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Italian Cup
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cronaca quinta ultima prova del
4 settembre a Borgo Grappa di Latina
La
seconda sfida al "Sagittario" laurea Corsi e Pischedda
dopo
il successo anticipato a Ottobiano da parte di Monticelli nelle
minimotard la conclusiva gara laziale assegna i successi finali
anche nella 70 evolution e nel Challenge
Peugeot Jet Force
Cristoforo Colombo, Leonardo Da Vinci, Giuseppe Verdi, sono vissuti benissimo anche se non sapevano cosa fossero internet o il telefonino. All’epoca non esistevano neppure gli scooter, e fino alla prima Vespa, nessuno avrebbe potuto immaginare che questo mezzo a due ruote inventato dall’ingegner Corradino D’Ascanio, sarebbe
divenuto uno status symbol per molti italiani. Questione d’esigenze, di lavoro, di stili di vita e di vocazione sportiva per le corse in pista. Ecco perché la Polini Motori ha sempre dedicato tutte le sue risorse per migliorare le prestazioni della Vespa e di tutti gli altri scooter, progettando e realizzando prodotti per le competizioni in pista, caratterizzati da elevatissime prestazioni. Così, dopo aver dominato alcuni anni fa il Trofeo Nazionale Scooter Scooter, la Polini è ritornata quest’anno alla grande alle corse in pista supportando il Moto Club Bergamo nell’organizzazione della Polini Italian Cup. Cinque gare; tutte molto combattute, ricche d’interessi tecnici ed agonistici. L’ultima prova disputata il 4 settembre sulla pista di Borgo Grappa a Latina, ha inoltre offerto un grande spettacolo ed emozioni a non finire. Tanti anche i protagonisti di questa manifestazione articolata su tre differenti categorie; Scooter 70 Evolution, aperta a tutti gli scooter purchè equipaggiati con prodotti Polini, il divertentissimo monomarca minimotard Polini XP4 110 cc., il Challange Peugeot Jet Force riservato a questo grintosissimo scooter della Casa francese. Dopo il debutto della prima prova di Pomposa (FE), la Polini Italian Cup ha sempre più affermato la propria identità di manifestazione dal mix omogeneo di fantasia, voglia di correre in pista con il proprio scooter equipaggiato con kit Polini senza limiti alle prestazioni, libertà d’immaginazione, genialità ed estro creativo. Ognuno è stato libero di partecipare alla Polini Italian Cup come meglio ha voluto e in base alle proprie tasche. Il vantaggio è però stato quello di partire alla pari con tutti gli altri partecipanti. Ecco perché dopo il successo di questa prima edizione, Polini, Peugeot e MC Bergamo stanno già pensando ad una Polini Italian Cup 2006 ancora più bella, più ricca di promozioni e premi, più interessante e con tante novità tecnico-agonistiche per prestazioni sempre più performanti per i propri scooter.
70 EVOLUTION - INDISCUSSO DOMINIO
Dominando dall’inizio alla fine, Filippo Corsi ha messo la propria firma sulla prima edizione di questa categoria della Polini Italian Cup. Due vittorie anche in questa gara di Latina, da aggiungere alle altre sei ottenute nelle precedenti quattro prove di Pomposa (FE), Sarno (SA), Latina e Ottobiano (PV). Questi risultati la dicono lunga sulle qualità del pilota toscano del team Cristofolini di Brescia. “Ringrazio la mia squadra per avermi sempre messo a disposizione un mezzo perfetto su ogni pista. E’ stato un bel campionato, combattuto fino all’ultima gara con avversari e altre squadre molto determinate. Con le vittorie ottenute ho comunque dimostrato il mio potenziale e quello del team per il quale ho gareggiato” - ha commentato Corsi all’arrivo - Se Corsi ha chiuso nel migliore dei modi la Polini Italian Cup, diversi altri piloti hanno invece confermato d’essere stati tra i grandi protagonisti del campionato. E’ il caso di Giuseppe Longo. Il pilota calabrese del team Elabor Motors, ha, infatti, nuovamente dimostrato di non avere alcun timore reverenziale nei confronti di Corsi. Nella prima manche è addirittura scattato al comando perdendo purtroppo la possibilità di lottare per il podio a causa di una scivolata a due curve dal termine del primo giro. Risalito in sella è riuscito a chiudere ottavo. Nella seconda manche ha invece chiuso alle spalle di Corsi dimostrando di possedere i numeri per battersi sempre con i migliori. Maurizio Tumminello è stato uno degli altri protagonisti assoluti di questa gara tanto da abbassare il record sul giro della pista. Ottimo secondo nella prima frazione, Tumminello ha vivacizzato per metà anche la seconda manche; una scivolata al quinto passaggio, l’ha purtroppo costretto alla terza posizione. Altro pilota del team Cristofolini, Tumminello nel finale ha saputo respingere gli attacchi di Tondo e Siena nonostante il manubrio piegato. Bene anche Tondo, il giovane Siena e Picca. Tondo e Siena sono entrambi stati protagonisti di una gara tutta all’attacco. Il primo ha chiuso con due quarti, Siena con un terzo e quinto, Picca con due sesti.
TECNICA SEMPRE PIU’ PERFORMANTE
Diverse le novità tecniche portate a Latina dalla Polini per questa ultima gara di campionato. Prima fra tutte la nuova serie di ingranaggi rapporti allungati. Un kit in grado di regalare grosse emozioni a chi è appassionato di guida sportiva in quanto consente . una precisione assoluta nelle progressioni. Il sostanziale incremento di velocità massima è straordinariamente elastico. E’ molto fluido, decisamente più rapido ed elimina evetuali fuorigiri. Le partenze sono sempre pronte e scattanti. L’allungo nei sorpassi è ottimo. I nuovi ingranaggi vengono realizzati solo con acciaio speciale di primissima qualità. Il processo produttivo avviene attraverso centri di lavoro a controllo numerico che assicurano maggiore precisione. Il trattamento finale di cementazione e tempra consente una maggiore resistenza all’usura e agli eventuali attriti. E’ stata inoltre ulteriormente “testata” la nuova accensione elettronica Polini completa di statore, rotore, centralina, bobina. Rispetto ad altri prodotti per elaborazioni in commercio, l’accensione Polini è l’unica ad avere il rotore interno sviluppato con caratteristiche specifiche che assicurano una potenza tale da consentire anche il funzionamento dei fari e delle luci; proprio come vuole il Codice della Strada o il consiglio di un famoso tester del piccolo schermo: “casco in testa ben allacciato e luci sempre accese anche di "giorno”. La nuova accensione Polini è destinata agli scooter e ai “cinquantini” motard ed enduro con raffreddamento a liquido: Piaggio, Derbi Senda, motori Yamaha-Minarelli di tipo orizzontale e modello AM6. Incrementa al massimo l’erogazione della potenza. Ottimizza le prestazioni ad ogni regime di giri. La mappatura è specifica per i vari scooter e i “cinquantini” motard ed enduro destinati alle competizioni. Assicura una maggior ripresa, spunto, accelerazione. I piloti in gara hanno potuto apprezzare anche le straordinarie doti di set-up del kit variatore Speed Control. Si distingue per velocizzare concretamente le operazioni di messa a punto del motore. Permette di incrementare: velocità massima, spunto, ripresa, ottimizzazione delle prestazioni ad ogni regime. Il variatore è caratterizzato dalle dimensioni compatte e contenute. Ha le piste di scorrimento dei rulli studiate per offrire maggiore escursione alla puleggia favorendo un’erogazione davvero cattiva con partenze brucianti e allungo performante. Lo spinotto d’acciaio cementato e temprato, è cromato per evitare ogni attrito. Le serie di rulli di differente peso consentono una perfetta messa a punto.
CLASSIFICHE 70 EVOLUTION
1° MANCHE
1. Corsi (Team Cristofolini) in 10’56”328; 2. Tumminello (Team Cristofolini) 10’56”403; 3. Siena (Team Elabor Motors) 11’04”180; 4. Tondo (Team Cristofolini) 11’04”188; 5. Nobili (Team Pantaleone) 11’08”583; 6. Picca (Team Picca Moto) 11’13”211; 7. Ziarelli (Team LCM) 11’13”356; 8. Longo (Team Elabor Motors) 11’13”563; 9. Ficarola (Team Pantaleone) 11’15”074; 10. Acciavatti (Team Gigi Moto) 11’29”454; 11. Paccagnella (Team Rossi) 11’19”016 a 1 giro; 12. Vitali (Team Cristofolini) 3’31”742 a 7 giri; 13. Leporoni (Team Picca moto) 1’40”911 a 9 giri.
2° MANCHE
1. Corsi in 10’57”424; 2. Longo 11’03”126; 3. Tumminello 11’06”559; 4. Tondo 11’06”861; 5. Siena 11’07”267; 6. Picca 11’13”267; 7. Leporoni 11’23”662; 8. Ficarola 11’31”159; 9. Paccagnella 11’16”909 a 1 giro; 10. Ziarelli 7’51”517 a 3 giri; 11. Nobili 3’23”972 a 7 giri; 12. Vitali 3’25”243 a 8 giri; 13. Acciavatti 1’13”806 a 9 giri.
COSI’ IN CAMPIONATO
(ai fini della classifica va considerato lo scarto di una gara)
1. Corsi punti 207; 2. Longo 154; 3. Siena 110; 4. Picca 97; 5. Ficarola 74; 6. Borgna 66; 7. Paccagnella 64; 8. Acciavatti 53; 9. Baldassari 45; 10. Mammi 40; 11. Gridelli 38; 12. Tumminello 36; 13. Vitali 33; 14. Tondo, 26; 15. Ziarelli 25; 16. Frezzotti 21; 17. Fregoni, Tozzetti 18; 19. Ocello 17; 20. Tornera 13; 21. Gilardenghi, Monticelli, Fiorellino 12; 24. Leporoni 11; 25. Bartolozzi 10.
TROFEO MINIMOTARD XP 4T 110 cc. - SPETTACOLO DA BRIVIDI
Agili, leggere, ben bilanciate, assolutamente di serie come vuole il regolamento della manifestazione, divertentissime da guidare su ogni pista sul quale si è gareggiato. Stiamo sognando? Esistono minimotard simili? Adesso le Polini XP 4T 110 cc. si sono proprio guadagnate le preferenze di piloti d’ogni età e l’attenzione dei più giovani. Dominato dall’inizio alla fine da Andrea Monticelli, unico pilota ad aver sempre centrato la vittoria nelle cinque prove disputate, questo campionato monomarca è stato anch’esso caratterizzato da gare combattute nonostante la superiorità dimostrata dal suo vincitore. Se anche in questa gara Monticelli se n’è andato solitario verso il traguardo, non sono mancati i colpi di scena. Il più spettacolare ha riguardato Saimon Polini che ha occupato la seconda posizione nella classifica generale. Una brutta caduta nel corso del primo giro, ha, infatti, messo KO il giovane appassionato responsabile marketing dell’azienda bergamasca che ha fortunatamente riportato solo la frattura scomposta del gomito destro. Fuori Polini, la gara è stata vivacizzata, soprattutto nella seconda frazione, dal giovane Mosca. Mosca per alcuni giri è, infatti, riuscito addirittura a tenere testa a Monticelli. Bene anche Secchini e i vari Rossi, Meggiolaro e Santolini. Va rilevato che il monomarca Polini XP 4T ha
riscontrato un ulteriore interesse in previsione 2006 in quanto vi sarà una categoria riservata ai più giovani partecipanti. Le minimotard XP 4T sono mezzi direttamente derivati dal modello minicross equipaggiato con lo stesso motore quattro tempi 110 cc. raffreddato ad aria e cambio a quattro marce. I costi contenuti delle minimotard Polini XP 4T che per Regolamento devono essere assolutamente di serie, hanno quindi fatto divertire veramente tutti. Va infine sottolineato che, ad eccezione di Monticelli, unico a vantare una buona esperienza con le gare in pista, tutti gli altri partecipanti a questo Trofeo erano in pratica dei debuttanti alla loro prima esperienza con una gara di motard. Non c’è quindi dubbio che le minimotard Polini XP 4T 110 cc. sono destinate ad avere ancor più successo soprattutto nei vari kartodromi.
CLASSIFICHE TROFEO XP4 110 cc.
1° MANCHE
1. Monticelli (Team MG Moto) in 9’53”179; 2. Mosca (Team Mini Moto Racing) 9’58”797; 3. Secchini (Team Pantaleone) 10’13”312; 4. Santolini (Team MRC) 10’14”463; 5. Rossi (Team Rossi) 10’29”680; 6. Meggiolaro (Team Rossi) 10’58”371; 7. Polini (Team Polini) 3’151” a 8 giri.
2° MANCHE
1. Monticelli in 9’50”734; 2. Mosca 10’02”463; 3. Secchini 10’17”328; 4. Rossi 10’31”155; 5. Meggiolaro 10’31”975; 6. Santolini 10’49”588.
COSI’ IN CAMPIONATO
(ai fini della classifica va considerato lo scarto di una gara)
1. Monticelli punti 250; 2. Polini 115; 3. Meggilaro 81; 4. Rossi 74; 5. Frezzotti 54; 6. Ciavatta, Santaroni, Mosca 40; 9. Tornera 33; 10. Provenzi 10; 11. Secchini 32; 12. Santolini, 23; 13. Brancaccio 22; 14. Dallari, Ilardo A., Chiari, 21; 17. Longo, Scabola, Tomio 20; 20. Ilardo C. 18; 21 Cerri 14; 22. Beltrandi 12; 23. Corna, Fregoni 10.
CHALLANGE PEUGEOT JET FORCE - ALTA TENSIONE
Al suo debutto assoluto nelle corse in pista con gli scooter, il Challange Peugeot Jet Force ha acquisito gara dopo gara una propria identità, arrivando a proporre proprio in quest’ultimo appuntamento di Latina, sicuramente la gara più bella di tutto il campionato. Un meraviglioso spettacolo con una gara ricca di colpi di scena, sorpassi, duelli, un nuovo protagonista come Luigi Tondo e un vincitore assoluto di grande spessore agonistico; il romano Alessandro “Batman” Pischedda. Il primo colpo di scena è avvenuto ancor prima del via. Fabio Gilardenghi, terzo in classifica generale alle spalle di Monticelli e Pischedda, durante le prove libere di sabato, riportava la frattura della clavicola destra dopo un involontario contatto con un pilota di un’altra categoria. Fuori Gilardenghi colpi di scena finiti? Neppure per sogno. Domenica dopo il via della prima manche la sfortuna (un probabile problema elettrico) vedeva uscire anche Filippo Corsi, altro pretendente al podio finale. Pur senza due fra i principali protagonisti, il Challange Peugeot Jet Force è invece vissuto su una gara a dir poco elettrizzante, soprattutto grazie alla magistrale gara di Tondo. Partito praticamente sempre al comando, Tondo ha ben presto preso il largo andando a vincere meritatamente questa sua prima gara in sella allo scooter Peugeot preparato dal team Cristofolini. A vivacizzare con un duello entusiasmante le due manche alle spalle di Tondo, sono stati Monticelli e Pischedda. I due hanno, infatti, lottato sempre spalla a spalla anche se nel finale Monticelli è sempre riuscito ad avere la meglio sul pilota romano del team Volpi Motors, che per non rischiare di compromettere il risultato ha saggiamente preferito non esporsi ad ulteriori rischi.
“Credo che questo Challange Peugeot sia stato veramente bello e combattuto proponendo il meglio di sé in quest’ultima gara. Peccato che Corsi sia uscito subito dalla lotta per la vittoria finale, altrimenti sarebbe stato ancora più difficile vincere. Da parte mia devo ringraziare in modo particolare il team Volpi e la Peugeot per la possibilità che mi hanno dato di ritornare alle gare dopo un periodo d’inattività dovuto a motivi di lavoro. Dedico questa vittoria a mia mamma Iliana che è scomparsa proprio alla vigilia della prima prova di Pomposa. Ecco spiegato il motivo della mia assenza alla prima prova malgrado avessi regolarmente effettuato l’iscrizione” – le parole di Pischedda all’arrivo – Ma Peugeot sta già pensando al 2006; verranno, infatti, proposte numerose novità soprattutto per i piloti più giovani che vorranno partecipare a questo
Challange.
CLASSIFICHE TROFEO PEUGEOT JET FORCE
1° MANCHE
1. Tondo (Team Cristofolini) in 11’40”021; 2. Monticelli (Team Peugeot) 11’47”075; 3. Pischedda (Team Volpi Motor) 11’55”229; 4. Fregoni (Team Cristofolini) 12’20”448; 5. Corsi (Team Cristofolini) 1’324”24 a 9
giri
2° MANCHE
1. Tondo in 11’40”777; 2. Monticelli 11’45”495; 3. Pischedda 11’54”293; 4. Fregoni 5’06”286 a 6 giri.
COSI’ IN CAMPIONATO
(ai fini della classifica va considerato lo scarto di una gara)
1. Pischedda punti 167; 2. Monticelli 153 (185); 3. Gilardenghi 122; 4. Corsi 115; 5. Tondo 50; 6. Fregoni 48; 7. Baldassari 26.
IL
CALENDARIO GARE DELLA POLINI CUP 2005:
1 maggio: Pomposa (Ferrara)
22 maggio: Sarno (Salerno)
19 giugno: Borgo Grappa (Latina)
17 luglio: Ottobiano (Pavia)
4 settembre: Borgo Grappa (Latina)
il
regolamento (file word)
sommario
Polini Cup 2005
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