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le manifestazioni :: 2005 :: Polini
Italian Cup
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cronaca quarta prova del
17 luglio a Ottobiano (Pavia)
C'è
un primo vincitore finale, è Andrea Monticelli
si
è imposto in anticipo nel Trofeo Minimotard Xp 4T grazie al quarto
successo consecutivo - nelle altre gare, ricche di colpi di
scena, affermazione di Baldassari nella scooter 70 evolution e
avvincente testa a testa tra Pischedda e Corsi nel Challenge
Peugeot Jet Force

Monticelli
(n° 89) ai ferri corti con Ciavatta
Il team Polini Scooter è raffigurato dalla pantera. L’affascinante felino della savana di color nero che si distingue per essere velocissimo, pronto ad ogni sfida, astuto, difficile da raggiungere nelle sue corse, irriducibile contro ogni avversario, fulmineo e scattante quando parte per inseguire una preda. Ecco perché gli scooter “kittati” Polini sono performanti, rapidissimi, cattivissimi e, nelle gare della Polini Italian Cup, offrono emozioni a non finire. E’ quello che è successo anche nel corso del quarto appuntamento stagionale di questa manifestazione disputata il 17 luglio sulla pista di Ottobiano. Una prova nella quale il tifo è sempre stato alle stelle, l’atmosfera da grandi occasioni, la serie delle gare caratterizzate da continui colpi di scena e toni agonistici spettacolari come non si erano mai viste dall’inizio della stagione. La Polini Italian Cup ha inoltre fatto tredici! Tanti sono stati i team in gara, tutti legati a preparatori o concessionari, che prendono parte a questa manifestazione “kittando”, come da regolamento, i propri scooter con la serie delle elaborazioni Polini destinate alle competizioni in pista. Un numero importante, che sottolinea la vitalità di questo “monomarca” nonostante il 2005 abbia segnato il ritorno degli scooter Polini alle competizioni dopo cinque anni di lontananza dalle piste con il supporto di Peugeot Motocycles. Questi tredici team, dunque, rappresentano una fetta notevole delle corse con gli scooter. Sono cresciuti nel corso della stagione anche la professionalità e la voglia di emergere. Per tutti il livello è veramente ottimo in previsione dei programmi 2006 al quale gli organizzatori del Moto Club Bergamo stanno già lavorando. Il progetto è di aggiungere alle varie classi della Polini Italian Cup una categoria riservata ai più giovani partecipanti.
CATEGORIA POLINI SCOOTER 70
EVOLUTION: I GIOCHI CAMBIANO
Una gara che sembra quasi una roulette russa tanto sono i colpi di scena. Nella lotta della prima manche tra Corsi, Vitali, Baldassari e Longo è il primo ad avere la peggio. La voglia di riscatto dopo una caduta durante la disputa del Trofeo Challange Peugeot vede, infatti, Corsi più che mai agguerrito. Purtroppo la fortuna non è dalla sua parte e il pilota del team Cristofolini arriva lungo ad una curva e, subito dopo, è addirittura costretto al ritiro per un problema all’impianto elettrico. Ma le sorprese non sono per niente finite; diversi altri piloti, infatti, sono costretti a fermarsi lungo il percorso in un’incredibile serie di scivolate. Alla fine riescono a tagliare il traguardo solo la metà dei partenti. Al contrario Marco Baldassari non sbaglia proprio nulla. Il pilota del team Gioielli Racing può essere più che orgoglioso della propria prestazione volando solitario verso la bandiera a scacchi. Nella seconda manche Baldassari tenta nuovamente l’impresa cercando di inseguire Corsi fino all’ultima curva. Questa volta è però Corsi ad ottenere una più che meritata vittoria che gli consente anche di guadagnare 25 importantissimi punti nella lotta per il primato in classifica. Già tra i superstiti della prima frazione, Julien Vitali alla guida del secondo scooter ufficiale del team Cristofolini, nella seconda manche è protagonista di un acceso duello per la terza piazza con Giuseppe Longo del team Elabor Motor. Alla fine riesce a spuntarla proprio Longo anche se i due piazzamenti di Vitali gli consentono di salire sul secondo gradino del podio.
NUOVA ACCENSIONE POLINI: LE LUCI RESTANO SEMPRE ACCESE
Tra le novità tecniche portate ad Ottobiano dalla Polini figurava la nuova accensione elettronica completa di statore, rotore, centralina, bobina. Rispetto ad altri prodotti per elaborazioni in commercio, l’accensione Polini è l’unica ad avere il rotore interno sviluppato con caratteristiche specifiche che assicurano una potenza tale da consentire anche il funzionamento dei fari e delle luci; proprio come vuole il Codice della Strada o le parole di un famoso tester del piccolo schermo: “casco in testa ben allacciato e luci sempre accese anche di "giorno”. La nuova accensione Polini è destinata agli scooter e ai “cinquantini” motard ed enduro con raffreddamento a liquido: Piaggio, Derbi Senda, motori Yamaha-Minarelli di tipo orizzontale e modello AM6. Incrementa al massimo l’erogazione della potenza. Ottimizza le prestazioni ad ogni regime di giri. La mappatura è specifica per i vari scooter e i “cinquantini” motard ed enduro destinati alle competizioni. Assicura una maggior ripresa, spunto, accelerazione. I piloti in gara hanno inoltre potuto apprezzare le straordinarie doti di set-up del kit variatore Polini Speed Control. Consente prestazioni molto performanti. Velocizza concretamente le operazioni di messa a punto del motore. Permette di incrementare: velocità massima, spunto, ripresa, ottimizzazione delle prestazioni ad ogni regime. Il variatore Speed Control è caratterizzato da dimensioni compatte e contenute. Ha le piste di scorrimento dei rulli studiate per offrire maggiore escursione alla puleggia favorendo un’erogazione davvero cattiva. Lo spinotto d’acciaio cementato e temprato, è cromato per evitare ogni attrito. Le serie di rulli di differente peso hanno consentito una perfetta messa a punto.
CATEGORIA CHALLANGE PEUGEOT JET FORCE
EVOLUTION JET
La quarta prova del Challange Peugeot Jet Force sulla pista di Ottobiano, è stata caratterizzata da un epico duello tra Alessandro Pischedda e Filippo Corsi e da colpi di scena a ripetizione tra i due principali partecipanti. La prima manche è da
cardiopalmo; al via scatta subito Pischedda mentre Monticelli riesce a precedere di poco Corsi. Le carte cambiano però velocemente; dopo una serie di curve con staccate al limite, Corsi recupera ed agguanta Pischedda. Al quarto giro le posizioni sembrano definite: ma è solo una questione tempo per vedere chi riuscirà ad avere la meglio tra i due battistrada. Pischedda e Corsi guidano il gruppo. Alle loro spalle sono Baldassari e Monticelli a lottare per il terzo gradino del podio. Corsi sembra avere la meglio ma il pilota del team Cristofolini all’uscita da una curva finisce a terra lasciando la strada spianata a Pischedda. Corsi si rialza immediatamente rendendosi protagonista di un recupero a dir poco straordinario; alla fine concluderà secondo alle spalle del pilota romano del team Volpi. Nella seconda manche le posizioni di invertono; Corsi si prende subito una bella rivincita sulla sfortuna. Dopo alcuni giri nei quali lotta nuovamente spalla a spalla con Pischedda, grazie ad un sorpasso da manuale riesce a passare al comando andando a vincere. Pischedda nel finale deve invece guardarsi le spalle da un velocissimo Monticelli protagonista di un bellissimo recupero.
TROFEO MINIMOTARD POLINI XP 4T
IL PRIMO MISTER X
Per l’attore principale del Trofeo Minimotard Polini il copione è sempre lo stesso. Andrea Monticelli, portacolori del Team MG Moto, come già nelle precedenti tre prove di Pomposa, Sarno e Latina, riesce nell’impresa di centrare una nuova bellissima doppietta. Questa volta, però, le sue due vittorie gli consentono di aggiudicarsi il titolo in questa categoria con una gara d’anticipo sulla chiusura della Polini Italian Cup. E con esso, il premio finale consegnatogli immediatamente: una nuova minimoto Polini Dirt Road. Ma passiamo alla cronaca della gara; Monticelli prende il via dopo aver ottenuto l’ennesima pole position al termine delle due sessioni cronometrate del mattino. La sua moto porta si distingue per avere il numero 89, ma profeticamente, sul suo pettorale di gara c’è già stampato il numero uno. Alle sue spalle Davide Ciavatta fa il suo debutto in sella alle Polini XP 4T. Ed è proprio il pluricampione tricolore di minimoto Ciavatta ad ingaggiare fin dai primi giri un bellissimo duello con Monticelli. Grazie ad una buona partenza i due piloti nella prima manche si staccano subito dal gruppo degli inseguitori dando vita ad una gara spettacolare che conferma nel finale la superiorità di Monticelli. La seconda manche vede nuovamente Monticelli e Ciavatta darsi ancora più battaglia. Monticelli prende subito il comando ma Ciavatta lo segue come un’ombra tanto che al quarto giro i due entrano in contatto rischiando di finire entrambi a terra. I due vivacizzano la gara fino all’ultimo giro quando Ciavatta arrivando lungo ad una curva, spalanca la porta alla vittoria di Monticelli. Tra gli esordienti è il giovane William Frezzotti, pilota del Team Sacida Anzio, a stupire. Frezzotti è protagonista di una gara a dir poco impeccabile; è terzo nella prima manche aggiudicandosi alla fine il terzo gradino del podio nella somma dei risultati ottenuti. Giornata all’insegna della sfortuna invece per Saimon Polini; costretto al ritiro dopo una caduta nella prima manche, conclude terzo nella seconda frazione aggiungendo altri punti preziosi nella classifica generale.
ANCORA PIU’ BELLE PER DIVENTARE GRANDI
“Ho ricevuto proprio un gran bel premio” – queste le parole di Monticelli appena sceso dal podio che lo ha visto portarsi subito a casa la nuova minimoto Polini Dirt Road riservata al vincitore di questa categoria. Passano gli anni, ma la Polini Motori ribadisce il proprio impegno con le minimoto con proposte sempre più originali ed esclusive a livello estetico in abbinamento a nuove avanzate soluzioni tecniche. La 910 Dirt Road, come tutti gli altri piccoli bolidi prodotti dalla Polini Motori, contribuirà alla crescita professionale dei giovani verso le corse in pista. Il telaio è pressofuso in lega leggera a doppio trave diagonale. La motorizzazione di 39,69 con raffreddamento ad aria ha una potenza di HP 4,2; alesaggio e corsa di 36 x 39 mm., ammissione lamellare, avviamento con fune a strappo.
LA PANTERA ROSA
Tra i piloti al via del Trofeo Minimotard Polini XP 4T ad Ottobiano c’era anche una ragazza. La giovane Martina Beltrandi si è dimostrata agguerrita e tenace; una vera “pantera rosa”. E’ stato bello vedere una donna al via della gara mimetizzarsi tra tanti presunti “machi” e portare a termine una gara impeccabile. La Beltrandi nasce a Milano il 5 agosto 1984 e muove i suoi primi passi su una moto da minicross a dieci anni. Il vero debutto nel mondo delle corse nel 2002 con una supermotard. Oggi corre nel T.W.O. Racing Team. Ama le discoteche e segue con il fan club di Valentino Rossi tutte le gare della moto GP. Tra qualche lavoretto in un pub e le corse, trova anche il tempo per la scuola: studia Scienze della Comunicazione all’Università Bicocca di Milano.
CLASSIFICHE QUARTA PROVA POLINI ITALIAN CUP
Scooter Polini 70 Evolution
1° Manche
1. Baldassari (Team Gioielli Racing) in 9’56”181
2. Vitali (Team Cristofolini) 10’19”636
3. Paccagnella (Team Rossi) 10’50”238
4. Frezzotti (Team Sacida Anzio) 14’09”743
5. Borgna (Team Ida Scooter) 10’11”129 a 1 giro
6. Acciavatti (Team Gigi Moto) 6’00”430 a 4 giri
7. Longo (Team Elabor Moto) 2’55”700 a 7 giri
8. Gridelli (Team Bandini) 3’12”438 a 7 giri
9. Corsi (Team Cristofolini) 1’56”288 a 8 giri
2° Manche
1. Corsi in 9’35”972
2. Baldassari 9’40”763
3. Longo 9’41”730
4. Vitali 9’44”650
5. Acciavatti 10’02”083
6. Borgna 10’26”911
7. Frezzotti 10’34”347
8. Paccagnella 10’38”408
Scooter 70 Evolution: così in campionato dopo 4 prove
1. Corsi punti 157; 2. Longo 126; 3. Siena 83; 4. Picca 77; 5. Borgna 66; 6. Ficarola 57; 7. Paccagnella 50; 8. Acciavatti 47; 9. Baldassari 45; 10. Mammi 40; 11. Gridelli 38; 12. Vitali 33; 13. Nobili, Frezzotti 22; 15. Tozzetti 18; 16. Fregoni18; 17. Ocello 17; 18. Ziarelli 16; 19. Tornera 13; 20. Gilerdenghi, Fiorellino, Monticelli 12; 23. Bartolozzi 10.

Scooter Peugeot Jet Force
1° Manche
1. Pischedda (Team Volpi Motor) in 10’07”318
2. Corsi (Team Cristofolini) 10’08”553
3. Monticelli (Team Peugeot) 10’17”732
4. Baldassari (Team Cristofolini) 10’17”745
5. Gilardenghi (Team Peugeot) 10’44”876
2° Manche
1. Corsi in 10’05”362
2. Pischedda 10’07”676
3. Monticelli 10’07”868
4. Baldassari 10’37”344
5. Gilardenghi 10’37”639
Scooter Peugeot Jet Force: così in campionato dopo 4 prove
1. Monticelli punti 145; 2. Pischedda 135; 3. Gilardenghi 122; 4. Corsi 115; 5. Baldassari 26; 6. Fregoni 22.
XP 4T 110 cc.
1° Manche
1. Monticelli (Team MG Moto) in 8’33”504
2. Ciavatta (Team AS Moto Domani) 8’33”532
3. Frezzotti (Team Sacida Anzio) 8’54”982
4. Rossi (Team Rossi Racing) 9’01”096
5. Tomio (Team Esedra) 9’04”755
6. Scabola (MC Val di Susa) 9’05”400
7. Meggiolaro (Team Rossi Racing) 9’12”255
8. Cerri (MC Milano) 9’14”354
9. Beltrandi (Team TWO Racing) 9’06”404 a 1 giro
10. Brancaccio (Team Esedra) 6’57”392 a 2 giri
11. Polini (MC Bergamo) 6’37”490 a 5 giri
2° Manche
1. Monticelli in 8’34”901
2. Ciavatta 8’36”170
3. Polini 8’53”888
4. Rossi 8’58”871
5. Frezzotti 9’01”538
6. Scabola 9’06”904
7. Tomio 9’08”917
8. Meggiolaro 9’13”820
9. Brancaccio 9’14”877
10. Cerri 9’15”401
11. Beltrandi 9’28”938
Trofeo Minimotard XP 4T: così in campionato dopo 4 prove
1. Monticelli punti 200 (già campione); 2. Polini 115; 3. Meggiolaro 60; 4. Frezzotti 54; 5. Rossi 50; 6. Santaroni, Civatta 40; 8. Provenzi 36; 9. Tornera 33; 10. Bettoni 29; 11. Brancaccio 22; 12. Dallari, Ilardo A, Chiari 21; 15. Longo 20; 16. Ilardo C. 18; 17. Corna, Fregoni 10.
IL
CALENDARIO GARE DELLA POLINI CUP 2005:
1 maggio: Pomposa (Ferrara)
22 maggio: Sarno (Salerno)
19 giugno: Borgo Grappa (Latina)
17 luglio: Ottobiano (Pavia)
4 settembre: Borgo Grappa (Latina)
il
regolamento (file word)
sommario
Polini Cup 2005
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