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BERGAMO/PONTE NOSSA
- 5 NOVEMBRE 2006

cronaca
- 6 novembre 2006
STREPITOSO
SUCCESSO DELLA MANIFESTAZIONE
COINVOLTI ALMENO
DUEMILA APPASSIONATI
l'appuntamento
di fine stagione in terra orobica ha fatto centro - i centauri
regolarmente iscritti sono risultati 1.470, tantissimi i
"portoghesi" - l'adesione record ha costretto a lunghe code per
consumare il pasto all'arrivo

la zona del
ritrovo, in via Carducci, a Bergamo
Così tanti motociclisti tutti insieme a Bergamo non si erano probabilmente mai visti. Ci ha pensato la Cavalcata delle Valli Orobiche 2006, proposta in versione solo stradale, ad abbattere ogni record facendone convergere almeno duemila, 1470 dei quali regolarmente iscritti, per una festosa kermesse di fine stagione che ha regalato emozioni in quantità.
Il fiume di centauri ha invaso dapprima la città, bloccando il punto di ritrovo (i piazzali della concessionaria Honda di Sandro Dall’Ara, prima organizzatrice dell’evento, e della adiacente Saiga Gomme), quindi la zona
tutt'intorno, ovvero l’inizio di via Carducci, l’intero Largo Tironi e parte di via dei
Caniana. Una vera distesa di moto e motociclisti, a perdita d’occhio.
Quindi il variopinto e rombante serpentone ha attraversato il cuore cittadino, ha imboccato Porta Sant’Agostino, ha sfiorato la Fara e quindi è ridisceso attraverso Porta Garibaldi.
Il via era previsto alle 10. Una decina di minuti prima non è più stato possibile frenare l’ansia dei motociclisti e la manifestazione ha avuto inizio. In prima fila, quali apripista, preceduti solo da alcuni motociclisti della Polizia Urbana, c’erano lo stesso organizzatore Sandro Dall’Ara, il re dei dakariani Giacomo
Vismara, i campioni del passato Carlo Moscheni e Eugenio Saini, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Bergamo Ettore Tacchini, il telecronista del Motomondiale Alberto Porta. Starter il presidente della Provincia Valerio Bettoni ed il presidente del Motoclub Bergamo Andrea Gatti. Pochi minuti dopo (perso l’attimo del via) sono arrivati anche il prefetto dott. Cono ed il sindaco avv. Bruni.
L’eccezionale partecipazione ha lasciato tutti a bocca aperta. Col bel
tempo degli ultimi giorni si pensava che l’evento potesse fare centro ma non che sbucassero centauri come funghi da ogni angolo. Forse solo l’edizione record del 1994, che raccolse un totale di 3500 adesioni e che coinvolse anche i
fuoristradisti, fu altrettanto eccezionale.
Le Cavalcate, in verità, sono state due, una più "chilometrosa", per i possessori di mezzi più potenti, una più breve, per i mezzi d’epoca, i ciclomotori e tutti gli altri. I primi hanno costeggiato il lago d’Iseo, sono saliti in Val Camonica e superato il Passo della
Presolana, i secondi sono arrivati al Colle Gallo, costeggiato il lago d’Endine ed attraversato la Val
Borlezza.
Come programmato in circa un paio d’ore i più veloci hanno raggiunto l’arrivo, fissato in località Ramello di Ponte
Nossa, in Val Seriana, dove, nella tensostruttura della Pro loco, sono stati distribuiti i pasti.
I primi a completare l’escursione, proprio come nell’edizione avversata dalla pioggia del 2005, sono stati gli ex piloti di enduro Angelo Fiorendi e Roul
Trussardi. 161 e non 145, come riportato dalla cartina distribuita alla partenza, i km percorsi. L’allungamento è dipeso dalla chiusura della Via Mala, tra Angolo e la Val di
Scalve, sostituita con la salita da Malegno e Borno. "E proprio quello è risultato il tratto più divertente e suggestivo" il commento dei due amici.
"Straordinario anche il colpo d’occhio quando siamo arrivati in piazzale
Marconi" gli fa eco Giovanni Nemis, premiato quale presidente del gruppo più numeroso, quello della sezione Veteran Club" c’era un fiume di motociclisti fino alla partenza della Funicolare. Memorabile".
Naturalmente, con tali numeri, non è mancata qualche scivolata, ma senza conseguenze gravi, e anche qualche disagio, soprattutto per consumare il pasto. Chi non è arrivato troppo presto ha dovuto mettersi a lungo in coda...e per un motociclista, abituato ad aggirare traffico, lo stare in coda non è certamente piacevole!
i
percorsi
mappa
zona di partenza pdf
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