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le manifestazioni :: 2005 :: Polini
Italian Cup
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cronaca terza prova del
19 giugno a Borgo Grappa di Latina
il
grande pritagonista é lo scatenato Filippo Corsi
una
doppietta per il mattatore della 70 evolution nella manifestazione ospitata in
terra pontina - due volte a bersaglio anche Monticelli, in evidenza Pischedda

Sono ormai lontani i tempi in
cui avevi delle limitazioni per dare sfogo alla
"voglia" di correre in pista con il tuo scooter.
Quest'anno grazie alla Polini Italian Cup e al continuo
sviluppo dei kit Polini, che permettono d'avere mezzi
guidabilissimi e "super cattivi" con potenze
superiori ai 22 CV, non ci si stupisce se chi vuole correre in
pista ha deciso di "kittare" il proprio scooter con
le elaborazioni dell'azienda bergamasca per partecipare a
questa manifestazione organizzata dall'MC Bergamo. In effetti,
bisogna dire che correre nella Polini Italian Cup è veramente
appassionante non solo per i più incalliti scooteristi
frequentatori delle varie piste; ma fa divertire anche chi ha
deciso di avvicinarsi per la prima volta alle gare su alcuni
tra i più famosi kartodromi italiani. Un'esperienza che
permette di tirarsi fuori del mucchio e dona la capacità di
sfruttare al 100% il proprio scooter elaborato. La famiglia
della Polini Italian Cup dopo aver debuttato con la sua
simpatica formula nelle prime due prove di Pomposa (FE) e
Sarno (SA) ha fatto tris facendo tappa domenica 19 giugno
sull'impianto del Sagittario a Borgo Grappa (LT).

MUSCOLI E POTENZA
CATEGORIA SCOOTER 70 EVOLUTION I tempi delle prove
cronometrate lo avevano pronosticato fin dal mattino: Filippo
Corsi punterà ad aggiudicarsi la vittoria delle due manches.
Tutto ciò a dispetto del doppio impegno nel Challange Peugeot
Jet Force. E così è stato; perché il portacolori del Team
Cristofolini non si è limitato a centrare due splendide
vittorie, ma ha sempre dominato dall'inizio alla fine le gare
lasciando davvero poco spazio agli avversari. Partito dalla
pole position, Corsi ha impiegato poche curve per prendere
saldamente il comando involandosi solitario verso la bandiera
a scacchi. Per il giovane pilota toscano si è trattato anche
di un importante passo avanti nella classifica generale di
questa categoria nella quale con cinque centri ottenuti nelle
tre prove disputate fino ad oggi, ha confermato di possedere
tutte le qualità per puntare alla vittoria del titolo. Dietro
Corsi ha nuovamente brillato Giuseppe Longo protagonista di
una vivacissima lotta nei primi giri di entrambe le manches
con Ziarelli, Ficarola, Siena e Acciavatti, Picca e Ocello. Il
simpatico pilota napoletano del Team Elabor Motors staccava
ben presto i suoi rivali concludendo la giornata con due
ottimi secondi posti. Per il terzo gradino del podio è invece
stato il giovanissimo Francesco Siena a lottare con i denti
prima di poter avere ragione di Daniele Picca. Il loro duello
è stato incandescente soprattutto nella prima manche; Siena
riusciva, infatti, ad avere la meglio sul suo avversario con
un arrivo in volata a pochi centesimi di secondo da Picca.
SET-UP DA PISTA
Anche sulla pista Sagittario di Latina, la Polini ha portato
nuovo materiale per consentire ai partecipanti di trovare il
migliore set-up per la gara. Due i prodotti di maggior
rilievo: il variatore Speed Control e l'impianto di scarico
Evolution. Lo Speed Control ha consentito di ottenere
prestazioni molto perfomanti, velocizzando concretamente le
operazioni di messa a punto del motore. Permette di
incrementare: velocità massima, spunto, ripresa,
ottimizzazione delle prestazioni ad ogni regime. Il variatore
Speed Control è caratterizzato da dimensioni compatte e
contenute. Ha le piste di scorrimento dei rulli studiate per
offrire maggiore escursione alla puleggia favorendo
un'erogazione davvero cattiva. Lo spinotto in acciaio
cementato e temprato, è cromato per evitare ogni attrito. Le
serie di rulli di differente peso hanno consentito una
perfetta messa a punto.
L'impianto di scarico "Evolution" specifico per le
competizioni su pista ha invece assicurato prestazioni
d'assoluto, ottimizzando la potenza ad ogni regime.
L'espansione è prodotta con sistema cono-contro-cono in
acciaio speciale P04 a basso tenore di carbonio. Il
silenziatore finale a scarico diretto in lega leggera, ha il
fondello smontabile per agevolare la sostituzione del
materiale fonoassorbente.


ADESSO CI DIVERTIAMO
Nelle gare del Challange Peugeot Jet Force i motori due tempi
elaborati Polini hanno sempre qualcosa da dire; ogni gara è
tirata fino all'ultima staccata con appassionanti sfide tra
tutti i partecipanti. Anche nella prova di Latina si è
assistito a una bella gara caratterizzata da un duello
veramente "tirato" tra Corsi e Pischedda. Nella
prima manche riusciva ad avere la meglio il pilota romano del
Team Volpi Motor dopo l'iniziale scaramuccia con il
portacolori toscano del Team Cristofolini e il milanese
Monticelli. Decisamente più movimentata la seconda frazione.
Il più lesto alla partenza era nuovamente Pischedda. Due giri
in testa fino al tornantino davanti alle tribune dove
scivolava lasciando la porta aperta a Corsi. Gara finita?
Neppure per sogno perché Pischedda ripartiva a
"tuono" in ultima posizione riuscendo però in
quattro giri a sorpassare uno alla volta tutti i suoi
avversari e a portarsi in seconda posizione rosicchiando
sempre più secondi a Corsi. Gli ultimi due giri erano da
cardiopalmo; Pischedda pressando da vicino Corsi commetteva
però un errore con il quale ritardando troppo una staccata
finiva nuovamente a terra. Vinceva Corsi ma Pischedda
raccoglieva gli applausi del pubblico riuscendo a conludere
ancora secondo davanti ai regolarissimi Monticelli e
Gilardenghi.
TRASFORMAMI IN EVOLUTION
Per chi volesse partecipare al Challange Peugeot Jet Force, la
Polini Motori ha sviluppato un gruppo termico specifico per
questo scooter provvisto di motore con carburatore (quindi non
per il modello ad iniezione). L'aumento della cilindrata
consentito dal regolamento della Polini Italian Cup che
caratterizza il nuovo kit Polini, assicura prestazioni
assolutamente performanti. Risultano straordinariamente
migliori: spunto, accelerazione, allungo, velocità massima,
tiro ai bassi-medio regimi. Il cilindro, fuso in lega leggera,
offre il massimo delle prestazioni anche alle più elevate
temperature d'esercizio. Il sistema "Closed Deck",
messo a punto dalla Polini, migliora, infatti, il passaggio
interno del liquido di raffreddamento. Questa caratteristica
aumenta la stabilità termica del cilindro; diminuisce
eventuali distorsioni della canna, mantiene sempre costanti le
tolleranze meccaniche. La canna ha un alesaggio di 47,6 mm.
con riporto al nichel-silicio. Ha una resistenza eccezionale
all'usura e all'abrasione. Migliora lo scorrimento del
pistone. Le luci di travaso sono sei; si distinguono per il
disegno inedito e per la conformazione di tipo "racing".
La luce di scarico è di tipo con traversino; ottimizza
l'evacuazione dei gas combusti. Il pistone, fuso per gravità
in lega leggera ad alto tenore di silicio, è provvisto di due
segmenti cromati in ghisa "S10". La testa è
pressofusa in lega leggera. E' caratterizzata dall'esclusivo
squish; elimina problemi di detonazione.


DOPPIA PERSONALITA'
Gli americani, oltre ad essere stati i primi a scoprire queste
piccole 4T, sono stati anche i primi a dare vita a vere e
proprie gare che hanno attirato sempre più partecipanti. Il
bello è che a correre non sono però solo i più giovani, ma
ragazzotti, piloti, semplici appassionati d'ogni età compresa
tra i quattordici e i quarant'anni.

Per promuovere ancor più questi
mezzi con motore 4T, l'MC Bergamo vorrebbe aggiungere per il
2006 una categoria specifica per i più giovani piloti come
avviene già nel tricolore minimoto. Fatta questa premessa
parliamo della gara che ha nuovamente visto Andrea Monticelli
centrare una doppia vittoria (la terza della serie) a
dimostrazione della netta superiorità in questa categoria e
dell'ottimo feeling raggiunto con le piccole XP 4T. Partito
sempre al comando, Monticelli ha preso ogni volta il largo
infliggendo distacchi abissali a tutti i suoi avversari.
Dovesse centrare la doppia vittoria anche nella prossima prova
del 17 luglio di Ottobiano (PV) Monticelli si aggiudicherebbe
già questo titolo tricolore.

Alle spalle di Monticelli è
stato il debuttante Alan Santaroni a chiudere la porta ad ogni
attacco degli altri partecipanti. Con i suoi due secondi
posti, Santaroni ha pure dimostrato quanto sia facile guidare
e divertente guidare queste minimotard 4T. Raggiante
all'arrivo per la sua prova anche Saimon Polini; quarto nella
prima frazione, il giovane Polini nella seconda manche ha
veramente tirato fuori gli attributi prima di riuscire ad
avere ragione dei vari Rossi, Frezzotti e Fregoni. Da
sottolineare soprattutto nella seconda manche l'ottimo quarto
posto di Rossi.


IL
CALENDARIO GARE DELLA POLINI CUP 2005:
1 maggio: Pomposa (Ferrara)
22 maggio: Sarno (Salerno)
19 giugno: Borgo Grappa (Latina)
17 luglio: Ottobiano (Pavia)
4 settembre: Borgo Grappa (Latina)
il
regolamento (file word)
sommario
Polini Cup 2005
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