Tutto
pronto per la grande festa, previsto freddo ma
bel tempo
E’ pronta al via una nuova edizione della Cavalcata delle Valli Orobiche, la coinvolgente manifestazione non competitiva che ogni autunno richiama in Bergamasca centinaia e centinaia di appassionati, da tutta la Lombardia ed anche da altre regioni. Si svolgerà domani domenica 18 ottobre, si tratta della versione stradale in quanto quella fuoristrada (cui sono legate le origini) è stata da qualche anno - con rammarico - abbandonata per le sempre maggiori difficoltà incontrate dagli organizzatori del Moto Club Bergamo nell’ottenere i permessi di transito nei tratti fuoristrada. Solo il trial è stato "ripescato", grazie all’impegno dei responsabili della sezione Avb, che l’anno passato l’hanno proposta insieme a quella stradale e che quest’anno l’hanno invece anticipata a domenica scorsa (per evitare la concomitanza con la prova finale del tricolore di specialità, di scena nel Comasco, a Magreglio) ottenendo un buon successo (oltre duecento i partecipanti).
La Cavalcata partirà, per la quinta volta consecutiva, da Bergamo, via Carducci, zona concessionaria Honda Dall’Ara e Saiga pneumatici. Il ritrovo è fissato sin di primo mattino, lo start è previsto alle 10 (e come ogni volta non mancheranno, in prima fila, campioni del settore e autorità).
L’arrivo è invece stato fissato nella Conca della Presolana, a Songavazzo, presso il centro sportivo, dopo che nel 2008 si era puntato su Selvino e nelle due stagioni precedenti su Ponte Nossa.
Più che di Cavalcata bisognerebbe, a onor del vero, parlare di Cavalcate, in quanto sono previsti tre diversi itinerari, a seconda del mezzo e delle scelte dei partecipanti. Del resto lo spirito della Cavalcata prevede lo stare insieme e divertirsi, non ci sono controlli di passaggio, ognuno è libero di ritagliarsi il proprio tracciato personale.
Il giro più "chilometroso", comunque, prevede circa 200 km, arriverà sino a Cedegolo, in Val Camonica, comprende il superamento della Valle Rossa, della Val Cavallina, del Passo del Vivione e, per due volte, nei due sensi di marcia, del Passo della Presolana. Per sgranchirsi le gambe e ritemprarsi (è previsto bel tempo ma temperature rigide) i "cavalieri" effettueranno due soste-ristoro, a Lovere e Schilpario. Il punto più critico, ovvero il Passo del Vivione, potrebbe essere aggirato, in caso di necessità, con un tratto alternativo. Chi non vorrà raggiungere i punti più lontani e ripetere due volte il Passo della Presolana, potrà optare per il tracciato più breve che dopo Lovere prevede di passare a Boario e dalla Via Mala.
Ben diverso, di 110 km, il percorso preparato per quanti di presenteranno in sella a mezzi d’epoca. Per loro i punti "clou" saranno la salita a Selvino (con sosta ristoro), il superamento del Colle Gallo e l’attraversamento della Val Borlezza.
Comune a tutti la prima fase, quella cittadina, con sfilata in pieno centro e successivo passaggio da Porta Sant’Agostino, via Fara e Porta San Lorenzo/Garibaldi.
L’iscrizione è aperta a tutti, si deve solo disporre di un mezzo in regola con Codice della strada, si potrà aderire sino a pochi minuti prima del via. La quota è di 20 euro e comprende pettorale, mappa del tracciato, ristori, pranzo caldo finale e zainetto-ricordo.
Nelle due ultime edizioni, complice le positive condizioni atmosferiche, hanno animato l’evento oltre duemila motociclisti, quest’anno se ne attendono almeno altrettanti. Il record di partecipazione di questa festosa manifestazione, che venne ideata nel lontano 1961 dal vulcanico e indimenticato Fulvio Maffettini, risale al 1994 quando, fuoristradisti compresi, le adesioni arrivarono a quota 3.538 ed il capolinea era fissato a Cerete Basso. L’ultima Cavalcata a 360 gradi, con ogni tipo di appassionato, si svolse nel 2004 e si concluse a Valbondione, tra gli altri punti d’arrivo del passato ricordiamo Clusone, Onore, San Pellegrino Terme, Castione della Presolana e
Borno.

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quest'anno è previsto il passaggio in via
Fara
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