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GRAN PREMIO D'ITALIA TRIAL 2005 VALBONDIONE (BERGAMO) 9 e 10 LUGLIO |
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Valbondione ha vinto la sua scommessa mondiale
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Quando l’anno scorso il gruppo direttivo del Moto Club Bergamo decise, dopo le due ultime riuscitissime gare di trial mondiale ospitate a Foppolo nel 1993 e nel 2001, di cambiare località per il Gran premio d’Italia affidatogli dalla Federmoto per il 2005, puntando su Valbondione, in parecchi - negli ambienti motociclistici bergamaschi - storsero il naso. La zona non dava, secondo loro, adeguata affidabilità, i posti non
"Gran parte del merito dell’ottima riuscita dell’evento" sottolinea Ferruccio Papa, direttore di gara e delegato provinciale Fmi "è da accreditare alla straordinaria accoglienza e disponibilità che abbiamo ottenuto da parte di Valbondione e dell’intera Alta Valle Seriana, da parte dei residenti, degli amministratori pubblici, di ogni ente operante sul territorio. Ad ogni problema che sorgeva trovavamo prontamente la soluzione, ad ogni dfficoltà era un prodigarsi da parte di tutti per superarla. Lavorando in queste condizioni tutti i nostri sforzi hanno potuto ottenere il miglior risultato e far decollare la gara. Abbiamo raccolto tanti commenti positivi da parte di piloti e persone al seguito, tutta gente che per il campionato si trova a fare praticamente il giro del mondo."
"Si, abbiamo fatto centro, non possiamo che essere pienamente soddisfatti" ha affermato domenica sera il sindaco di Valbondione Duilio Albricci "la nostra escalation, iniziata con una gara regionale e quindi con una gara tricolore, ha raggiunto l’apice nel migliore dei modi. Il nostro paese, che è l’ultimo della valle, per qualche giorno è stato invece il primo, al centro del mondo motoristico. Il nostro territorio ha risposto alla grande, qui il trial ha trovato il modo di esprimersi in modo maiuscolo e questo ci sta facendo pensare che in futuro potremmo anche riuscire a realizzare un circuito permanente per la pratica di questa straordinaria disciplina, così rispettosa dell’ambiente, così silenziosa, così in sintonia coi nostri principi di sviluppo".
Solo il clima bizzoso, con la pioggia sempre in agguato, soprattutto nella prima tappa, ha generato malumori e contrarietà, ma contro tali inconvenienti, si sa, non è ancora stato trovato rimedio.
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PRESIDENTE GATTI: GRAZIE A TUTTI, A OTTOBRE BIS CON LA VALLI
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