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I problemi sul tappeto sono parecchi e di difficile soluzione ma nel corso di tutta l’assemblea dei soci del Moto Club Bergamo, svoltasi
allo Star Hotel Cristallo Palace, si è respirato un clima di ottimismo, è parsa più che mai prepotente la volontà di trovare le soluzioni adeguate e di proseguire nell’azione di sviluppo del sodalizio, il più importante d’Italia con i suoi quasi 1800 soci e le oltre venti sezioni. Prestigiosi, innanzitutto, gli ospiti intervenuti: l’assessore allo sport del Comune di Bergamo Gianfranco
Baraldi, il presidente della Provincia e del Coni Bg Valerio
Bettoni, il presidente della Federmoto Paolo Sesti, il primo supporter del club Franco
Acerbis, il delegato Fmi Bg Bruno Galezzi. A far gli onori di casa il presidente Andrea Gatti, al vertice del Club dal 1997, che ha per primo - nella sua relazione - sottolineato le più sentite esigenze, ovvero la necessità di trovare una sede più adeguata (dopo lo sfratto da via Ghislandi il Club trova attualmente posto in alcuni insufficienti locali del Palazzetto dello Sport messigli a disposizione dal Comune tramite la Bergamo Sport); di riuscire a riproporre la Cavalcata delle Valli Orobiche dopo due anni di stop forzato a causa della mancanza di permessi di transito nei tratti fuoristrada; di poter finalmente riuscire a realizzare un percorso permanente per la pratica regolamentata del fuoristrada ed un campo di motocross. Per la sede Baraldi ha promesso che nel giro di qualche mese si dovrebbero realizzare locali adeguati presso la curva sud dello stadio (ricavati da spazi attualmente inutilizzati), per percorso e pista da cross Bettoni ha ribadito la propria disponibilità ad appoggiare ogni iniziativa già espressa alla precedente assemblea della scuderia Norelli. Sesti ha invece assicurato il sostegno Fmi al Campo scuola "Scalvina" della sezione Ponte Nossa, una struttura che il lavoro dei locali volontari ha trasformato in un vero gioiello.
Galezzi si è soffermato sulla novità del patentino per i giovani invitando gli interessati ad iscriversi ai corsi di abilitazione per diventare istruttori.
Tra non molto per circolare con ciclomotori e scooter i ragazzini dovranno essere muniti di apposito certificato, il cosidetto patentino. Per conseguirlo verranno effettuati appositi corsi anche nelle scuole, tra quanti saranno abilitati a fungere da istruttori si è pensato anche ad esponenti delle varie realtà motociclistiche federali locali. Il Moto Club Bergamo, da sempre sensibile all'argomento, ha già offerto la disponibilità di alcuni dirigenti, adesso si tratta di allargare la cerchia di questi futuri "motodocenti". "Nelle fasi conclusive dei corsi si potrebbe anche coinvolgere qualcuno dei tanti campioni bergamaschi che tutti ci invidiano" ha detto
Galezzi. L'ex presidente
Acerbis, un personaggio eclettico come pochi, si è
invece improvvisato speaker commentando in diretta il filmato sulla Sei Giorni in Brasile, la grande manifestazione iridata che nel novembre scorso ha ottenuto grande successo anche
grazie alla competenza dei migliori tecnici del club nei suoi punti chiave.
E proprio grazie a queste collaudate qualità tecniche nel 2005 al "Bergamo" è stata assegnata la prova italiana del campionato mondiale di trial (che sarà ospitata a Foppolo o
Valbondione, la decisione nelle prossime settimane) e nel 2006 - con ogni probabilità - la prova italiana del mondiale enduro, ovvero la 39a edizione della Valli
Bergamasche. A proposito di Valli è stata ricordata la figura del suo inimitabile creatore, Fulvio Maffettini, di cui a fine aprile ricorreranno i dieci anni dalla scomparsa. Per commemorarlo è stata programmata una serata
tutta dedicata a lui per giovedì 29 aprile al ristorante
Pianone.
L'Assemblea del Moto Club Bergamo si è conclusa con le relazioni dei responsabili di sezione, con le premiazioni di alcuni soci
particolarmente meritevoli e con una estrazione a premi che ha regalato al più fortunato una bella mountain bike.
la
vigilia - progetti mondiali per il 2005 ed il 2006
Per
il Moto Club Bergamo è tempo di entrare nel vivo della
stagione 2004. Come sempre l’occasione la fornisce
l’assemblea dei soci del sodalizio, uno dei più gloriosi
e datati (è stato fondato nel 1919), da decenni il più
consistente (con i suoi 1760 soci suddivisi in una ventina
tra scuderie e sezioni), da sempre attivissimo in molteplici
discipline (enduro, trial, escursioni, velocità, rally,
motocross, regolarità, epoca).
La riunione è in programma la sera di venerdì 12 marzo presso
lo Star Hotel Cristallo Palace, in via Betti Ambiveri, zona
Malpensata, con inizio alle 21.
Il "Bergamo" ha chiuso la stagione 2003 alla
grande, contribuendo, con alcune
decine dei suoi migliori tecnici, alla riuscita della Sei
Giorni mondiale enduro ospitata ad inizio novembre in
Brasile, a Fortaleza, ma non ha potuto varare la 41a
edizione della Cavalcata delle Valli Orobiche, la sua grande
e festosa non competitiva autunnale, per la mancanza dei
permessi di transito nei tratti fuoristrada. Lo stop è il
secondo consecutivo, anche nel 2002 la grande gita era stata
congelata, da Borno (dove si è sempre effettuata negli
ultimi anni) non erano arrivati tutti i necessari nulla
osta.
"Proprio
il ritorno della Cavalcata è tra i nostri primi obiettivi
del 2004" tiene a precisare il presidente Andrea Gatti,
al timone del club dal 1997 "intendiamo pianificarne al
meglio l’allestimento dopo due anni di pausa, la sua
assenza non può protrarsi oltre. Per il 2005, invece,
torneremo a mettere a disposizione il nostro bagaglio di
esperienze per dare vita ad una nuova manifestazione
iridata, la prova italiana del campionato mondiale di trial,
gara che dovremo presto decidere se allestire a Foppolo,
come già nel 1993 e nel 2001, oppure se realizzare nella
zona di Valbondione e Lizzola, in Alta Val Seriana. E per il
2006 abbiamo già avanzato la nostra candidatura per
orchestrare la prova italiana del mondiale enduro, ovvero la
39a edizione della nostra perla organizzativa famosa in
tutto il mondo, la Valli Bergamasche".
Sempre nel 2004 sono state programmate due prove del Trofeo
Revival di regolarità, una prova del campionato italiano di
trial, il Motogiro del lago d'Iseo della sezione Veteran (la
più consistente, con 252 iscritti), la Cavalcata di
primavera a fine aprile, altre gare minori di enduro e
trial.
In
ambito sportivo nel 2003 del Moto Club Bergamo spiccano il
titolo europeo junior conquistato da Andrea Belotti
(scuderia Casazza Team Mucci Racing Husqvarna), undici
scudetti tricolori, tre affermazioni nel Trofeo Revival e
ben quindici titoli lombardi.
Nel corso dell'assemblea è prevista la premiazioni delle
tre sezioni che più massicciamente hanno contribuito alla
spedizione brasiliana, ovvero Orobie, Ponte Nossa e Vertova,
di alcuni addetti di segreteria di sezione particolarmente
attivi e zelanti (Barbara Cometti del Treviza, Luisella
Scandella delle Orobie, Giovanni Pezzali del Casazza e
Massimo Coter del Vertova), dell'infermiera volante Vittoria
Rampolla che ha vinto - su Honda Cbr 600 - il Trofeo
Lombardia per moto stradali nella categoria femminile. A
tutti quanti interverranno alla riunione verrà regalato un
Dvd con oggetto la Six Days enduro in Brasile, è anche prevista una
ricca estrazione a premi.
tutti
i titoli conquistati dal Club nel 2003
su news stagione 2003 la cronaca dell'assemblea del 2003
qualche immagine dell'assemblea 2003
su
news stagione 2002 la cronaca dell'assemblea del 2002
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