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le manifestazioni :: 2006 :: Polini Italian Cup

 

 

cronaca quarta prova a Pomposa del 9 luglio

 

 

FRATELLI D’ITALIA

Titoli assegnati per Diego Calonaci e Gianluca Benini nelle due classi del Trofeo Scooter 70 Evolution. Andrea Monticelli bissa la vittoria del 2005 nel Trofeo Minimotard XP 4T “Open”, mentre Manuel D’Andrea si impone nella classe “Under”.

 

 

 

 

Domenica 9 luglio sulla pista del Lido di Pomposa c’era gran voglia di diventare campioni. L’aria che si respirava era quella di una vigilia importante, che non avrebbe deluso le aspettative. E, come i calciatori azzurri non hanno deluso gli appassionati, nemmeno i piloti ai vertici nelle varie classifiche della Polini Italian Cup non si sono lasciati sfuggire l’occasione di conquistare il titolo tricolore nella stessa giornata del trionfo della squadra dell’Italia. Il caldo, la vigilia delle vacanze e il timore di non rientrare in tempo per assistere alla diretta dalla Germania non hanno impedito di assistere a qualifiche combattutissime e ad altrettante gare avvincenti. Nonostante l’impegno degli avversari, i leader nel Trofeo Scooter 70 Evolution, Minimotard XP 4T “Under” e “Open” hanno rispettato il ruolo di favoriti e ne hanno approfittato per chiudere in anticipo il discorso campionato. Il prossimo appuntamento, sempre a Pomposa l’1 ottobre rappresenterà l’occasione per confermare i risultati ottenuti. Sulla pista romagnola si è visto crescere l’interesse per la categoria Pit Bike Cross XP 4T, pur mantenendo il ruolo di evento dimostrativo.

 

 

Diego Calonaci

 

 

 

TROFEO SCOOTER 70 EVOLUTION
Sulla pista di Pomposa gli scooter preparati con i kit Polini Motori sono velocissimi; infatti, i tempi sono poco distanti da quelli fatti registrare dalle supermotard “grandi” che girano su questo tracciato. Diego Calonaci, che fino a questo punto ha totalizzato come peggiori risultati due terzi posti a Castelletto di Branduzzo, sa di avere buone possibilità per chiudere fin da qui il discorso campionato, anche perché i sui rivali, Gianluca Nobili e Giuseppe Longo, si sono dimostrati molto meno regolari nelle precedenti prove. Calonaci si concede perfino il lusso di fare della strategia, rinunciando alla seconda sessione di prove cronometrate, “accontentandosi” del secondo posto in griglia. Una scelta che sembra dover pagare in Gara 1, quando resta coinvolto in un groviglio in partenza. Il pilota del Team Cristofolini riesce a non cadere, ma finisce sull’erba, e vede sfilare i suoi rivali nella corsa al titolo. Al comando ci sono Longo e Nobili ed al capoclassifica non resta che inseguire. Il ritmo in testa è elevato e lo strappo da ricucire appare incolmabile, ma Calonaci riesce comunque in pochi giri ad agganciare Nobili ed a superarlo. Il duello negli ultimi giri è avvincente, gli scooter hanno caratteristiche del tutto simili, ma i due piloti interpretano in modo diverso la pista, con traiettorie che si incrociano, fino al definitivo sorpasso di Calonaci che riesce a mettere da parte i primi 25 punti della giornata. Le partenze del weekend di Calonaci sembrano stregate, anche in Gara 2 non riesce a prendere il comando nello scatto sulla griglia, ma tre curve, non più di 250 metri, gli bastano per passare in testa. Longo è secondo, tuttavia non ha lo stesso passo della prima manche e resta nel gruppetto degli inseguitori, nel quale sono inseriti anche Nobili e Perazzini. Con il capoclassifica in fuga, è lotta tra i tre, che procedono velocissimi, con un distacco impressionante sul gruppo, un vantaggio che consente a Perazzini il lusso di scivolare, rialzarsi e concludere ancora quarto. Calonaci transita sul traguardo in monoruota ed è il primo campione della giornata: con 74 punti di vantaggio nei confronti di Gianluca Nobili è ormai imprendibile.

 

 

Monticelli (n° 89) precede Frezzotti

 

 

 

CAMPIONI ASSOLUTI

TROFEO MOTARD XP 4T “UNDER”
Nei primi tre appuntamenti del Trofeo Polini Italian Cup il 46 è sempre stato il numero da battere. Come in MotoGp, è il numero più ,odiato dai rivali, costretti a vederlo sempre da dietro e anche qui non ci sono le premesse per un cambiamento. Manuel D’Andrea, il proprietario della XP 4T numero 46 domina le prove rifilando tre decimi al pur velocissimo Kevin Terranova, che corre con lo stesso 34 che ha reso famoso un altro Kevin. Gara 1 ha poca storia, con i tre piloti che guidano la classifica nell’ordine: D’andrea, Terranova e Caloroso. L’unico brivido in una manche torrida è rappresentato dal ritiro di Gianluigi Gualdambrini, vittima di una foratura nel corso del terzo giro. Gara 2 parte con oltre un’ora di ritardo sul programma a causa dello stop imposto per il trasporto in ospedale di Loris Tagliavini, caduto nel giro di ricognizione. Accertato lo stato di salute del giovane pilota dopo gli esami medici, la seconda manche è partita a ranghi ridotti, con sette concorrenti in pista. Già nel corso del primo giro la gara ha assunto l’assetto definitivo, con D’Andrea in fuga solitaria e tre gruppi a duellare tra loro per le restanti posizioni. Alle spalle di D’Andrea duellano i due “Kevin” Terranova e Caloroso, Federico Piccinato e Gianluigi Gualdambrini, Simone Liberati e Giordano Gualdambrini. La sfida più serrata è quella che vede l’esordiente Piccinato impegnato a contenere le staccate di Gianluigi Gualdambrini, che a due giri dal termine riesce a passare. Ma il discorso tra i due non è chiuso e solo la volata finale consolida le posizioni. D’Andrea si laurea così matematicamente campione nella categoria “Under”; dimostrando di avere uno stile da fuoriclasse navigato dedica le vittorie di manche alla propria squadra ed alla Polini. Allo stesso tempo dichiara di avere sempre creduto, già dalla prima prova, di poter puntare al titolo. E l’anno prossimo? “Sarò ancora qui, nella stessa categoria”. Con il numero uno sulla XP 4T? “Non ci penso nemmeno, il 46 è il mio numero, non lo cambio con nessuno”.

 

 

TROFEO MOTARD XP 4T “OPEN”
Nonostante l’aria di mondiale dalla Germania, la categoria “Open” si è dimostrata la più affollata con un dominatore assoluto; quell’Andrea Monticelli che ha conquistato il titolo nel 2005 si è presentato a Pomposa con un punteggio quasi pieno, macchiato solo dai 7 punti di Gara 1 a Latina per una scivolata. Al via della prima frazione il serpentone dei 24 partenti è impressionante. La compattezza del trenino non dura però a lungo; William Frezzotti e Monticelli prendono margine insieme, fino a quando la XP 4T numero 89 di Monticelli al secondo giro passa a condurre. Alle sue spalle c’è un gruppo di sette piloti che dà vita a una serie di sorpassi avvincenti, con le posizioni che variano in continuazione. Da dietro Christian Rossi è autore di una rimonta che lo porta fino al terzo posto. In testa Monticelli e Frezzotti non si risparmiano e per il secondo sembra arrivato il momento magico, quando a cinque giri dal termine passa al comando. Ma il sogno dura poco: un inconveniente tecnico lo blocca e lo costringe al ritiro e Monticelli può vincere facilmente. La Gara 2 il copione non cambia, con i concorrenti in fila indiana. Monticelli cerca di mettere al sicuro il titolo e forza il ritmo, staccando i soliti Frezzotti, Catellani, Rossi e Iaccheri. La manche regala spettacolo e a farne le spese è ancora William Frezzotti, che a causa di una caduta in bagarre colleziona il secondo “zero” della giornata. Con i 25 punti della vittoria, Monticelli porta a 51 lo scarto nei confronti di Devis Catellani, che in questo modo deve dire addio alle speranze di titolo. Una speranza che potrebbe avverarsi l’anno prossimo, visto che dopo due stagioni al vertice Andrea Monticelli sembra deciso a passare al ruolo di team manager. Ma non è detto che non ci ripensi, vincere fa sempre piacere.

 

 

PIT BIKE CROSS XP 4T
Dopo Teramo e Castelletto di Branduzzo, la terza gara dimostrativa ha finalmente visto al via un numero soddisfacente di piloti, in sella alle Pit Bike Polini cross XP 4T. Complici una pista sabbiosa capace di mettere in risalto le qualità delle piccole quattro tempi da fuoristrada e l’arrivo di nuovi piloti, lo show è andato oltre alle aspettative. Doppi salti e whoops in miniatura ma non troppo hanno fatto la selezione, dalla quale è emerso Gianluca Rossi, già vincitore a Castelletto di Branduzzo. Erika Burioli, arrivata a Pomposa leader della classifica, ha dovuto arrendersi a Lorenzo Bartolucci, Fabio Mauri e Guerino Zanardo, esordienti sulle pit bike Polini, ma con buona esperienza con le ruote artigliate. Erika mantiene il comando, ma 21 punti di vantaggio su Gianluca Rossi non sono sufficienti per garantirle la vittoria nell’unica categoria della Polini Italia Cup ancora aperta.

 

 

 

 

CLASSIFICHE

TROFEO SCOOTER 70 EVOLUTION 
GARA 1
1.Calonaci in 13’14”64 alla media di 50,28 Kmh.; 2. Longo 13’23”42; 3. Nobili 13’27”69; 4. Giovacchini 13’37”11; 5. Frisoni 13’31”40; 6. Montin 14’05”31; 7. Benini 14’17”09; 8. D’Apice 13’17”73; 9. Rossi 13’50”02; 10. Paccagnella 13’16”92.
GARA 2
1. Calonaci in 13’11”44 alla media di 64,95 Kmh.; 2. Longo 13’20”76; 3. Nobili 13’23”98; 4. Perazzini 13’37”25; 5. Frisoni 13’42”92; 6. Frezzotti 13.52”58; 7. Giovacchini 14’11”54; 8. D’Apice 14’20”96; 9. Benini 13’18”63; 10. Rossi 13’31”66; 11. Coltri 14’28”74.
IN CAMPIONATO
1. Calonaci punti 177; 2. Nobili 103; 3. Longo 97; 4. Giovacchini 80; 5. Secchini 69; 6. Corsi 65; 7. Colella 59; 8. Frezzotti 58; 9. Frisoni 56; 10. Benini 42; 11. Perazzini 41; 12. Baldassari 40; 13. Picca 33; 14. Ziarelli 26; 15. Montin 23; 16. Rossi 20; 17. D’Apice 17; 18. Di Biase 15; 19. Mencaroni 14; 20. Tiraferri 12; 21. Coltri, Caponera, Ripani 10; 24. Paccagnella 9; 25. Ceriotti 8; 26. Pallanza 4.
IN CAMPIONATO CLASSE “OPEN”
1. Benini punti 185; 2. Rossi 81; 3. Tiraferri 50; 4. Coltri 45; 5. Pallanza 20.

TROFEO MOTARD XP 4T “UNDER”
GARA 1
1. D’Andrea in 10’01”05 alla media di 44,32 Kmh.; 2. Terranova 10’03”96; 3. Caloroso 10’04”17; 4. Piccinato 10’41”12; 5. Liberati 10’52”17; 6. Gualdambrini G. 10’53”48; 7. Tagliavini 10’53”43.
GARA 2
1. D’Andrea in 10’01”55 alla media di 56,97 Kmh.; 2. Terranova 10’06”18; 3. Caloroso 10’06”39; 4. Gualdambrini Gl. 10’28”74; 5. Picconato 10’29”53; 6. Liberati 10’43”17; 7. Gualdambrini G. 11’14”93.
IN CAMPIONATO
1. D’Andrea punti 195; 2. Terranova 139; 3. Caloroso 112; 4. Guandalbrini Gl. 94; 5. Liberati 81; 6. Tomassini 67; 7. Guandalbrini G. 65; 8. Tagliavini 38; 9. Tucci 32; 10. Piccinato 24.


TROFEO MOTARD XP 4T “OPEN”
GARA 1
1. Monticelli in 15’04”04 alla media di 44,20 Kmh.; 2. Catellani 15’05”57; 3. Rossi 15’08”85; 4. Amaduzzi 15’12”56; 5. Tortosa 15’12”89; 6. Iaccheri 15’13”03; 7. Ammirata A. 15.23”66; 8. Rastelli 15’27”00; 9. Caloni 15’27”73; 10. Tomio 15’28”05; 11. Possenti 15’29”84; 12. Dotti 15’30”28; 13. Ammirata C. 15’33”70; 14. Marziali 15’41”21; 15. Gianfreda 15’48”39; 16. Bernardi 15’48”99; 17. Asti 15’59”12; 18. Pagliari 16’02”34; 19. Bognanni 16’04”62; 20. Liberati 16’13”85; 21 Fantini 15’21”71.
GARA 2
1. Monticelli in 15’02”57 alla media di 56,95 Kmh.; 2. Catellani 15’09”56; 3. Iaccheri 15’11”42; 4. Rossi 15’14”23; 5. Tortosa 15’14”99; 6. Amaduzzi 15’15”08; 7. Ammirata A. 15’19”99; 8. Dotti 15’25”04; 9. Ammirata C. 15’25”15; 10. Pagliari 15’27”46; 11. Caloni 15’36”31; 12. Marziali 15’40”82; 13. Rastelli 15’48”89; 14. Gianfreda 15’51”74; 15. Bernardi 15’52”42; 16. Liberati 15’52”57; 17. Asti 16’04”96.
IN CAMPIONATO
1. Monticelli punti 182; 2. Catellani 131; 3. Iaccheri 110; 4. Amaduzzi 97; 5. Tortosa 84; 6. Rossi 74; 7. Frezzotti 71; 8. Pagliari 56; 9. Caloni 55; 10; Rastelli 39; 11. Dotti, Ammirata A., Musuruana 29; 14. Ammirata C. 27; 15. Tomio 24; 16. De Carli 18; 17. Vissio 16; 18. Fantini 8; 19. Foroni, Bernardi, Marziali 7; 22. Carnevale 6; 23. Possenti 5; 24. Guetti 4; 25. Gianfreda 3.


TROFEO PIT BIKE CROSS XP 4T
GARA UNICA
1. Rossi in 15’01”00; 2. Bartolucci 15’06”12; 3. Mauri 15’12”13; 4. Zanardo 15’16”19; 5. Burioli 15’23”01, 6. Pietribiasi 15’27”13; 7. Morelli 15’29”23.
IN CAMPIONATO
1. Burioli punti 71; 2. Rossi e Barbiero 50; 4. Bartolucci 20; 5. Mauri, Paccagnella 16; 7. Zanardo, Polini 13; 9. Pietribiasi 10; 10. Morelli 9.

 

 

Gianluca Benini

Gianluca Rossi

 

 

 

 

al sommario della Polini Cup 2006

 

il regolamento definitivo 2006 (pdf)

 

il modulo di iscrizione (pdf)

 

 

  all'edizione 2005 del torneo

 

 

 

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