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Oltre
il Colle: Gritti,
Agostini e il team Careter
i
primattori della entusiasmante sfida di regolarità
la
scuderia Fulvio Norelli ha mandato in scena una delle più
riuscite edizioni del suo straordinario evento
internazionale riservato a moto e campioni del passato
L'atmosfera
era stata quella della festosa rimpatriata, lungo il
percorso c'era il tempo di indugiare, salutare o ammirare lo
stupendo paesaggio, ma nella prova speciale, un sinuoso e
panoramico fettucciato magistralmente realizzato ai piedi
del Monte Alben, la maggioranza dei concorrenti ha sfoderato
tutta la grinta a disposizione, la sfida con
cronometri e avversari si è riproposta esattamente come
trent'anni prima. Del resto la Valli Bergamasche Revival,
che domenica 14 settembre ha mandato in scena la decima edizione, è una vera
gara, e non una gara qualunque, una gara tra i grandi
protagonisti della regolarità degli anni d'oro.
E così non poteva che svettare, per l'ennesima volta, uno
dei più grandi di questa disciplina: Alessandro Gritti, 56
anni, di Vertova, autore della migliore prestazione assoluta
in sella alla sua Puch 175 del '73 che tante volte lo ha
portato al successo.
La sua prestazione, sottolineata da ovazioni e applausi dal
numeroso pubblico salito alla Conca dell'Alben nonostante la
strada disagevole, è stata notevole. Battuto nella prima
tornata da Mario Zanetti e da Daniele Fiorenzi nella
seconda, si è prodotto in un terzo passaggio da manuale
iscrivendo nuovamente il proprio nome sulla sommità delle
classifiche, proprio come l'ultima volta, 4 anni fa a Rogno,
proprio come nel '93 a San Pellegrino. Meno di un secondo il
suo distacco dal sorprendente Fiorenzi, varesino del Mc
Gilera Arcore, di dodici anni più giovane, a segno nel
gruppo D. Terza piazza assoluta per Zanetti, quarta per
Angelo Signorelli e quinta per Ettore Rivoltella.
Grandi applausi anche per Giacomo Agostini, per la prima
volta al via della Valli Revival, con grande soddisfazione
di ogni appassionato e degli organizzatori della scuderia
Fulvio Norelli del Mc Bergamo, lodati da tutti per la
competenza profusa. Il 15 volte iridato, in sella ad una
Morini 160 4 tempi, si è brillantemente disimpegnato, poi la
moto si è messa a fare i capricci ed ha dovuto saltare
l'ultimo tratto cronometrato risultando così ritirato.
"Mi sono comunque divertito parecchio" ci ha detto
all'arrivo" e non mi sono pentito di aver rinunciato al
Gran premio di Monza per essere qui oggi a Oltre il Colle.
Io non ho mai corso nel fuoristrada ma spesso usavo moto del
genere come allenamento. E' stata una bella manifestazione,
cercherò di tornarci anche la prossima volta, magari con
una moto diversa...".
Il 12° Trofeo Memorial Gino Reguzzi, riservato alla miglior
squadra, è stato vinto dal terzetto del Motoclub Careter
Nembro composto da Pietro Caccia, Giuseppe Signorelli e
Claudio Oriboni che hanno battuto le formazioni della
Norelli e del Vertova.

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