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Una
Schilpario diversa quella che ha accolto i 253 piloti presenti
all’ultimo via dei campionati Italiani Under 23 e Senior. Solo una
settimana fa infatti, sede della finale del campionato mondiale, in tutta
la Val di Scalve splendeva il sole. Ieri invece a far da cornice c’era
una Schilpario cupa, umida e soprattutto infangata. Disagi quindi per il
preparato Moto club Bergamo che si è trovato a modificare interamente il
percorso optando per la doverosa soluzione asfalto. Purtroppo con questi
terreni di alta montagna (1100 m) le vie di fuga non sono molte, o
percorso duro con mulattiere, salite e discese o strada asfaltata, e
considerando l’alta presenza dei cadetti si è dovuto ricorrere alla
seconda soluzione per non incappare in sicuri ritardi, code, ingorghi e
quant’altro.
A
rendere comunque combattuta e spettacolare la gara c’erano le tre prove
speciali rese viscide dal fango e che al termine dei tre giri hanno
permesso di incoronare gli ultimi campioni Under 23 vale a dire Marmi
Giacomo nella 80 Cadetti , Thomas Oldrati nella 50 e Manuel Pievani nella
Unica 4t. Titolo finale tra le Lady con la Bettinelli. Assegnati ieri
anche i due titoli delle rispettive classifiche assolute, Daniele Tellini
nella Senior ed Oscar Balletti nell’Under23.
Già festeggiati invece nella precedente prova di Bobbio (PC) gli altri
titoli andati nel tricolore Senior a Peli nella 125, Falgari nella 250 2t,
Tellini nella 250 4t, Cabass nella 450 e Gritti nella Oltre. Tra gli
Under, Fossati nella 125 Cadetti, Balletti nella 125 Junior e Bernardi
nella 250 2t.
Molti
gli apripista presenti a Schilpario e tra i più noti Giuseppe Canova,
Pierluigi Surini (fresco tricolore Major Master1), e l’instancabile
Alessandro Marini ha fatto piacere rivedere nuovamente in sella il giovane
Paolo Carrara (tricolore 125 nel ’99 e ’01) non presente dai campi
gara dal 2003 per due brutti infortuni.
Nota di merito infine per il sempre più convincente servizio di
cronometraggio che proprio ieri ha stabilito il nuovo record
nell’esposizione delle classifiche. L’ultimo pilota è infatti giunto
alle 16.17 e le classifiche ufficiose sono state esposte
interamente alle ore 16.40.
SENIOR 125: Riconferma di aver meritato il proprio titolo, l’alfiere del
Team Luclar Pablo Peli (Yam), vincitore a Schilpario di ben 7 prove
cronometrate su otto, una andata al toscano della Kawasaki Jacopo Petruzzi
che ieri termina in seconda piazza alle spalle dell’altro toscano Mirko
De Felice (Husky) secondo però in campionato.
SENIOR 250: quinto successo stagionale anche per il fresco campione senior
della 250 Giuliano Falgari (Husky). Alle sue spalle, lotta all’ultima
curva invece tra un veloce Thomas Gianotti (Kaw) inseguito dal vice
campione Stefano Bortolazzi (Ktm) distaccati di un solo secondo. In
difficoltà soprattutto nell’Enduro-Test l’emiliano Denis Pregnolato (Kaw)
quarto ieri e terzo in campionato.
SENIOR 250 4T: festeggiamenti doppi per Daniele Tellini ed il Blue Team.
Dopo il titolo di classe a Bobbio, l’aretino ribadisce la propria
superiorità a Schilpario andando a vincere l’assoluta di giornata e
soprattutto di campionato.
Degna
di nota la prestazione di Paolo Cagnoni decisamente a suo agio nel fango
bergamasco vincitore delle due prove di Enduro-Test ed autore di un terzo
assoluto finale. Firma con un ottimo terzo posto la sua prima gara
stagionale Fabio Benzoni in sella ad un’ammirata Honda 2006.
SENIOR 450 4T: Riesce finalmente a salire sul gradino più alto il vice
campione Angelo Maggi (Ktm) precedendo di sette secondi tondi il già
tricolore Andrea Cabass (Honda). Terzo posto per Paolo Paganessi (Husky)
che non riesce a scavalcare in campionato l’infortunato Casartelli e si
deve accontentare del quarto posto finale.
SENIOR OLTRE 4T: Neppure il minuto di penalità per incompatibilità alla
prova fonometrica gli ha compromesso il risultato. L’alfiere del Treviza
Giovanni Gritti (Honda) nonché neo campione italiano è riuscito a
vincere sull’avversario toscano Emanuele Minucci (Ktm) con un avanzo di
oltre 29 secondi. Terzo a sopresa Roberto Urgnani (Ktm).
Tra le squadre secondo successo di giornata per il Bergamo Ponte Nossa che
non riesce comunque a precedere il forte Trial David Fornaroli che vince
il titolo in entrambi i campionati, proprio come tra i Team Indipendenti,
la cui vittoria di giornata e di campionato va all’impenetrabile Team
Husqvarna Mucci Racing.
UNDER 23 125 JUNIOR: Razzia di titoli per la rivelazione del Team Italia
Oscar Balletti (Honda). Già festeggiato alla precedente di Bobbio per il
primo titolo di classe, il piacentino complice l’ssenza anche del rivale
Paolo Bernardi, fuori per una distorsione al ginocchio, a Schilpario firma
la sua terza vittoria assoluta portandosi a casa l’ambito titolo. A lui
va anche il prezioso “Trofeo Davide Amerio” dedicato al pilota del
Motoclub Trial Fornaroli scomparso durante un allenamento in moto nel 1989
a soli 21 anni, consegnatoli dalle mani di Cominotto, vincitore
dell’assoluta cadetti 2004. Secondo ieri ed in campionato il ligure
Maurizio Gerini (Ktm).
UNDER 23 250 JUNIOR: con Bernardi assente, la vittoria per il forte
friulano del Team Italia Vanni Cominotto (Ktm) era scontata. Alle sue
spalle il compagno azzurro Marco Pasquali (Honda) apparso decisamente in
forma dopo l’infortunio. Primo podio invece per il pilota del Mc
Crostolo Davide Campani (Honda) che dalla sesta piazza salta in quarta,
dietro a Carlo Conforti (Husky).
UNDER
23 UNICA 4T: dopo tanto sperare si porta a casa il primo tricolore Manuel
Pievani (Yam) ottimo secondo assoluto ieri. Precede il toscano della Beta
Maurizio Magherini che con il secondo posto di ieri sorpassa di due punti
lo sfortunato ed assente Maurizio Facchin (Husky) sceso definitivamente in
terza piazza finale.
UNDER 23 125 CADETTI: la quinta prova di Schilpario sconvolge questa
classe a cominciare dal vincitore stesso. Luca Bartolomei sulla sua Tm
riesce ad imporsi sul fresco campione del Team Italia Andrea Fossati,
salendo dalla decima alla sesta piazza. Primo podio anche per l’udinese
Luca Coppola (Honda) terzo ieri. Quarto ma riesce ad agguantare la seconda
piazza finale l’altro pilota federmoto Marco Martinelli (Ktm). A
contribuire a questi scambi anche l’assenza di Andrea Mayr fuori dai
giochi finali per la frattura al braccio in allenamento che scivola dalla
terza alla quinta piazza oltrepassato dall’alfiere del team Promotor
Andrea Paolino Managlia (Ktm) ed Alberto Marazzi.
UNDER 23 80 CADETTI: terza vittoria consecutiva per Giacomo Marmi (honda),
sucesso che gli regala il titolo di classe su Paolo Rubini (tm ) ieri
terzo e Mirko Marone (Hm). L’ennesimo ritiro per noie meccaniche di
Giacomo Guida (tm ) lo fa scendere definitivamente dalla zona podio.
UNDER 23 50 CADETTI: cavalcata trionfale per il promettente pilota del
team Husqvarna Mucci Thomas Oldrati, capace con la sua Ch Racing di
allontanare il secondo, Luca Marcotulli (Beta) di oltre 1 minuto e 49
secondi. Terzo gradino di giornata per Davide Roggeri (Beta) che conferma
così il suo terzo posto di campionato alle spalle del compagno Beta
Jonathan Manzi ieri attardato da 10 minuti di penalità.
LADIES: sfida in casa Husqvarna Mucci tra le donne, con Barbara Bettinelli
a prevalere su Maria Teresa Pegoraro.
Anche il Trofeo Giovani Campioni Pirelli festeggia nei terreni bergamaschi
il suo ultimo trofeista che risulta Oscar Balletti vincitore assoluto
nella classifica riservata ai piloti Junior. Mentre tra i cadetti si era
precedentemente laureato Andrea Fossati.
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