Manifestazione
in crescita ma aumentano anche gli abusivi
La Cavalcata delle Valli Orobiche si è dimostrata affezionata ai record ed anche nell’edizione
2009, domenica 18 ottobre, complice il bel tempo, ha fatto convergere in Bergamasca centinaia e centinaia di motociclisti, di ogni genere ed età, con ogni tipo di mezzo, da tutta la Lombardia e anche da altre regioni. Quelli regolarmente iscritti sono risultati circa
1300, nella realtà,
con gli abusivi, i cosiddetti "portoghesi", in costante aumento (quanti si aggregano alla comitiva senza versare la quota di partecipazione),
il totale dei partecipanti si è attestato tra
i 2000 ed i 2500. Le battute iniziali hanno avuto, ancora una volta, quale palcoscenico, l'inizio di via Carducci. davanti alla concessionaria Honda Dall'Ara e alla Saiga pneumatici. Il via è stato dato alle 9.58, con un paio di minuti d'anticipo sul previsto, la fase di partenza è durata quasi un quarto d'ora. Nelle prime file tanti vip, ex campioni e autorità, per fare qualche nome il prefetto vicario
Lucio Marotta, il giudice Vittorio Masia, il consigliere regionale
Daniele Belotti, Arnaldo Farioli, Sandro Dall’Ara, Edoardo Dossena. Starter d'eccezione il sindaco
Franco Tentorio, a chiudere il gruppo, poi, il grande campione del passato
Franco Dall’Ara. Usciti dalla città i cavalieri si sono divisi in due gruppi, con quello più consistente che si è diretto verso la Val Seriana e l'altro, composto soprattutto dai possessori di moto d'epoca e di ciclomotori, che ha puntato verso la Val Brembana. Più tardi tutti si sono ritrovati al centro sportivo di Songavazzo, capolinea scelto quest'anno dopo le precedenti esperienze a Ponte Nossa e Selvino. Il percorso lungo ufficiale misurava ben 200 km e comprendeva due passaggi al Passo della Presolana, a quota 1300, ed uno al Passo del Vivione (quota 1800), dove è stata anche segnalato un breve di strada tratto ghiacciato. Ma, come abitudine per questa spensierata escursione non competitiva autunnale, ognuno si è ritagliato il tracciato su misura, in base a indole o impegni, e così già intorno a mezzogiorno sono iniziati i primi arrivi (che si sono poi protratti per tutto il pomeriggio). A gita conclusa si riceveva lo zainetto-ricordo e si consumava il pasto caldo. "Anche quest’anno il bel tempo ci ha dato una grossa mano" il commento a caldo di Andrea Gatti, il presidente del Moto Club Bergamo, organizzatore dell’evento "abbiamo così potuto rispettare in pieno i tracciati previsti alla vigilia e limitare al massimo i disagi. Anche l’arrivo fissato a Songavazzo, dove siamo stati accolti con piacere dal sindaco Giuliano Covelli, che ha anche partecipato alla manifestazione, si è rivelato azzeccato".

una
fase della partenza, presso largo Tironi

la
zona d'arrivo al campo sportivo di Songavazzo

il
presidente del Mc Bergamo Andrea Gatti col
sindaco di Songavazzo Giuliano Covelli
alla
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