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2006 :: Polini Italian Cup
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cronaca
terza prova a Borgo Grappa di Latina dell'11 giugno

TUONI BLU
Il blu c’è, ma non è solo uno dei colori cangianti della carrozzeria abbinati al bianco, che identificano gli scooter in gara nella Polini Italian Cup. Ma la colorazione, realizzata in modo specifico, non è la sola modifica operata: su questi scooter la Polini ha speso migliaia di ore di lavoro per sviluppare nuovi prodotti e kit di elaborazione per rendere sempre più performanti i mezzi destinati alle corse in pista. Partenze a razzo, ruote fumanti, duelli mozzafiato fino all’ultima curva, qualche scivolata, scooter velocissimi e strarodinariamente performanti grazie ai nuovi kit Polini, le piccole motard XP 4T all’insegna di bellissime e divertenti sfide; questi gli ingredienti che hanno reso la Polini Italian Cup una delle manifestazioni ormai imperdibili per gli appassionati di corse in pista. La conferma arriva dalla prova di Latina disputata il 9 giugno.
SCOOTER 70 EVOLUTION
La gara delle meraviglie e dei protagonisti a sorpresa. Salvo il vincitore: Diego Calonaci. Il giovane pilota toscano ha infatti dominato questo terzo appuntamento della Polini Italian Cup non però senza dar fondo a tutte le sue forze per riuscire a salire il gradino più alto del podio. In Gara 1, è infatti stato protagonista di una scivolata che lo ha costretto a una lunga rimonta. In Gara 2, ha invece perso il comando del gruppo andando diritto nella curva in fondo al rettilineo di partenza mentre era in lotta con Secchini, Nobili e Longo. Ancora una volta è però nuovamente riuscito a superare tutti. Sul tracciato laziale del Sagittario, Calonaci ha dunque sbaragliato il lotto degli avversari, confermandosi solitario al vertice della classifica di campionato davanti a Nobili e Secchini. Filippo Corsi, vincitore delle due manches della precedente prova di Castelletto di Branduzzo, ha invece pagato cara in classifica la sua assenza per l’impegno di Vallelunga in un’altra manifestazione che lo ha fatto scivolare in quarta posizione. A vivacizzare questa gara sono comunque stati diversi altri piloti. Parliamo di Giuseppe Longo, veloce, quanto sfortunato in quanto anch’esso protagonista di una scivolata al quarto giro di in Gara 1 mentre era al comando davanti ai vari Colella, Giovacchini e Perazzini. In Gara 2 ha invece chiuso secondo in volata sull’ottimo Nobili. Tra i protagonisti di Gara 1, Daniele Secchini e Francesco Colella sono invece stati sfortunati in Gara 2. Secchini è stato costretto al ritiro per la frattura della clavicola sinistra causata da un contatto nel superare un doppiato. Colella non ha invece neppure chiuso il primo giro. Ottima prova per Nobili, Picca, Perazzini, Frezzotti e Giovacchini; tutti hanno conquistato punti pesanti in classifica. Altro d sfortunato Mario Tornera; purtroppo non ha neppure potuto prendere parte alla gara per una brutta caduta durante le prove del mattino. La classe “Open” riservata agli altri scooter non Piaggio, ha invece visto Benini e Pallanza salire i primi due gradini del podio.
NOVITA’ TECNICHE
Novità assolutamente performanti per tutti i mezzi del Trofeo Scooter 70 Evolution. Tra queste gli impianti scarico “Evolution”, i variatori “Speed Control”, l'accensione elettronica “Electronic Ignition”, l'unica con il rotore interno specifico che assicura una potenza tale da consentire anche il funzionamento dei fari e delle luci, le serie ingranaggi per rapporti allungati, i nuovissimi filtri aria "Blu Air Filter", le frizioni “Speed Clutch”, le cinghie trasmissione in kevlar. Tutti i kit assicurano una migliore erogazione della potenza e consentono una maggiore rapidità nel trovare il set-up ottimale in base alle caratteristiche della pista.
CLASSIFICHE TROFEO SCOOTER 70 EVOLUTION
GARA 1
1. Calonaci in 13’28’’225; 2. Colella a 3’’875; 3. Giovacchini a 13’’377; 4. Perazzini a 13’’429; 5. Picca a 13’’688; 6. Secchini 13’’917; 7. Nobili a 17’’376; 8. Frezzotti a 17’’573; 9. Longo a 41’’681; 10. Ziarelli a 46’’499; 11. Frisoni a 53’’748; 12. Benini 1’03’’971; 13. Montin a 1’04’’250; 14. Caponera a 1 giro; 15. D’Apice a 5’’359; 16. Coltri a 10’’349; 17. Pallanza a 14’’198; 18. Rossi a 2 giri.
GARA 2
1. Calonaci in 13’13’’905; 2. Longo a 7’’603; 3. Nobili a 7’’684; 4. Picca a 7’’937; 5. Perazzini a 12’’937; 6. Frezzotti a 21’’755; 7. Ziarelli a 53’’204; 8. Frisoni a 56’’532; 9. Benini a 1’03’’668; 10. Montin a 1’12’’540; 11. Caponera a 1 giro; 12. Pallanza a 9’’590; 13. Rossi a 9’’796.
IN CAMPIONATO
1. Calonaci punti 127; 2. Nobili 71; 3. Secchini 69; 4. Corsi 65; 5. Colella 59; 6. Giovacchini 58; 7. Longo 57; 8. Frezzotti 43; 9. Baldassari 40; 10. Frisoni 34; 11. Picca 33; 12. Benini e Ziarelli 26; 14. Perazzini 24; 15. Dibiase 15; 16. Mencaroni 14; 17. Tiraferri 12; 18. Ripani e Caponera 10; 20. Montin 9; 21. Ceriotti 8; 22. Rossi 7; 23. Pallanza 4; 24. D’Apice 1.
il
podio scooter
MINI AL MASSIMO
TROFEO MOTARD XP 4T OPEN
Il terzo appuntamento di questo tricolore motard XP 4T “Open” ha emesso un verdetto forse non più oppugnabile: Andrea Moncialli e la sua Polini sono il pilota e la moto da battere anche perchè potrebbero riconquistare il titolo con una gara d’anticipo già nella prossima prova del 9 luglio a Pomposa. Dopo il passo falso di Gara 1, nella quale Monticelli per una scivolata al sesto giro ha spianato la strada al successo di Frezzotti, il pilota milanese si è subito riscattato centrando l’obiettivo in Gara 2. Monticelli ha comunque sofferto fino all’ultimo per salire il podio. E’ infatti riuscito ad avere la meglio su Amaduzzi solo grazie ai migliori tempi di manche per aver collezionato anch’esso 32 punti. Grazie ai 40 punti conquistati è così stato Devis Catellani a salire il primo gradino del podio. Sfortunato invece Frezzotti; dopo la bella vittoria di Gara 1, nella seconda frazione ha purtroppo perso la possibilità di lottare nuovamente per il podio causa due scivolate. Bello il confronto in Gara 2 tra Catellani e Amaduzzi; i due hanno chiuso nell’ordine con un arrivo in volata davanti a Tortosa.
TROFEO MOTARD XP 4T UNDER
E’ sicuramente una delle categorie più belle, appassionati, anche se da cardiopalma per i genitori, gli appassionati e gli spettatori della Polini Italian Cup. Parliamo della XP 4T “Under” riservata ai bambini dai 10 ai 14 anni. Vedere queste “piccole pesti” in sella alle loro motardine Polini crea infatti un’emozione davvero unica. Colpo di scena al via di Gara 1; Manuel D’Andrea, dominatore delle precedenti prove ed autore della pole, si ribalta al via a causa della mano che gli sfugge dalla frizione. Quando il giovane pilota romano riesce a ripartire il gruppo ormai lontanissimo. Giro dopo giro D’Andrea recupara però posizioni su posizioni, riuscendo a chiudere alle spalle di Kevin Caloroso, primo sul traguardo. D’Andrea in Gara 2 non sbaglia più partenza; chiuderà primo davanti ai soliti due “Kevin”, Caloroso e Terranova. Da sottolineare la bella prova del debuttante Loris Tagliavini che avendo compiuto dieci anni il 2 giugno ha finalmente potuto partecipare a questo Trofeo.
TROFEO CROSS XP 4T
Rispetto al Trofeo Minimotard, dove le moto devono essere di serie, le Pit Bike cross XP 4T possono essere elaborate. La Polini ha realizzato un serie di kit specifici; gruppo termico con alesaggio di 52 mm. e testa quattro valvole. Il kit può essere montato anche sullo stesso motore 4T utilizzato da altre Pit Bike e Honda XR 50. L’incremento delle prestazioni è considerevole; è stimato in circa oltre 5 HP. Altra grossa novità è il kit Polini trasmissione primaria. Si compone di: carter frizione, frizione completa, albero e ingranaggi trasmissione, filtro olio a cartuccia. I vantaggi sono notevoli; maggiore affidabilità e prestazioni. La trasmissione primaria ha i rapporti più lunghi rispetto all’originale. Migliora notevolmente le condizioni di lavoro del cambio. Riduce le sollecitazioni, migliorando l’erogazione e l’utilizzo della potenza. Il gruppo termico ha il cilindro in lega leggera selezionata a basso tenore di silicio. La canna è caratterizzata dal riporto al nichel-silicio. Assicura un'elevatissima resistenza al calore e all'abrasione. L'alesaggio di 52 mm. montato su minicross Honda XR 50 aumenta la cilindrata a 90 cc., mentre sulle minimotard e minicross Polini XP 4 la cilindrata rimane invariata di 107 cc. Il pistone è fuso per gravità in alluminio ad alto tenore di silicio. La testa è in lega d'alluminio fusa in conchiglia per gravità. Si distingue la distribuzione monoalbero a quattro valvole. Ha due particolarità: il ridotto angolo tra le valvole e la camera di scoppio estremamente raccolta con candela in posizione centrale ed adeguate aree di squish. Il kit trasmissione primaria ha il carter fuso in lega leggera con caratteristiche specifiche per migliorare la lubrificazione. Si distingue per l’inedito passaggio dell’olio e per la nuova cartuccia filtro. I vantaggi sono enormi; maggiore affidabilità e prestazioni. Il kit frizione ha la campana, l’innesto interno e lo spingidischi in lega leggera. La frizione è composta da: cinque dischi frizione rivestiti con un’avanzata mescola di materiale d’attrito, quattro dischi d’acciaio C70, parastrappi di gomma speciale per resistere alle più alte temperature, campana, spingidischi e innesto interno, pignone primario.IMA
il podio under
CLASSIFICHE TROFEO MOTARD XP 4T UNDER
GARA 1
1. Caloroso in 9’57’’579; 2. D’Andrea a 1’’850; 3. Tagliavini a 11’’018; 4. Terranova a 12’’337; 5. Gualdambrini Gl. a 18’’300; 6. Tomassini a 18’’330; 7. Liberati a 1’00’’867; 8. Gualdambrini Gio. a 1’01’’923.
GARA 2
1. D’Andrea in 9’45’’459; 2. Caloroso a 5’’379; 3. Terranova a 13’’116; 4. Tagliavini a 16’’388; 5. Tomassini a 28’’530; 6. Liberati a 1’04’’260; 7. Gualdambrini Gio. a 1’04’’854.
IN CAMPIONATO
1. D’Andrea punti 145; 2. Terranova 99; 3. Gualdambrini Gl. 81; 4. Caloroso 80; 5. Tomassini 67; 6. Liberati 60; 7. Gualdambrini Gio. 46; 8. Tucci 32; 10. Tagliavini 29.
TROFEO MOTARD XP 4 OPEN
GARA 1
1. Frezzotti in 14’46’’711; 2. Catellani a 17’’443; 3. Amaduzzi a 17’’551; 4. Iaccheri a 17’’700; 5. Caloni a 24’’358; 6. Rossi a 25’’917; 7. De Carli a 26’’184; 8. Vissio a 29’’864; 9. Monticelli a 29’’908; 10. Dotti a 30’’013; 11. Musuruana a 31’’013; 12. Guetti a 31’’119; 13. Tortosa a 31’’142; 14. Ammirata C. a 41’’429; 15. Ammirata A. a 55’’282; 16. Gianfreda a 59’’640; 17. Bernardi a 1’02’’466; 18. Bognanni a 1’03’’073; 19. Fantini a 1’05’’971; 20. Liberati a 1’15’’453; 21. Golia a 1 giro.
GARA 2
1. Monticelli in 14’59’’625; 2. Catellani a 3’’594; 3. Amaduzzi a 4’’222; 4. Tortosa a 5’’892; 5. Iaccheri a 9’’960; 6. Rossi a 10’’012; 7. De Carli a 12’’154; 8. Vissio a 17’’694; 9. Dotti a 17’’825; 10. Caloni a 18’’090; 11. Ammirata C. a 20’’255; 12. Fantini a 20’’506; 13. Musuruana a 21’’105; 14. Frezzotti a 24’’971; 15. Ammirata A. a 36’’480; 16. Guetti a 45’’092; 17; Bernardi a 45’’698; 18. Gianfreda a 49’’840; 19. Bognanni a 54’’848; 20. Liberati a 57’’156.
IN CAMPIONATO
1. Monticelli punti 132; 2. Catellani 91; 3. Iaccheri 84; 4. Amaduzzi 74; 5. Frezzotti 71; 6. Tortosa 62; 7. Pagliari 50; 8. Rossi 45; 9. Caloni 43; 10. Musuruana 29; 11. Rastelli 28; 12. Tomio e De Carli 18; 14. Ammirata C. e Dotti 17; 16. Vissio 16; 17. Ammirata A. 11; 18. Fantini 8; 19. Foroni 7; 20. Bernardi e Carnevale 6; 22. Guetti 4; 23. Marziali 1.
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D'Andrea
(46) e Tagliavini (96)
al
sommario della Polini Cup 2006
all'edizione
2005 del torneo
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