testa della classifica in questa serie, che per il 2006 non ha assegnato un titolo, ma è stata inserita nel programma come disciplina dimostrativa. Rossi e la Burioli, che ha coraggiosamente difeso la sua posizione nonostante un infortunio che l’ha obbligata a partecipare con un tutore a una spalla, sono quindi risultati i protagonisti in discussi, con il primo che ha ormai dimostrato di avere un passo di gara difficilmente sostenibile dagli avversari. In entrambe le manche Rossi ha vinto con un discreto margine di vantaggio su Lorenzo Bertolucci, mentre la terza posizione è stata conquistata rispettivamente da Guerino Zanardo in gara 1 e Fabio Mauri in gara 2. Per la Burioli la giornata si è conclusa con un sesto e un quinto posto, che hanno portato il suo bottino di punti a quota 92, contro i 100 di Rossi.

CLASSIFICHE 5^ PROVA
MOTARD XP 4T “UNDER”
GARA 1
1. D’Andrea in 10’07”810 alla media di 57,476 kmh.; 2.Gualdambrini Gl. a 10’18”039; 3. Caloroso a 10’22”492; 4. Piccari a 10’24”990; 5. Piccinato a 10’25”608; 6. Tagliavini a 11’06”049; 7. Gualdambrini G. a 10’29”474.
GARA 2
1. D’Andrea in 10’02”786 alla media di 57,955 kmh.; 2. Caloroso a 10’05”034; 3. Tagliavini a 10’05”427; 4. Piccari a 10’05”526; 5. Gualdambrini Gl. a 10’07”468; 6. Piccinato a 10’31”445; 7. Gualdambrini G a 11’08”450.

 

MOTARD XP 4 OPEN
GARA 1
1. Monticelli in 12’31”582 alla media di 58,101 kmh.; 2. Catellani a 12’40”437; 3. Amaduzzi a 12’45”801; 4. Tortosa a 12’46”871; 5. Ammirata C. a 12’47”381; 6. Frezzotti a 12’47”468; 7. Iaccheri a 12’47”668; 8. Ammirata A a 12’48”012; 9. Possenti a 12’54”568; 10. Vissio a 13’00”904; 11. Fantini a 13’01”772; 12. Gianfreda a 13’03”411; 13. Marziali a 13’04”431; 14. Musuruana a 13’05”470; 15. Asti a 13’06”976; 16. Buzzi a 13’09”224; 17. Bernardi a 13’10”459; 18. Dotto a 13’12”033; 19. Golia a 11’22”377; 20. Rossi a 07’44”441.
GARA 2 
1. Monticelli in 12’29”045 alla media di 58,298 kmh.; 2. Catellani a 12’32”359; 3. Iaccheri a 12’43”421; 4. Rossi a 12’43”721; 5. Ammirata A a 12’45”296; 6. Dotti a 12’45”748; 7. Frezzotti a 12’47”261; 8. Ammirata C a 12’48460; 9. Vissio a 12’53”503; 10. Fantini a 12’53”612; 11. Possenti a 12’53”726; 12. Tortosa a 12’57”416; 13. Marziali a 12’58”691; 14. Gianfreda a 13’02”362; 15. Asti a 13’03”711; 16. Musuruana a 13’05”207; 17. Bernardi a 13’06”334; 18. Buzzi a 13’11”767; 19. Amaduzzi a 13’49”584; 20. Golia a 00’00”000.

 

SCOOTER 70 EVOLUTION
GARA1
1. Giovacchini in 11’19”924 alla media di 64,225 kmh.; 2. Secchini a 11’20”068; 3. Mammi a 11’23”334; 4. Perazzini a 11’35”873; 5. Picca a 11’36”299; 6. Frisoni a 11’54”676; 7. Benini a 11’58”510; 8. Rossi a 11’58”877; 9. Ceriotti a 12’27”379; 10. Paccagnella a 11’53”559; 11. Di Biase a 00’00”000.
GARA 2
1. Perazzini in 11’16”397 alla media di 64,560 kmh.; 2. Giovacchini a 11’18”277; 3. Secchini a 11’18”370; 4. Picca a 11’30”516; 5. Frisoni a 11’38”742; 6. Mammi a 11’47”212; 7. Rossi a 11’48”663; 8. Benini a 11’54”834; 9. Ceriotti a 12’25”042; 10. Paccagnella a 11’43”102; Di Biase a 00’00”000.

 

PIT BIKE CROSS
GARA 1
1. Rossi; 2. Bartolucci; 3. Zanardo; 4. De Polo; 5. Mauri; 6. Burioli; 7. Paccagnella.
GARA 2
1. Rossi; 2. Bartolucci; 3. Mauri; 4. Zanardo; 5. Burioli; 6. De Polo.

CLASSIFICHE FINALI TROFEI
SCOOTER 70 EVOLUTION 
1. Calonacci punti 177; 2. Nobili 103; 3. Longo 97; 4. Giovacchini 80; 5. Secchini 69; 6. Corsi 65; 7. Colella 59; 8. Frezzotti 58; 9. Frisoni 56; 10. Benini 42; 11. Perazzini 41; 12. Baldassari 40; 13. Picca 33; 14. Ziarelli 26; 15. Montin 23; 16. Rossi 20; 17. D’Apice 17; 18. Dibiase 15; 19. Mercaroni 14; 20. Tiraferri 12; 21. Coltri 10; 22. Caponera 10; 23. Ripani 10; 24. Paccagnella 9; 25. Ceriotti 8; 26. Pallanza 4.

 

TROFEO MOTARD XP4 “UNDER”
1. D’Andrea punti 195; 2. Terranova 139; 3. Caloroso 112; 4. Gualdambrini GL 94; 5. Liberati 81; 6. Tommasini 67; 7. Gualdambrini G 65; 8. Tagliavini 38; 9. Tucci 32; 10. Piccinato 24.

 

TROFEO MOTARD XP4 “OPEN”
1. Monticelli punti 182; 2. Castellani 131; 3. Iaccheri 110; 4. Amaduzzi 97; 5. Tortosa 84; 6. Rossi 74; 7. Frezzotti 71; 8. Pagliari 56; 9. Caloni 55; 10. Rastelli 39; 11. Dotti 29; 12. Ammirata A 29; 13. Musuruana 29; 14. Ammirata C 27.

 

PIT BIKE CROSS XP 4T
1. Rossi punti 100; 2. Burioli 92; 3. Bartolucci 60; 4. Mauri 50; 5. Zanardo 43; 6. Paccagnella 42; 7. De Polo 25; 8. Polini 13; 9. Pietribiasi 10; 10. Morelli 9.

 

 

 

al sommario della Polini Cup 2006

 

il regolamento definitivo 2006 (pdf)

 

 

  all'edizione 2005 del torneo

 

 

 

 

 

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